La Uil è “interessata” all’eventuale “spacchettamento” del referendum costituzionale. In questo modo “possiamo dire sì ad alcune cose, no ad altre”: cosi’ Carmelo Barbagallo, segretario generale della confederazione di Via Lucullo, a margine dell’attivo unitario dei delegati di Cgil, Cisl e Uil sui contratti.
A chi gli chiedeva se la posizione del numero uno della Cisl, Annamaria Furlan, che si espressa per il sì alle riforme costituzionali, potesse in qualche modo essere un ostacolo al percorso unitario dei sindacati sul tema della contrattazione e su altri argomenti, Barbagallo ha così replicato: “Il referendum è un fatto politico che riguarda tutti i cittadini. La stessa Furlan ha dato libertà di scelta ai suoi iscritti. Non è un problema. Proveremo a fare una sintesi anche su questo. E se ci sarà una posizione unitaria, bene. Altrimenti ce ne faremo una ragione”.






























