La Fiom ha inviato oggi una lettera di diffida a ElsagDatamat e a Finmeccanica per evitare che, in occasione dello sciopero dei lavoratori delle imprese Stac e Logos (sub-appalto di ElsagDatamat per la manutenzione nei centri di meccanizzazione postale), il personale di tali ditte venga sostituito dal personale ElsagDatamat. Ciò, infatti, avviene in palese violazione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori nonché della legislazione vigente. Risulta, riferisce la Fiom, che ElsagDatamat abbia inviato, e stia tutt’ora inviando, propri dipendenti per coprire i turni che rimarranno scoperti per la protesta messa in atto dai lavoratori di Stac e Logs, le ditte che hanno ricevuto in subappalto la commessa che la stessa ElsagDatamat ha ricevuto, a sua volta, da Poste italiane.
In vista di quanto qui denunciato, la Fiom sta predisponendo quanto necessario affinché i propri legali possano attivare procedure contro ElsagDatamat per comportamento antisindacale.
Intanto, alla ElsagDatamat di Genova, a sostegno dell’iniziativa di lotta portata avanti dai dipendenti di Stac e Logos, la Fiom ha indetto quattro ore di sciopero oltre al blocco degli straordinari e delle prestazioni extra-orario di tutto il personale presente nei Centri di manutenzione delle Meccanizzazioni postali.
Da tre giorni, i lavoratori dei Centri di manutenzione delle Meccanizzazioni postali (Cmp) sono in sciopero per il ritiro della procedura di Cassa integrazione aperta da Stac e Logos, le aziende da cui dipendono. Ciò per ottenere un confronto su questi temi anche con le aziende committenti (Poste Italiane e ElsagDatamat). (FRN)























