“I dati sull’occupazione nelle grandi imprese, diffusi oggi dall’Istat ed aggiornati al mese di giugno, sono estremamente preoccupanti”. Lo dichiara in una nota Giorgio Santini, Segretario generale aggiunto della Cisl, commentando i dati Istat sulle grandi imprese. “Si registra, infatti- continua Santini- ancora un calo dell’occupazione sia rispetto a maggio che rispetto a giugno 2010, mentre l’incidenza delle ore di cassa integrazione realmente utilizzate, pur non essendo in crescita, rimane stabilizzata su livelli molto alti. Sono problematici anche altri dati, diffusi oggi dall’Istat: le retribuzioni, nel periodo tra gennaio e giugno aumentano meno del costo del lavoro mentre assistiamo ad un dato molto negativo sulle retribuzioni lorde per ora lavorata nell’industria, che diminuiscono dell’1,5% rispetto al mese di maggio. Per quel che riguarda i settori di attività, rispetto al 2010, si segnalano contrazioni dell’occupazione davvero marcate (3%) nel settore dell’edilizia e della fornitura di energia elettrica, mentre pare di buon auspicio, per una ripresa occupazionale legata ai lavori “verdi”, l’aumento significativo (1,6%) dei posti di lavoro nei settori della gestione dei rifiuti e del risanamento ambientale”. “Questi dati- conclude Santini-confermano il protrarsi della crisi e rendono necessari incentivi all’occupazione, per favorire innanzitutto il reimpiego dei lavoratori in Cig, per sostenere nuove assunzioni dando immediata attuazione al credito d’imposta al Sud ed alla nuova legge sull’apprendistato”. (LF)
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