“Bisogna rispettare il voto democratico manifestato dal popolo greco: nei giorni scorsi ci sono state troppe intromissioni e tentativi di influenzare il voto”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, intervenendo alla trasmissione “L’Aria d’estate” in onda su La7.
“Renzi – ha poi aggiunto il leader della Uil – dice che non possiamo continuare a pagare le pensioni ai greci: a parte il fatto che non è esattamente così, il premier, piuttosto, farebbe bene a preoccuparsi di restituire il maltolto ai pensionati italiani a cui sono stati sottratti 18 miliardi, come ha sentenziato la Consulta, illegittimamente”.
“Infine – ha concluso Barbagallo – mentre per noi altri predica austerità, la Germania sta per decidere aumenti contrattuali del 5% ai propri lavoratori e del 2,5 % ai propri pensionati: a noi, invece, ci stanno facendo impoverire. Non è questa l’Europa che sognavamo: noi vogliamo un’Europa politica e sociale, piuttosto che finanziaria e delle banche. In questa vicenda della Grecia, si è persa un’occasione: Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Grecia avrebbero potuto fare fronte comune per una modifica sostanziale della politica economica dell’Unione. La politica dell’austerità sta facendo crescere i più biechi sentimenti antieuropei e sta facendo allontanare i popoli dall’Europa”.

























