L’articolo 18 è un freno alle assunzioni. A dirlo è il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, a margine del G20 del lavoro. “La rigidità in uscita rende precario e limitato l’ingresso nel mercato del lavoro e mette a repentaglio la crescita”.
Sacconi ha sottolineato la diversità di comportamento tra i Paesi europei, alcuni “molto regolati e altri molto poco regolati. Figuriamoci – ha detto – se possiamo parlare di articolo 18 con loro: lo abbiamo solo noi in tutto il mondo, così come è fatto”.
Per il ministro, che comunque non ha parlato di interventi sull’articolo 18, bisogna andare avanti sulla strada della “flessibilità contrattata”. Sacconi ha portato l’esempio degli accordi Fiat di Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco e ha fatto riferimento all’articolo 8 della manovra, sulla contrattazione aziendale e territoriale.
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