Per il segretario generale Feneal Uil, “è davvero assurdo ciò che sta avvenendo per la Tav. Cantieri e lavoratori presi di mira senza che vi sia una vera indignazione”.
“A parole – aggiunge in una nota – il nostro è un Paese che invoca la modernizzazione, chiede più lavoro, ma poi non difende quello che c’è e fa finta di niente quando sono in gioco opere di grande portata come la Tav”. Secondo il dirigente sindacale, “serve un’operazione verità, le forze politiche di maggioranza e opposizione e le Istituzioni locali non possono stare a vedere, quando ci sono lavoratori che rischiano perché lasciati soli in balia di un fronte del no a tutti i costì che ricorda i più sterili massimalismi di un passato che dovrebbe invece essere superato per sempre. Noi chiediamo un sostegno vero ai lavoratori impegnati nella Tav e che si stanno rivelando come le vere vittime di un tira e molla infinito che non serve al Paese”. (LF)
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