• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 9 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Il Misery Index della Confcommercio – Aprile 2026

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Kering, sindacati: licenziamenti inaccettabili, sciopero il 20 maggio

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Scuola, sciopero di docenti e personale ATA contro la riforma degli istituti tecnici. Flc Ccgil: altissima adesione in 50 città

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Il Premio Biella Letteratura e Industria compie 25 anni: come è cambiato il mondo del lavoro e dell’imprenditoria in un quarto di secolo. Il presidente Paolo Piana: “Gli autori ci aiutano a leggere il futuro attraverso i cambiamenti del passato”

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

    Beko, Nobis (Fim Cisl): serve un maggiore confronto e accelerare gli investimenti

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Il Misery Index della Confcommercio – Aprile 2026

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Alessandro Riello (Aermec), per noi un danno la frase di Draghi su pace e condizionatori

Alessandro Riello (Aermec), per noi un danno la frase di Draghi su pace e condizionatori

di Nunzia Penelope
14 Aprile 2022
in Interviste
Alessandro Riello, dubbioso fino all’ultimo, ma poi ho detto Si all’autonomia del Veneto

Sono passate ormai un paio di settimane da quando Mario Draghi ha pronunciato la fatidica frase: ”preferite la pace o i condizionatori?”. Ma è bastato molto meno perché’ la battuta del premier, legata all’emergenza causata dalla guerra in Ucraina, diventasse, come si usa dire, virale. Ancora giovedì 14 aprile, la Repubblica esibisce in prima pagina un sondaggio titolato esattamente così: “Preoccupati per la guerra, gli italiani preferiscono la pace al condizionatore”. Dal sondaggio emerge che la popolazione, in netta maggioranza (67%, con punte dell’80% tra gli elettori del Pd) è prontissima a rispondete all’appello del premier rinunciando al condizionatore in nome della pace.

Alessandro Riello è il maggior produttore nazionale di condizionatori, anzi: la sua Aermec è praticamente l’ultimo produttore totalmente italiano, oltre che fortemente internazionalizzato. La frase del premier non gli ha fatto piacere:

“Penso che Draghi intendesse fare solo una battuta, purtroppo è diventata virale, la si ascolta ovunque, sui media, in tv, nei bar e sui bus. Il condizionatore sta diventando un simbolo, antitetico alla pace. Questo può avere conseguenze negative, condizionare la propensione all’acquisto dei consumatori, anche in modo non del tutto consapevole. Il rischio è evidente. Per noi è una cosa imbarazzante e pericolosa”.

Chi si appresta a comprare un condizionatore adesso in qualche modo teme di tradire la pace, lei dice?

Non dico che le persone rinunceranno realmente all’aria condizionata, ma che possano avere qualche remora, che possano decidere di rinviare ad altri tempi un acquisto, è possibilissimo, anzi, è scontato. Mi augurerei quasi che il premier, con un’altra battuta, spostasse l’attenzione: rinunciate al microonde!  Scherzo, ma fino a un certo punto. Il guaio è che il tormentone sul condizionatore, ripetuto all’infinito, alla fine entra nella testa delle persone, ed è per noi un grosso danno. Che si aggiunge a quelli che la guerra, le sanzioni contro la Russia, il caro energia, già stanno provocano al sistema delle nostre imprese.

Lei ha tra i suoi clienti anche la Russia, quali sono state le vostre scelte aziendali in queste settimane di sanzioni?

Naturalmente abbiamo sospeso le attività e chiuso per il momento la nostra filiale Aermec Russia, anche se i nostri prodotti non sono nell’elenco di quelli sottoposti a embargo. Ma attenzione, non c’era solo la Russia tra i nostri clienti, lavoravamo molto anche con l’Ucraina e la Bielorussia. E oggi per noi è questo è un mercato importante che sta del tutto fermo. Un mercato sul quale fatturavamo circa 30 milioni di euro l’anno. Inoltre, con la Russia avevamo aperto, ben prima dell’invasione, diverse trattative, ora congelate per mancanza di disponibilità economica dei russi. E ancora: una fornitura importante, già parzialmente saldata e consegnata, è rimasta a metà, non sappiamo come e quando potrà essere completata, con le ripercussioni del caso sul nostro business.

Si potrebbe obiettare che il business, davanti ai morti e ai bombardamenti, deve fare un passo indietro…

Certamente dal punto di vista etico è cosi, e tuttavia le ricordo che la Russia è un partner economico molto importante per il nostro paese, e le imprese che si trovano nelle nostre stesse condizioni sono tantissime. Quanto al conflitto, lasci che le dica che nella mia vita tutto avevo pensato di vedere, ma mai avevo immaginato che ci saremmo trovati immersi in questo incubo. La mia generazione è figlia del dopoguerra, di bombardamenti e morte avevamo solo il racconto dei nostri genitori, ora lo stiamo vedendo in diretta ogni giorno, ed è terribile.

Tanto più terribile in quanto arriva dopo due anni di pandemia che avevamo già sconvolto non poco le nostre vite.

Lo dico con sincerità, per me era meglio il Covid: e stato terribile, ma in qualche modo quel virus sconosciuto si poteva studiare, scoprirne i segreti, metterlo sotto controllo, come infatti è stato fatto, grazie alla scienza e ai vaccini. Ma questa guerra è affidata a elementi imperscrutabili, a personaggi imprevedibili, non sai mai un’ora dopo l’altra cosa può accadere, chi può decidere cosa, non c’è nulla che sia sotto controllo, rischiando magari la catastrofe totale.

Anche dal punto di vista economico la pandemia era ”meglio”, diciamo?

Ci sono state le difficoltà che tutti sappiamo del lockdown, poi però ci sono state subito anche le contromisure per tenere botta, e infatti ne siamo usciti bene. Subito dopo abbiamo vissuto le tensioni dovute alle carenze di materie prime, le lentezze sugli approvvigionamenti, i prezzi lievitati. Ma anche da questo ne stavamo uscendo. Ora però ci troviamo a dover gestire una ennesima emergenza, ancora peggiore: quella della guerra, dell’effetto delle sanzioni sul nostro sistema industriale, del caro bollette.

Vi sta pesando molto il caro energia?

Aermec non è una azienda energivora, per nostra fortuna, e tuttavia quando è arrivata l’ultima bolletta ho dovuto constatare che era triplicata rispetto alla precedente. E stiamo parlando di somme davvero importanti. Questo, sommato al fatto che siamo costretti a lavorare a singhiozzo, a riprogrammare la produzione ogni giorno, perché da un giorno all’altro non sappiamo mai quali materiali ci arriveranno e quali no, rende la situazione molto seria.

Per questo ha trovato così irritante la frase di Draghi?

Io credo che il governo in questo momento dovrebbe impegnarsi a difendere il nostro sistema industriale: tutto, condizionatori compresi. E magari fare più attenzione alle battute. Lo dico da ammiratore di Mario Draghi, in questa circostanza mi ha deluso.

Per fare un ragionamento più ampio, il quadro che lei descrive è tale che non posso non chiederle: quanto si può andare avanti così? Non mi riferisco solo alla Aermec, ma al sistema delle imprese. Queste incertezze, questo peso dell’energia, quanto lo reggete?

Guardi, noi reggiamo ancora bene perché abbiamo avuto anni precedenti ottimi, e senza tutti questi ostacoli avremmo probabilmente fatto il nostro anno migliore. E reggiamo bene anche grazie ai nostri bravissimi collaboratori, che ci seguono e ci aiutano in tutti i modi. Ma penso che se entro fine anno non cambia qualcosa, non si stabilizza la situazione, se il governo non prende le decisioni giuste e necessarie, l’anno prossimo sarà dura per tutti.

L’anno prossimo, oltretutto, si vota.

Infatti: e il periodo elettorale è sempre un periodo di ulteriore confusione e destabilizzazione. Speriamo di uscirne prima.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

8 Maggio 2026
Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

8 Maggio 2026
Cgil, inflazione a due cifre richiede misure immediate e importanti

Cgil, il 15 e il 16 maggio parte la raccolta firme per le leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti

8 Maggio 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis rafforza l’asse con la cinese Leapmotor: produzione al via in due stabilimenti spagnoli. Fiom: “Garanzie per l’Italia”

8 Maggio 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, a maggio previste 544mila assunzioni, 1,7 mln entro luglio

8 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi