Lo sciopero generale “serve”: lo ha confermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Il tema – ha detto – è quello dei giovani. “Bisogna dare loro prospettive – ha spiegato – il loro lavoro deve essere riconosciuto e retribuito”. Il direttivo della Cgil la scorsa settimana ha dato mandato alla segreteria per decidere modi e tempi per la proclamazione di uno sciopero generale. Camusso ha ricordato che la crisi economica rende il lavoratore “soggetto più debole. Tutta la legislazione di questo governo – ha detto – è stata basata sull’idea che lavoratori e impresa siano sullo stesso piano, questo è sbagliato e rende il lavoratore ancora più debole”. (FRN)
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