“La sentenza con cui la Corte di appello di Torino ha accolto il ricorso di cinque ex rider di Foodora è davvero una buona notizia. È un atto di giustizia che certifica la correttezza della nostra battaglia per il riconoscimento di diritti contrattuali a questi lavoratori”. Lo afferma la segretaria confederale della Uil Tiziana Bocchi.
“Come è noto, infatti, Cgil, Cisl, Uil hanno chiesto l’applicazione di un contratto nazionale della logistica e, comunque, precise garanzie in termini di tutele e di diritti. A questo punto – conclude Bocchi – ci sono anche le condizioni giuridiche per ridare slancio al confronto in sede ministeriale su questo argomento e per approdare a soluzioni condivise, eque ed efficaci”.
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