Sul tavolo politico su pensioni e lavoro, in programma il 29 luglio con il ministro Giuliano Poletti, “non voglio essere né ottimista né pessimista”. Lo ha affermato il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, entrando nella sede di Confapi per sottoscrivere insieme con Cgil e Cisl l’accordo sulle nuove relazioni industriali e modello contrattuale.
A chi gli ricordava che per introdurre elementi di flessibilità nell’età di pensionamento il Governo stesse pensando a una cifra intorno ai 700 milioni di euro, Barbagallo ha così replicato: “Le risorse sono poche. Stiamo facendo dei conti, qualcuno dovrà pur cominciare. Per la Uil servono 2,5 miliardi di euro per gli interventi su pensioni e lavoro”.
Il numero uno della Uil ha aggiunto che “il confronto è andato avanti su tutte le materie. C’è ora da definire meglio le risorse che ci vogliono. Non mi aspetto una risposta dal Governo, ma noi formalizzeremo le nostre richieste”.































