• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 12 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Cafiero, Marco Biagi aveva previsto tutto

Cafiero, Marco Biagi aveva previsto tutto

12 Aprile 2013
in Analisi

Sono trascorsi undici anni dalla morte di Marco Biagi eppure il suo messaggio resta attuale e, soprattutto, fa così rumore che non c’è stato un solo anno di questi undici in cui non se ne sia ricordata la vasta portata1.

Colpisce sempre che Marco Biagi2 avesse lucidamente previsto la scossa che ha interessato il nostro sistema di relazioni industriali agli inizi del 2009, con la mancata sottoscrizione da parte della CGIL del protocollo sugli assetti contrattuali.

Ma, più di ogni cosa, colpisce che Marco Biagi, avesse del pari previsto la crisi di rappresentatività che ne sarebbe derivata, che è valsa a dare sempre al 2009 fama di anno zero delle relazioni industriali e che ancora imperversa turbando l’ equilibrio del sistema.

Per capirne la ragione bisogna anzitutto muovere da una premessa. Per lunghi anni, ciascun sindacato, CGIL, CISL e UIL, in assenza di una legge, ha avuto bisogno per essere rappresentativo che ciascuno degli altri lo riconoscesse tale3.

E così, ciascun sindacato ha avuto interesse a non porsi mai in disaccordo con l’altro perché, in tal caso, l’uno avrebbe potuto opporre all’altro resistenze al riconoscimento di rappresentatività, l’altro fare lo stesso e, in un gioco al massacro, il terzo fare lo stesso con entrambi che, dal canto loro, avrebbero naturalmente ripagato il terzo della stessa moneta.

Sotto il profilo della psicologia, tale atteggiamento ricorda per certi versi il “dilemma del prigioniero”.

In base alla soluzione ideale, infatti, ciascuno prigioniero (non confessa e dunque) riconosce l’innocenza dell’altro, rinchiuso in una cella diversa, perché suppone che questi agirà allo stesso modo in base ad un comune ragionamento: agire di complicità e riconoscersi reciprocamente innocenti conviene più del contrario, perché se l’uno non accusa l’altro matematicamente diminuiscono per ciascuno le possibilità di subire una condanna.

Di conseguenza, nel disaccordo sindacale, le parti sociali sono prima uscite indebolite, poi rimaste esposte al tiro delle forze che le accusano di deficit di rappresentatività e, in definitiva, al rischio di precipitare in un pericoloso baratro.

Qui però i nodi vengono al pettine. Marco Biagi aveva fatto monito ai sindacati che, per scongiurare la crisi di rappresentatività, avrebbero dovuto ridurre le occasioni di scontro, cercare dunque l’unione perseguendo il comune interesse dei lavoratori, piuttosto che divedersi perseguendo ciascuno quelli dettati da diverse esigenze e, a questo fine, trascinare la contrattazione dalle “stanze chiuse” al luogo più adiacente ai lavoratori: l’azienda.

A lungo, tuttavia, è rimasto inascoltato e quando, dopo la morte, gli si è prestato ascolto era troppo tardi: la crisi di sindacati aveva già morso troppo.

Non è del resto un caso che l’accordo interconfederale del 28 giugno 2011, sottoscritto nell’ottica di promuovere il decentramento contrattuale, piuttosto che trovare la soluzione alla crisi di rappresentatività abbia avuto il solo effetto di mettere davanti al problema i sindacati che, da poco, si sono seduti attorno ad un tavolo per trovare la quadratura del cerchio.

O ancora che i sindacati non abbiano dato applicazione diffusa all’art. 8 della l. 148 del 2011 e quindi, a ben vedere, avuto la forza di essere gli attori del cambiamento, rimodellando dal basso il nostro diritto del lavoro.

Allo stato, insomma, i sindacati devono riguadagnare terreno per sopravvivere e tornare in futuro a crescere. Per farlo, hanno, contro la prassi del passato, anzitutto bisogno di ottenere direttamente dai lavoratori il riconoscimento di rappresentatività e, a tal fine, di coinvolgere in misura via via maggiore i lavoratori stessi nei processi decisionali, in altre parole di essere più democratici.

Ciò per mezzo del ricorso agli strumenti a disposizione della democrazia sindacale, a partire ad esempio dall’assemblea prevista dall’articolo 20 dello Statuto dei Lavoratori, sino al referendum previsto dal successivo articolo 21, sino infine alla partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa.

Perché come insegna Zagrebelsky4, essere democratici ha talora il pregio di rafforzare la posizione di chi lo è stato (cd. democrazia scettica), come dimostra l’esempio storico di Pilato il quale, a ben vedere, assume la “democratica” decisione di assecondare il volere della folla di crocifiggere Gesù anzitutto per ottenere il consenso popolare e, per questa via, rinsaldare il proprio ruolo di governatore della Giudea.

Diversamente, i sindacati corrono il serio rischio di scomparire per la gioia di chi, come Grillo, auspica a gran voce da tempo tale esito.

E così, nella migliore delle ipotesi, i lavoratori torneranno ad organizzarsi in consigli di fabbrica di memoria gramsciana, ed attualmente molto diffusi in Germania, per trattare con l’imprenditore secondo regole comuni.

Ma, nella peggiore delle ipotesi, i lavoratori si trasformeranno nella folla multiforme e indomabile, immaginata da Le Bon, che sfugge alle proprie responsabilità come in un “ululare con i lupi”, facendo gioco al datore di lavoro il quale potrà più facilmente imporre condizioni per se più favorevoli.

In definitiva, se le cose dovessero andare per il verso sbagliato, non resta che rimproverarsi per non aver avuto la prontezza di cogliere il cambiamento al momento giusto, quando Marco Biagi l’aveva gridato, a causa della tendenza a preservare il vecchio di cui, già cinquecento anni fa, Machiavelli aveva accusato il nostro Paese.


Ciro Cafiero
, Collaboratore della cattedra di diritto del lavoro presso la Luiss

Note

1 Ad esempio, il 19 marzo 2013 si è tenuto a Roma, presso la Sala del Consiglio del Palazzo della Cooperazione in via Torino 146, un interessante convegno dal titolo ”Le ragioni di uno Statuto- Ricordando Marco Biagi” organizzato da Adapt, dal Centro Studi Marco Biagi, e dall’Associazione Amici di Marco Biagi a cui hanno preso parte, con preziosi interventi, Michele Tiraboschi, Giuseppe Bertagna, Emmanuele Massagli, Maurizio Sacconi e, concludendo i lavori, Michel Martone.

2 Per una riflessione più ampia sul punto si veda M. Martone, I tedeschi? Maestri di flessibilità su www.formiche.net ma anche M. Tiraboschi, Ricordando Marco Biagi undici anni dopo, su www.bollettinoadapt.it.

3 Per alcuni interessanti spunti giuridici sul tema, si veda M. Persiani, Osservazioni sulla revisione della dottrina del diritto sindacale, ADL, 2011, I, pag. 1 e ss ma anche F. Carinci, La cronaca si fa storia, ADL, 2011, I, pag. 11 e ss e, non da ultimo, M. Martone, La riforma delle relazioni industriali alla prova della competizione sindacale, in RIDL, 2011, III, pag. 307 e ss..

4 G. Zagrebelsky (2007), Il «crucifige!» e la democrazia, Einaudi, Torino

redazione

redazione

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi