I lavoratori dell’Alcoa di Portovesme (Sud Sardegna) scenderanno in piazza a Roma il 13 settembre, nel giorno del previsto incontro al Mise tra governo, sindacati di categoria e Regione, contro l’annuncio della multinazionale americana di voler procedere allo smantellamento dell’impianto in via definitiva.
La vertenza, iniziata nell‟autunno 2012, riguarda complessivamente un migliaio di posti di lavoro, tra diretti e indotto, e il destino della produzione di alluminio primario, in particolare di bauxite.
“Siamo pronti a restare a oltranza – dichiara Bruno Usai, della Rsu Alcoa e della segreteria Fiom Cgil -, finché non otterremo una risposta positiva o negativa.”
La società multinazionale mineraria e di scambio merci Glencore si è detta disponibile a rilevare lo smelter con uno “sconto” sul prezzo dell’energia, con 25 euro a megawattora per dieci anni. Le richieste sarebbero state in larga parte soddisfatte, ma la società non ha ancora sciolto le riserve.






























