72ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
Intervengono, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza dell’ISFOL, il dottor Sergio Trevisanato, presidente, il dottor Marco Centra, dirigente dell’area analisi e valutazione delle politiche per l’occupazione, e il dottor Emiliano Rustichelli, ricercatore.
La seduta inizia alle ore 15,35.
SULLA PUBBLICITA’ DEI LAVORI
Il presidente MORRA comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sono state chieste l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione radiofonica e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.
Il PRESIDENTE avverte altresì che la pubblicità della seduta sarà inoltre assicurata attraverso la resocontazione stenografica, che sarà resa disponibile in tempi rapidi.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell’indagine conoscitiva sul livello dei redditi di lavoro e sulla redistribuzione della ricchezza in Italia nel periodo 1993-2008: audizione di rappresentanti dell’ISFOL.
Il dottor TREVISANATO illustra diffusamente il punto di vista dell’ISFOL sul tema oggetto dell’indagine, segnalando che, nel periodo 1985-2002, i dati disponibili evidenziano una sostanziale stagnazione del salario medio, al netto delle imposte e dei contributi sociali, ed una tendenza alla riduzione della disuguaglianza dei salari netti percepiti dai lavoratori dipendenti. In particolare, nel periodo considerato, la compressione della disuguaglianza salariale in Italia si è accompagnata ad una generale riduzione dei rendimenti salariali associati agli investimenti in istruzione. Ciò in aperto contrasto con quanto emerge dall’evidenza empirica internazionale, che vede invece un aumento delle disuguaglianze dei redditi, spesso accompagnato da un incremento dei differenziali salariali a favore dei lavoratori in possesso di titoli di studio elevati rispetto ai lavoratori scarsamente qualificati. Rilevato che, secondo il suo Istituto, nel periodo 1993-2006 i lavoratori con elevato livello di istruzione sono stati assorbiti in misura crescente in posti di lavoro che richiedono qualifiche basse o medie, osserva che la parte rilevante della crescita dell’occupazione in Italia in tale periodo è stata assorbita da posti di lavoro di media e bassa qualità, mentre è rimasta sostanzialmente contenuta nei posti di buona qualità. Nota altresì che dal 1993 l’Italia ha perso competitività in termini di PIL sia pro capite che per ore lavorate. Infine, sottolinea che studi ISFOL testimoniano di una caduta di quasi 5 punti percentuali del salario lordo annuo complessivo tra il 1993 e il 2002; il fenomeno, però, non è dovuto ad un incremento uniforme dei salari nella parte bassa ed alta della distribuzione, quanto ad un aumento del segmento di lavoratori con redditi annui bassi o molto bassi.
Il presidente MORRA ringrazia il dottor Trevisanato per gli elementi di analisi esposti.
Il senatore TREU (PD) chiede chiarimenti in ordine alla sfasatura riscontrabile tra i dati illustrati relativi al salario netto mensile medio nel settore privato ed a quello lordo annuo.
Il dottor TREVISANATO fa presente che si tratta di dati microeconomici di fonte diversa.
Il dottor RUSTICHELLI chiarisce che, mentre i dati relativi al salario mensile netto medio sono di fonte Banca d’Italia e che il salario netto rappresenta un valore sostanzialmente figurativo, quelli riguardanti il salario lordo annuo, di fonte INPS, si ricavano dalla pluralità di posizioni lavorative che l’individuo può aver ricoperto nel corso dell’anno; ciò può determinare scostamenti nell’analisi.
Il senatore TREU (PD), nel prendere atto dei chiarimenti, fa presente che si tratta comunque di evidenze macroscopiche, che vengono rappresentate per la prima volta alla Commissione e sulle quali ritiene opportuno un approfondimento ulteriore.
Conviene il senatore CASTRO (PdL), che, soffermatosi sulla ridondanza di personale laureato utilizzato in posizioni a bassa intensità, ritiene opportuno che anche su questo aspetto la Commissione possa disporre di ulteriori elementi di analisi.
Il dottor TREVISANATO assicura un successivo approfondimento sui punti specifici oggi sollevati.
Il dottor CENTRA svolge ulteriori considerazioni in ordine all’osservazione del senatore Treu, segnalando che le sfasature possono essere dovute alla circostanza che, mentre i dati relativi al salario mensile medio netto sono basati sull’attività di carattere prevalente del soggetto, quelli afferenti al salario lordo annuo derivano dalla considerazione di qualsiasi tipo di attività di tipo dipendente espletata.
Il presidente MORRA chiede che gli ulteriori elementi che verranno prodotti dall’ISFOL si soffermino altresì sulla tematica della compressione delle disuguaglianze e che approfondiscano particolarmente i profili di carattere comparatistico.
Il dottor TREVISANATO conferma la più ampia disponibilità dell’Istituto.
Nessun altro ponendo quesiti, il presidente MORRA ringrazia quindi i rappresentanti dell’ISFOL per il prezioso contributo conoscitivo oggi fornito, nonché per il successivo contributo di analisi e toglie la seduta.
La seduta termina alle ore 16,05.

























