“Il quadro macroeconomico illustrato oggi in conferenza stampa dal ministro Giorgetti e cristallizzato nel nuovo Dfp purtroppo conferma quello che era ampiamente prevedibile: una condizione di generale peggioramento, generata prevalentemente dalla crisi internazionale. Cause esogene che rallentano la crescita, mettono a rischio produzione e coesione, e riportano l’Italia dentro una procedura d’infrazione”. E’ quanto sottolinea in una nota la Segretaria Generale della Cisl , Daniela Fumarola.
“Di fronte a tutto questo, e senza dimenticare la necessità di intensificare il pressing per una riforma equa e sostenibile del Patto di stabilità, appare più che mai urgente unire le forze e costruire insieme una strategia di rilancio che concentri le risorse disponibili su interventi strategici e condivisi”, aggiunge la leader Cisl.
“Serve maggiore collaborazione tra partiti e una nuova alleanza tra istituzioni e parti sociali. Un cantiere a cui la CISL dà il nome di un Patto capace di mettere al centro la difesa dei salari, la salvaguardia dell’occupazione, il sostegno al sistema produttivo e l’incremento della produttività, puntando su innovazione, investimenti, formazione e contrattazione É il tempo della responsabilità e della costruzione comune per restituire fiducia e prospettiva al Paese”, conclude Fumarola.




























