Si apre lunedì 4 settembre e proseguirà fino al 5 ottobre la 13esima edizione del “Labour Film Festival”, la rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema teatro Rondinella.
“In un contesto economico e sociale in continuo mutamento, con un mercato del lavoro non sufficientemente inclusivo e le cui trasformazioni rischiano di impattare con esiti anche pesanti sulle persone, il compito del sindacato è quello di promuovere una cultura del lavoro all’insegna dei diritti e dell’uguaglianza, anche attraverso il linguaggio del cinema”, sottolinea Ugo Duci, segretario generale Cisl Lombardia. “Questo festival, con le sue numerose iniziative – aggiunge – è un’occasione importante per stimolare la riflessione sulle problematiche del mondo del lavoro, con uno sguardo aperto anche a quanto succede negli altri Paesi”.
Unico in Italia, uno dei quattro nel panorama europeo, il festival anche quest’anno ripropone la formula articolata su tre sezioni: Labour.Short, dedicata ai cortometraggi; Labour.Doc, ai documentari, e Labour Film, i lungometraggi di fiction. Complessivamente, il programma prevede ben 17 appuntamenti, 25 pellicole e quattro serate “speciali”, a partire dai focus sul “Il lavoro nel cinema di…” Ken Loach (14 settembre) e Aki Kaurismaki (25 settembre) curati dai giovani critici Matteo Mazza e Simone Soranna.
Anche quest’anno il festival vede il contributo di importanti media partner come Avvenire, Il diario del lavoro, Il Segno, Radio Marconi, Conquiste del lavoro, Labor Tv, Job notizie. Il costo del biglietto d’ingresso è di 4,00 euro per le proiezioni serali e 3,00 euro per quelle pomeridiane. L’intera rassegna si svolge al Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni, in via Matteotti 425.
Il programma dettagliato è disponibile sul sito della Cisl Lombardia al seguente link: http://lombardia.cisl.it/labour-film-festival/xiii-edizione-labour-film-festival/
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