Fincantieri ha confermato l’intenzione di ricorrere a Palermo alla cassa integrazione per 470 operai su un organico di circa 500 persone, in modo graduale, e ha ufficializzato nella riunione all’ufficio provinciale del lavoro la decisione della Saipem di trasferire, il prossimo 10 ottobre, all’estero la piattaforma Scarabeo 8, in lavorazione nella fabbrica palermitana.
I sindacati, prima di entrare nel merito del confronto sulla Cig, hanno chiesto a Fincantieri di fornire un programma dettagliato dei carichi di lavoro acquisiti o in fase di acquisizione, oltre alla garanzia che a Palermo l’azienda manterrà i tre segmenti in maniera esclusiva, vale a dire costruzione, riparazione e trasformazione.
Fincantieri, invece, ha sostenuto la necessità di dare seguito al protocollo firmato di recente con la Regione siciliana, il comune di Palermo e l’autorità portuale, che prevede una serie di investimenti nelle infrastrutture dell’area cantieristica, in particolare la ristrutturazione dei bacini da 19 mila e da 52 mila tonnellate, per i quali il governo regionale ha stanziato 44 milioni di euro.
Domattina Fim Fiom e Uilm terranno un’assemblea all’interno dei Cantieri navali. Il confronto tra azienda e sindacati proseguirà il 23 settembre in Confindustria a Palermo, il 27 le parti sociali torneranno all’ufficio provinciale del lavoro. (LF)



























