SEDE REFERENTE
Giovedì 13 ottobre 2016. — Presidenza del presidente della XI Commissione Cesare DAMIANO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Franca Biondelli.
La seduta comincia alle 12.
Misure per prevenire e contrastare i reati in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e per persone con disabilità.
Testo unificato C. 261 Fucci, C. 1037 Giammanco, C. 2647 De Girolamo, C. 2705 Vezzali, C. 3597 Minardo, C. 3629 De Girolamo, C. 3738 Sbrollini, C. 3818 Roccella, C. 3829 Invernizzi, C. 3872 Rampelli, C. 3912 Marti, C. 3933 Giammanco e C. 4048 Chimienti.
(Seguito dell’esame e conclusione).
Le Commissioni riunite proseguono l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, il 12 ottobre 2016.
Cesare DAMIANO, presidente, comunica che, nella seduta del 12 ottobre scorso, le Commissioni I e XI hanno concluso l’esame delle proposte emendative riferite al testo unificato.
Avverte che sono stati trasmessi i pareri resi dalle Commissioni competenti in sede consultiva sul provvedimento in esame. In particolare, fa presente che la II Commissione (Giustizia) ha espresso parere favorevole con due condizioni, la VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) ha espresso nulla osta e la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha espresso parere favorevole con due condizioni. Segnala, altresì, che la VII Commissione (Cultura) e la XII Commissione (Affari sociali), che già si erano espresse sul testo unificato elaborato dai relatori, hanno espresso un parere favorevole sul nuovo testo unificato, risultante dall’esame delle proposte emendative presentate. Fa presente, inoltre, che la IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) ha comunicato per le vie brevi che non esprimerà il parere di propria competenza, mentre la V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) esprimerà il proprio parere all’Assemblea. Ricorda, altresì, che il Comitato per la legislazione aveva già espresso il proprio parere formulando una condizione e una osservazione.
Fa presente che, al fine di recepire osservazioni e condizioni contenute nei predetti pareri i relatori hanno presentato gli emendamenti 1.100, 2.100, 2.101, 2-bis.1 e 3.100.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, illustra gli emendamenti rilevando che essi recepiscono i contenuti delle condizioni contenute nei parere espressi dalla Commissioni giustizia e dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali e dell’osservazione contenuta nel parere del Comitato per la legislazione.
La sottosegretaria BIONDELLI esprime parere favorevole sugli emendamenti dei relatori.
Cesare DAMIANO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, pone in votazione gli emendamenti presentati dai relatori.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli emendamenti dei relatori 1.100, 2.100, 2.101, 2-bis.1 e 3.100.
Cesare DAMIANO, presidente, chiede che la presidenza sia autorizzata al coordinamento formale del testo approvato. Se non vi sono obiezioni, così rimane stabilito.
Pone, quindi, in votazione il conferimento del mandato ai relatori a riferire favorevolmente sul nuovo testo unificato delle proposte di legge, risultante in esito all’esame in sede referente.
Le Commissioni deliberano di conferire ai relatori il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul nuovo testo unificato delle proposte di legge. Deliberano, altresì, di chiedere l’Cesare DAMIANOautorizzazione a riferire oralmente.
, presidente, avverte che la presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove per l’esame in Assemblea, sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 12.10.
AUDIZIONE
Giovedì 13 ottobre 2016. — Presidenza del presidente della XI Commissione, Cesare DAMIANO. – Interviene la Ministra per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi.
La seduta comincia alle 13.10.
Audizione della Ministra per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, sulle linee programmatiche relative alle deleghe a lei conferite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 giugno 2016.
(Svolgimento e conclusione).
Cesare DAMIANO, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche attraverso la trasmissione televisiva sul canale satellitare della Camera dei deputati e la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
Introduce, quindi, l’audizione.
La Ministra Maria Elena BOSCHI svolge una relazione sui temi oggetto dell’audizione.
Intervengono, per porre quesiti e formulare osservazioni, i deputati Paola BINETTI (AP), Delia MURER (PD), Emanuele SCAGLIUSI (M5S), Marisa NICCHI (SI-SEL), Marialuisa GNECCHI (PD),Fabiana DADONE (M5S), Titti DI SALVO (PD), Giulia DI VITA (M5S), Teresa PICCIONE (PD),Roberta AGOSTINI (PD), Roger DE MENECH (PD) e Barbara POLLASTRINI (PD).
La Ministra Maria Elena BOSCHI risponde ai quesiti posti e formula ulteriori precisazioni.
Cesare DAMIANO, presidente, ringrazia la Ministra per l’esauriente relazione svolta e dichiara conclusa l’audizione.
La seduta termina alle 14.55.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
SEDE REFERENTE
Giovedì 13 ottobre 2016. — Presidenza del presidente della XI Commissione Cesare DAMIANO.
La seduta comincia alle 10.35.
Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo.
C. 4008 Governo, approvato dal Senato, C. 429 Mongiello, C. 2134 Mongiello, C. 3298 Mongiello, C. 3367 Falcone, C. 3379 Zaccagnini, C. 3405 Matarrelli, C. 3580 Carloni, C. 3817 Matarrese, C. 4046 Scotto e C. 4069 Chimienti.
(Seguito dell’esame e conclusione).
Le Commissioni riunite proseguono l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 12 ottobre 2016.
Cesare DAMIANO, presidente, avverte che le Commissioni II e XI sono oggi convocate per la conclusione dell’esame in sede referente del disegno di legge Atto Camera n. 4008 e delle proposte di legge abbinate.
Dopo aver ricordato che nella seduta di ieri si è concluso l’esame degli emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati, comunica che le Commissioni I (Affari costituzionali), XII (Affari sociali), XIII (Agricoltura) e XIV (Politiche dell’Unione europea) hanno espresso parere favorevole sul testo, mentre la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha espresso parere favorevole con una osservazione. Fa presente, inoltre, che le Commissioni VI (Finanze), IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni) e X (Attività produttive, commercio e turismo) non esprimeranno il parere, mentre la Commissione V (Bilancio, tesoro e programmazione) esprimerà il parere all’Assemblea.
Nessuno chiedendo di intervenire, pone in votazione il conferimento del mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge Atto Camera n. 4008.
Le Commissioni deliberano di conferire ai relatori il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge Atto Camera n. 4008. Deliberano, altresì, di chiedere l’autorizzazione a riferire oralmente.
Cesare DAMIANO, presidente, fa presente che la presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove per l’esame in Assemblea, sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 10.40.
DELIBERAZIONE DI RILIEVI SU ATTI DEL GOVERNO
Giovedì 13 ottobre 2016. — Presidenza del presidente Cesare DAMIANO.
La seduta comincia alle 12.10.
Schema di decreto legislativo recante riordino delle funzioni e del finanziamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Atto n. 327.
(Rilievi alla X Commissione).
(Seguito esame, ai sensi dell’articolo 96-ter, comma 4, del Regolamento – Deliberazione di rilievi).
La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 4 ottobre 2016.
Cesare DAMIANO, presidente, ricorda che, come stabilito dall’ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, nella riunione dello scorso 6 ottobre, l’espressione dei rilievi di competenza avverrà nella seduta odierna.
Chiede, quindi, al relatore di illustrare alla Commissione la propria proposta di deliberazione.
Giorgio PICCOLO (PD), relatore, illustrando la sua proposta, si sofferma, in particolare, sui rilievi, che riflettono alcune delle istanze emerse dalle audizioni svolte presso la X Commissione.
Cesare DAMIANO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, pone in votazione la proposta di deliberazione del relatore.
La Commissione approva la proposta di deliberazione.
La seduta termina alle 12.20.
INTERROGAZIONI
Giovedì 13 ottobre 2016. — Presidenza del presidente Cesare DAMIANO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali Franca Biondelli.
La seduta comincia alle 12.20.
5-09424 Terrosi: Situazione del personale della società Chef Express Spa e utilizzo da parte della stessa società di buoni per prestazioni di lavoro accessorio.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato.
Marialuisa GNECCHI (PD), in qualità di sottoscrittrice dell’atto di sindacato ispettivo, si dichiara soddisfatta della risposta della sottosegretaria, che dimostra che è stato dato seguito alla richiesta dei sindacati di verificare le irregolarità rilevate nell’utilizzo dei voucher nell’area di servizio autostradale Tevere est. A questo proposito, intende cogliere l’occasione per segnalare che l’INPS non ha ancora attivato la possibilità di segnalare l’inizio della prestazione lavorativa retribuita tramite voucher mediante un SMS. Chiede, pertanto, al Governo di sollecitare l’Istituto a provvedere al più presto per rendere operativo tale strumento, pensato per evitare il più possibile l’uso distorto di tale tipologia di remunerazione della prestazione lavorativa. A tale proposito, la situazione descritta dall’interrogazione e dalla risposta del Governo suscita la grave preoccupazione della Commissione, perché dimostra come sia possibile aggirare la normativa vigente, riducendo le tutele dei lavoratori, ricorrendo al voucher per affrontare fittizi picchi di domanda di lavoro, piuttosto inverosimili in un’area di servizio, considerando, oltretutto, che, se anche questi si verificassero, potrebbero essere meglio fronteggiati ricorrendo a contratti di lavoro a tempo determinato o a lavoratori stagionali. Auspica, pertanto, che il Governo continui nella sua attività di verifica allo scopo di ridurre il più possibile i casi di abuso dello strumento del voucher.
5-09428 Simonetti: Monitoraggio delle risorse destinate dall’articolo 1, comma 281, della legge n. 208 del 2015 al completamento della sperimentazione di cui all’articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004, n. 243, relativa alla cosiddetta «opzione donna», e iniziative per l’impiego delle risorse non utilizzate.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato .
Roberto SIMONETTI (LNA), pur ringraziando la sottosegretaria, dichiara il proprio dispiacere per la mancata comunicazione dei contenuti nella relazione elaborata sullo stato di attuazione della normativa e sul grado di utilizzo delle risorse, pur in mancanza del concerto del Ministro dell’economia e delle finanze. A suo avviso, infatti, la sottosegretaria avrebbe potuto, per lo meno, dare conto dei principali dati riportati nella relazione, per dare la possibilità ai deputati di verificare la possibilità di utilizzare le eventuali risorse inutilizzate per la prosecuzione della sperimentazione. A tale proposito, a suo giudizio, l’uso da parte della sottosegretaria dell’espressione «completamento della sperimentazione» dimostrerebbe l’intenzione del Governo di chiudere per sempre la cosiddetta «Opzione donna», nonostante il comma 281 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2016 contempli espressamente la possibilità di proseguire la sperimentazione, finanziandone i costi con le risorse eventualmente inutilizzate. Esorta, pertanto, il Governo, a concludere al più presto la procedura prevista per la trasmissione al Parlamento della relazione e a proseguire la sperimentazione di «Opzione donna», inserendo un’apposita disposizione nel prossimo disegno di legge di bilancio.
5-09674 Dall’Osso: Delocalizzazione delle attività dello stabilimento Breda di Bologna e salvaguardia dei relativi posti di lavoro.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato
Matteo DALL’OSSO (M5S) si dichiara solo parzialmente soddisfatto della risposta, per la parte che dà conto dell’accordo firmato dalle parti. Non può dirsi altrettanto soddisfatto nell’apprendere che la produzione di autobus proseguirà solo fino a quando ci saranno ordini, non comprendendo come sia possibile che venga a mancare la richiesta di quello che considera un bene di cui non si potrà mai fare a meno, essendo chiaro che, nel futuro, il trasporto collettivo sarà il sistema di spostamento privilegiato. A fronte di tale scenario, oltretutto, si chiede come sia possibile che aziende italiane siano controllate da aziende cinesi che, a loro volta, importano in Italia macchinari e, forse, persino personale.
Cesare DAMIANO, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno.
La seduta termina alle 12.45.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Giovedì 13 ottobre 2016.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 12.45 alle 12.50.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 12 ottobre 2016. — Presidenza del presidente Andrea MAZZIOTTI DI CELSO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali Franca Biondelli.
La seduta comincia alle 15.15.
Sulla pubblicità dei lavori.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, comunica che è stata avanzata la richiesta che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante l’impianto audiovisivo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l’attivazione.
Misure per prevenire e contrastare i reati in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia e delle persone ospitate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie per anziani e disabili.
Testo unificato C. 261 Fucci, C. 1037 Giammanco, C. 2647 De Girolamo, C. 2705 Vezzali, C. 3597 Minardo, C. 3629 De Girolamo, C. 3738 Sbrollini, C. 3818 Roccella, C. 3829 Invernizzi, C. 3872 Rampelli, C. 3912 Marti, C. 3933 Giammanco e C. 4048 Chimienti.
(Seguito dell’esame e rinvio).
Le Commissioni proseguono l’esame delle proposte di legge, rinviato, da ultimo, nella seduta dell’11 ottobre 2016.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che sono stati ritirati i seguenti emendamenti: Rostellato 1.8, Malpezzi 2.2, Burtone 2.39, D’Ottavio 3.2, Malpezzi 3.4, Fabbri 3.6 e 3.11, Rostellato 4.3, 4.4 e 4.5, e Sisto 5.1. Comunica che i relatori hanno presentato gli emendamenti 1.9, 2.42, 2.43, 3.28, 3.29, 3.30 e 3.31, ai quali sono stati presentati subemendamenti. Fa presente che tutte le proposte emendative devono ritenersi ammissibili.
Le Commissioni passano all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 1.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, esprime parere contrario sull’emendamento Martelli 1.2 e parere favorevole sul subemendamento Malpezzi 0.1.9.1. Raccomanda l’approvazione dell’emendamento dei relatori 1.9. Invita al ritiro, o altrimenti esprime parere contrario, sulle restanti proposte emendative riferite all’articolo 1, in quanto, a suo avviso, sarebbero precluse dall’eventuale approvazione dell’emendamento 1.9.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere conforme a quello dei relatori e parere favorevole sull’emendamento 1.9 dei relatori, come risultante dall’approvazione del relativo subemendamento.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l’emendamento Martelli 1.2 e approvano il subemendamento Malpezzi 0.1.9.1 e l’emendamento 1.9 dei relatori, così come risultante dall’approvazione del subemendamento 0.1.9.1 2).
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che, in seguito all’approvazione dell’emendamento 1.9 dei relatori, interamente sostitutivo dell’articolo 1, risultano precluse le restanti proposte emendative riferite al medesimo articolo. Fa presente, quindi, che le Commissioni passeranno all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 2.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, esprime parere contrario sull’emendamento Costantino 2.7; esprime parere favorevole sull’emendamento Dadone 2.38; esprime parere contrario sugli emendamenti Martelli 2.8 e De Girolamo 2.40; esprime parere favorevole sull’emendamento Costantino 2.9 e sull’emendamento Costantino 2.13, se riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2). Invita al ritiro i presentatori dell’emendamento Costantino 2.12, altrimenti esprime parere contrario, in quanto tale proposta, a suo avviso, risulterebbe preclusa dall’eventuale approvazione dell’emendamento Costantino 2,13, così come riformulato. Esprime parere contrario sugli emendamenti Martelli 2.10 e 2.14, sugli identici emendamenti Martelli 2.15 e Dadone 2.29, nonché sugli identici subemendamenti Invernizzi 0.2.42.1 e Vezzali 0.2.42.2 e sui subemendamenti Invernizzi 0.2.42.3 e Costantino 0.2.42.4; raccomanda l’approvazione dell’emendamento 2.42 dei relatori. Esprime parere contrario sugli emendamenti De Girolamo 2.41 e Martelli 2.19; esprime parere favorevole sull’emendamento Malpezzi 2.1, se riformulato nei temini riportati in allegato (vedi allegato 2).Esprime parere contrario sugli emendamenti Costantino 2.16, Chimienti 2.36 e 2.37, Costantino 2.17, Chimienti 2.31, Labriola 2.5 e 2.6, Martelli 2.20, 2.18, 2.23, 2.21 e 2.22, Dadone 2.28, nonché sui subemendamenti Martelli 0.2.43.1 e Invernizzi 0.2.43.2; raccomanda l’approvazione dell’emendamento 2.43 dei relatori. Esprime parere contrario sull’emendamento Chimienti 2.32 e parere favorevole sull’emendamento Iori 2.3. Esprime parere contrario sugli emendamenti Di Vita 2.33, Chimienti 2.30 e 2.34, Di Vita 2.35, Martelli 2.11, 2.24, 2.25, 2.26 e 2.27 e sull’emendamento Santerini 2.4.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere conforme a quello dei relatori e parere favorevole sugli emendamenti 2.42 e 2.43 dei relatori.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono l’emendamento Costantino 2.7 e approvano l’emendamento Dadone 2.38 (vedi allegato 2) e respingono l’emendamento Martelli 2.8
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento De Girolamo 2.40: s’intende vi abbia rinunciato.
Le Commissioni approvano l’emendamento Costantino 2.9.
Giovanna MARTELLI (SI-SEL) riformula l’emendamento Costantino 2.13, di cui è cofirmataria, nei termini proposti dai relatori.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere favorevole sull’emendamento Costantino 2.13, così come riformulato.
Le Commissioni approvano l’emendamento Costantino 2.13 (nuova formulazione).
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che l’emendamento Costantino 2.12 s’intende precluso dall’approvazione dell’emendamento Costantino 2.13, così come riformulato.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Martelli 2.10 e 2.14.
Fabiana DADONE (M5S) illustra il suo emendamento 2.29, chiedendo al relatore le motivazioni del suo parere contrario.
Antonio BOCCUZZI (PD), relatore per la XI Commissione, conferma il suo parere contrario sugli identici emendamenti Martelli 2.15 e Dadone 2.29.
Silvia CHIMIENTI (M5S) auspica l’approvazione degli identici emendamenti Martelli 2.15 e Dadone 2.29, che giudica di buon senso.
Matteo DALL’OSSO (M5S) giudica opportuno sopprimere la parola «adeguati», auspicando l’approvazione degli emendamenti in discussione.
Le Commissioni respingono gli identici emendamenti Martelli 2.15 e Dadone 2.29.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore del subemendamento Vezzali 0.2.42.2: s’intende vi abbia rinunciato.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono i subemendamenti Invernizzi 0.2.42.1, 0.2.42.3, Costantino 0.2.42.4 e approvano l’emendamento 2.42 dei relatori (vedi allegato 2).
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento De Girolamo 2.41: s’intende vi abbia rinunciato.
Le Commissioni respingono l’emendamento Martelli 2.19.
Simona Flavia MALPEZZI (PD) riformula il suo emendamento 2.1 nei termini proposti dai relatori.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere favorevole sull’emendamento Malpezzi 2.1, così come riformulato.
Le Commissioni con distinte votazioni approvano l’emendamento Malpezzi 2.1 (nuova formulazione) (vedi allegato 2) e respingono l’emendamento Costantino 2.16.
Silvia CHIMIENTI (M5S) illustra il suo emendamento 2.36, sottolineando l’importanza di formare gli operatori del settore in un’ottica di prevenzione.
Simona Flavia MALPEZZI (PD) fa notare che le disposizioni volte a formare il personale del settore in una logica di prevenzione sono già recate dal testo.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Chimienti 2.36, 2.37, Costantino 2.17 e Chimienti 2.31.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore degli emendamenti Labriola 2.5 e 2.6: s’intende vi abbia rinunciato.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Martelli 2.20, 2.18, 2.23, 2.21 e 2.22.
Fabiana DADONE (M5S) illustra il suo emendamento 2.28.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono l’emendamento Dadone 2.28, nonché i subemendamenti Martelli 0.2.43.1 e Invernizzi 0.2.43.2. Approvano quindi l’emendamento 2.43 dei relatori.
Silvia CHIMIENTI (M5S) illustra il suo emendamento 2.32.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono l’emendamento Chimienti 2.32, approvano l’emendamento Iori 2.3 (vedi allegato 2) e respingono l’emendamento Di Vita 2.33.
Silvia CHIMIENTI (M5S) illustra il suo emendamento 2.30, invitando le Commissioni a svolgere una riflessione sull’età pensionabile del personale interessato.
Antonio BOCCUZZI (PD), relatore per la XI Commissione, fa notare che sul tema oggetto dell’emendamento in discussione è in atto un confronto tra Governo e organizzazioni sindacali, ritenendo che quella sia la sede più opportuna per affrontare la questione.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Chimienti 2.30 e 2.34.
Giulia DI VITA (M5S) illustra il suo emendamento 2.35, raccomandandone l’approvazione e sollecitando una revisione dei pareri espressi dai relatori e dal Governo.
Antonio BOCCUZZI (PD), relatore per la XI Commissione, conferma il suo parere contrario sull’emendamento Di Vita 2.35.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Di Vita 2.35, Martelli 2.11, 2.24, 2.25, 2.26 e 2.27.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento Santerini 2.4: s’intende vi abbia rinunciato. Avverte, quindi, che le Commissioni passeranno all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 3.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, esprime parere contrario sugli emendamenti Lauricella 3.3, 3.5, Costantino 3.19 e Labriola 3.15. Esprime parere favorevole sull’emendamento Lauricella 3.7 e parere contrario sugli emendamenti Lauricella 3.1 e Martelli 3.17. Esprime parere favorevole sull’emendamento Damiano 3.8, esprimendo parere contrario sugli emendamenti Chimienti 3.13, Martelli 3.25, 3.24 e 3.23. Esprime parere favorevole sull’emendamento Costantino 3.26, a condizione che sia riformulato nei termini seguenti: Dopo il comma 3, aggiungere il seguente: 3-bis. Le registrazioni dei sistemi di cui al comma 1 non possono essere utilizzate per il controllo delle attività dei lavoratori, se non per le finalità di cui alla presente legge. Esprime parere contrario sull’emendamento Costantino 3.18, esprimendo parere favorevole sul subemendamento Invernizzi 0.3.28.1. Raccomanda quindi l’approvazione dell’emendamento 3.28 dei relatori. Esprime parere contrario sul subemendamento Nicchi 0.3.29.1, raccomandando l’approvazione dell’emendamento 3.29 dei relatori. Esprime parere favorevole sull’emendamento Costantino 3.21, a condizione che sia riformulato nei seguenti termini: Dopo il comma 4, aggiungere il seguente: 4-bis. Gli utenti e il personale delle strutture di cui all’articolo 1 hanno diritto a essere informati sulle modalità di raccolta delle immagini e sulla loro conservazione ai sensi della presente legge. Esprime parere contrario sugli emendamenti Costantino 3.22, Gigli 3.9, Costantino 3.20, raccomandando l’approvazione degli emendamenti 3.30 e 3.27 dei relatori. Esprime parere favorevole sull’emendamento Di Vita 3.14 e sull’articolo aggiuntivo Labriola 3.05, a condizione che siano riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2). Invita al ritiro dell’emendamento Gigli 3.12, sul quale altrimenti il parere sarebbe contrario, esprimendo parere contrario sull’emendamento Martelli 3.16. Raccomanda l’approvazione dell’emendamento 3.31 dei relatori, esprimendo parere contrario sugli articoli aggiuntivi Di Vita 3.02, 3.03 e 3.04. Invita al ritiro dell’articolo aggiuntivo Vito 3.01.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere conforme a quello dei relatori e parere favorevole sugli emendamenti 3.28 così come subemendato, 3.29, 3.30, 3.27 e 3.31 dei relatori.
Enzo LATTUCA (PD) dichiara di sottoscrivere tutti gli emendamenti presentati dal deputato Lauricella. Fa presente altresì che li ritira, fatta eccezione per l’emendamento Lauricella 3.7.
Le Commissioni respingono l’emendamento Costantino 3.19.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore nell’emendamento Labriola 3.15: s’intende vi abbia rinunciato.
Francesco Paolo SISTO (FI-PdL) condivide le finalità dell’emendamento Lauricella 3.7, di cui auspica l’approvazione.
Le Commissioni approvano l’emendamento Lauricella 3.7. Con distinte votazioni respingono l’emendamento Martelli 3.17 e approvano l’emendamento Damiano 3.8.
Silvia CHIMIENTI (M5S) illustra il suo emendamento 3.13, facendo notare che esso mira a tutelare i lavoratori, consentendo loro una possibilità di ricorso contro i provvedimenti assunti.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Chimienti 3.13, Martelli 3.25, 3.24 e 3.23.
Giovanna MARTELLI (SI-SEL) non accetta la riformulazione proposta dai relatori dell’emendamento Costantino 3.26, di cui è cofirmataria.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, esprime parere contrario sull’emendamento Costantino 3.26.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere conforme a quello espresso dalla relatrice.
Silvia CHIMIENTI (M5S) sottoscrive l’emendamento Costantino 3.26.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Costantino 3.26 e 3.18. Approvano poi con distinte votazioni il subemendamento Invernizzi 0.3.28.1 (vedi allegato 2) e l’emendamento 3.28 dei relatori, come risultante dall’approvazione del subemendamento Invernizzi 0.3.28.1. Con distinte votazioni respingono il subemendamento Nicchi 0.3.29.1 e approvano l’emendamento 3.29 dei relatori.
Giovanna MARTELLI (SI-SEL) non accetta la riformulazione proposta dai relatori sull’emendamento Costantino 3.21, di cui è cofirmataria.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, esprime parere contrario sull’emendamento Costantino 3.21.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere conforme a quello espresso dalla relatrice.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Costantino 3.21 e 3.22.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento Gigli 3.9: s’intende vi abbia rinunciato.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono gli emendamenti Costantino 3.20, approvano l’emendamento 3.30 dei relatori e l’emendamento 3.27 dei relatori.
Giulia DI VITA (M5S) chiede ai relatori se non sia possibile inserire nella nuova formulazione del suo emendamento 3.14 in riferimento alla consultazione delle associazioni dei familiari.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL) ritiene che tale questione possa essere affrontata durante l’esame del provvedimento in Assemblea.
Giulia DI VITA (M5S) riformula il suo emendamento 3.14 nei termini proposti dai relatori.
La sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere favorevole sull’emendamento Di Vita 3.14, così come riformulato.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’articolo aggiuntivo Labriola 3.05: s’intende vi abbia rinunciato.
Le Commissioni approvano la nuova formulazione dell’emendamento Di Vita 3.14 che andrà riferito all’articolo 2 e prenderà il numero 2.01.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che l’emendamento Gigli 3.12 s’intende assorbito dall’approvazione dell’emendamento 3.28 dei relatori.
Le Commissioni con distinte votazioni respingono l’emendamento Martelli 3.16 e approvano l’emendamento 3.31 dei relatori (vedi allegato 2). Con distinte votazioni poi respingono gli articoli aggiuntivi Di Vita 3.02, 3.03 e 3.04.
Francesco Paolo SISTO (FI-PdL) sottoscrive l’articolo aggiuntivo Vito 3.01 e lo ritira. Preannuncia che il suo gruppo presenterà in occasione dell’esame del provvedimento in Assemblea proposte di modifica volte a prevedere la responsabilità amministrativa degli enti, contemplando altresì ipotesi di esclusione della responsabilità in caso di installazione di telecamere.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che le Commissioni passeranno all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 4.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, esprime, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, parere contrario sull’emendamento Di Vita 4.2.
La Sottosegretaria Franca BIONDELLI esprime parere conforme a quello dei relatori.
Le Commissioni respingono l’emendamento Di Vita 4.2.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che le Commissioni passeranno all’esame delle proposte emendative riferite all’articolo 5.
Francesco Paolo SISTO (FI-PdL) ritira il proprio emendamento 5.1, illustrando le motivazioni alla base della sua decisione.
Gabriella GIAMMANCO (FI-PdL), relatrice per la I Commissione, esprime, anche a nome del relatore per la XI Commissione, deputato Boccuzzi, parere favorevole all’articolo aggiuntivo Gebhard 5.01.
Le Commissioni approvano l’articolo aggiuntivo Gebhard 5.01.
Andrea MAZZIOTTI DI CELSO, presidente, avverte che il testo del provvedimento, come risultante dagli emendamenti approvati, sarà trasmesso alle competenti Commissioni parlamentari per l’espressione del prescritto parere. Rinvia, quindi, il seguito dell’esame del provvedimento alla seduta convocata per domani, giovedì 13 ottobre.
La seduta termina alle 16.05.
ERRATA CORRIGE
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 707 dell’11 ottobre 2016, a pagina 7, prima colonna, alla quartultima riga, deve leggersi: «sei», in luogo di: «diciotto».
SEDE REFERENTE
Mercoledì 12 ottobre 2016. — Presidenza del presidente della II Commissione, Donatella FERRANTI. — Intervengono il viceministro dell’Agricoltura Andrea Oliverio e il sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri.
La seduta comincia alle 14.15.
Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo.
C. 4008 Governo, approvato dal Senato, C. 429 Mongiello, C. 2134 Mongiello, C. 3298 Mongiello, C. 3367 Falcone, C. 3379 Zaccagnini, C. 3405 Matarrelli, C. 3580 Carloni, C. 3817 Matarrese, C. 4046 Scotto e C. 4069 Chimienti.
(Seguito dell’esame e rinvio).
Le Commissioni proseguono l’esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta dell’11 ottobre 2016.
Donatella FERRANTI, presidente, rammenta che nella seduta di ieri le Commissioni hanno esaminato da ultimo l’emendamento 8.7, per cui l’esame oggi riprenderà a partire dall’emendamento 8.27. Nel ricordare che il provvedimento è iscritto nel calendario dell’Assemblea a partire da lunedì 17 ottobre prossimo, invita, quindi, anche a nome del Presidente Damiano, i deputati a contenere i tempi dei loro interventi in maniera tale da consentire alle Commissioni di concludere oggi, entro le ore 15, l’esame dei restanti emendamenti, per poter trasmettere il testo alle Commissioni competenti ai fini dell’espressione del parere. Comunica, altresì, che, per quanto attiene alle dichiarazioni di inammissibilità pronunciate nella seduta di ieri, le presidenze hanno valutato attentamente il ricorso presentato dai deputati Simonetti e Molteni, in merito all’emendamento Molteni 8.19 ed all’articolo aggiuntivo Simonetti 8.07 e che, alla luce dei chiarimenti forniti, hanno ritenuto di accogliere tale ricorso, in quanto le predette proposte emendative sono da considerare connesse alla finalità del provvedimento di contrastare lo sfruttamento della manodopera.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Massimiliano Bernini 8.27 e Placido 8.9.
Silvia CHIMIENTI (M5S) intervenendo sul suo emendamento 8.22, osserva che esso, prevedendo liste telematiche di lavoratori stagionali gestite dai centri per l’impiego nonché apposite applicazioni installabili sui telefoni cellulari, interviene su uno dei punti deboli del mercato del lavoro in agricoltura, ovvero l’assenza di sistemi di reclutamento dei lavoratori snelli ed efficienti. Su tale punto, infatti, ritiene che il testo del disegno di legge non offra soluzioni soddisfacenti. Ricorda che si tratta di un’esigenza emersa già nel corso del dibattito che ha portato, lo scorso anno, le Commissioni riunite XI e XIII ad approvare una risoluzione unitaria sul contrasto al caporalato.
Le Commissioni respingono l’emendamento Chimienti 8.22.
Silvia CHIMIENTI (M5S) intervenendo sul suo emendamento 8.23, osserva che esso, con le stesse finalità alla base dell’emendamento 8.22 testé respinto dalle Commissioni, prevede l’introduzione di liste di prenotazione di lavoratori stagionali, gestite dai Centri per l’impiego.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Chimienti 8.23, Placido 8.10, Massimiliano Bernini 8.24, Placido 8.11, Massimiliano Bernini 8.26, Placido 8.12 e Massimiliano Bernini 8.25.
Antonio PLACIDO (SI-SEL) intervenendo sul suo emendamento 8.15, osserva che esso, autorizzando gli enti territoriali a stipulare convenzioni con le aziende di trasporto pubblico locale, intende sottrarre al controllo dei caporali la funzione del trasporto dei lavoratori sui luoghi di lavoro, riducendo notevolmente le loro possibilità di sfruttamento.
Le Commissioni respingono l’emendamento Placido 8.15.
Antonio PLACIDO (SI-SEL) intervenendo sul suo emendamento 8.14, rileva che esso, rendendo obbligatoria la stipula di convenzioni con la Rete del lavoro agricolo di qualità per chi voglia organizzare il trasporto dei lavoratori agricoli, è volto a rendere più incisivo l’impianto della norma.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Placido 8.14, 8.16 e 8.17.
Antonio PLACIDO (SI-SEL) intervenendo sul suo emendamento 8.18, osserva che esso, prorogando la durata dei controlli sulle aziende che hanno avuto accesso ai benefici previsti dalla normativa, mira a rendere più incisivo il sistema di prevenzione delineato dal provvedimento.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono le proposte emendative Placido 8.18 e 8.20.
Walter RIZZETTO (FdI-AN) intervenendo sul suo emendamento 8.32, preannuncia di non volere più intervenire per non partecipare ad un mero esercizio di stile. Il provvedimento, infatti, è blindato e, a suo avviso, non ha senso illustrare emendamenti che si sa già che non verranno approvati.
Cesare DAMIANO, presidente della XI Commissione, ricorda al collega Rizzetto che, nel corso della discussione generale, chiunque avesse voluto avrebbe potuto intervenire per esprimere le sue posizioni.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Rizzetto 8.32 e 8.33, nonché la proposta emendativa Molteni 8.19.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo emendamento 8.21, rileva che esso interviene a disciplinare l’attività degli sportelli unici per l’immigrazione, prevedendo l’obbligo di motivare il provvedimento di diniego del nulla osta per l’assunzione di lavoratori stagionali stranieri.
Le Commissioni respingono l’emendamento Placido 8.21.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 8.01, osserva che l’introduzione di un marchio volontario che attesti la regolarità dei rapporti di lavoro, da apporre sui prodotti delle aziende che aderiscono alla Rete del lavoro agricolo di qualità, è uno strumento per evitare che l’adesione alla Rete medesima sia intesa solo come modo per aggirare i controlli.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Placido 8.01, 8.02 e 8.03, gli identici articoli aggiuntivi Schullian 8.04 e Molteni 8.05, nonché gli articoli aggiuntivi Simonetti 8.06 e 8.07.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 8.08, rileva che esso mira al contrasto al caporalato con l’introduzione di uno specifico meccanismo premiale per il lavoratore che denuncia il caporale.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Placido 8.08, Rizzetto 8.09 e Massimiliano Bernini 8.010.
Silvia CHIMIENTI (M5S), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 8.08, rileva che esso mira al contrasto al caporalato con l’introduzione di uno specifico meccanismo premiale per il lavoratore che denuncia il caporale.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono le proposte emendative Chimienti 9.3 e Massimiliano Bernini 9.8 e 9.9.
Silvia CHIMIENTI (M5S), ), intervenendo sul suo emendamento 9.7, osserva che l’istituzione, presso i luoghi di lavoro, di punti informativi sarebbe fondamentale perché i lavoratori vengano a conoscenza dei loro diritti, per poterli eventualmente rivendicare.
Le Commissioni respingono l’emendamento Chimienti 9.7.
Silvia CHIMIENTI (M5S), intervenendo sul suo emendamento 9.6, rileva che esso è volto al potenziamento del sistema dei controlli, altro punto che, a suo avviso, è stato disciplinato in modo carente dal disegno di legge in esame.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Chimienti 9.6 e Placido 9.1.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo emendamento 9.2, che riguarda ancora il tema del trasporto dei lavoratori, preannuncia che il suo contenuto sarà trasformato in un apposito ordine del giorno che intende presentare in Assemblea.
Alfonso BONAFEDE (M5S), intervenendo sull’ordine dei lavori, stigmatizza il modo di procedere della maggioranza e del Governo, che hanno, di fatto, impedito un serio dibattito sul provvedimento in discussione, che interviene su una problematica così grave e delicata come quella dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro. Ciò premesso, pur non illudendosi che il Governo e la maggioranza facciano passi in avanti in direzione di un sereno ed approfondito confronto parlamentare su tale tematica, auspica che quella che ritiene essere una autentica «farsa», non si ripeta nel corso dell’esame in Assemblea.
Marco MICCOLI (PD), relatore per la XI Commissione, ricorda al collega Bonafede che il disegno di legge rappresenta il frutto di un intenso lavoro parlamentare sul tema, a cominciare dalla indagine conoscitiva condotta nella scorsa legislatura nonché dalla risoluzione unitaria approvata lo scorso anno dalle Commissioni riunite XI e XIII. Del resto, ciò è ulteriormente dimostrato sia dal fatto che al disegno di legge in esame sono abbinate dieci proposte di legge di iniziativa parlamentare sia dall’approvazione unanime del provvedimento da parte del Senato. Non nega che, in alcuni punti, il provvedimento presenti elementi di criticità, messi in luce nel corso delle audizioni, ma la maggioranza ha scelto di privilegiare l’istanza emersa dalle audizioni delle organizzazioni sindacali, che hanno chiesto una rapida approvazione del provvedimento, vista l’imminenza della raccolta degli agrumi. A suo avviso, comunque, la previsione di un costante monitoraggio e di una relazione annuale al Parlamento consentirà di controllare l’applicazione del provvedimento allo scopo di verificare l’opportunità di introdurre correttivi.
Le Commissioni respingono l’emendamento Placido 9.2.
Silvia CHIMIENTI (M5S), intervenendo sul suo emendamento 9.4, pur condividendo l’esigenza di una celere approvazione del provvedimento, osserva che l’introduzione di limitate modifiche sui punti meno incisivi non pregiudicherebbe tale obiettivo.
Le Commissioni respingono la proposta emendativa 9.4.
Silvia CHIMIENTI (M5S), intervenendo sul suo emendamento 9.5, osserva che l’adozione di un piano articolato di interventi permetterebbe di risolvere i principali problemi che affliggono i braccianti, provvedendo a specifici aiuti in campo sanitario, informativo e di supporto psicologico.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono le proposte emendative Chimienti 9.5 e Placido 9.01.
Massimiliano BERNINI (M5S), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 9.02, ricorda che la prevista istituzione di un numero telefonico unico nazionale anti caporalato dà seguito ad una specifica istanza emersa nel corso della discussione della risoluzione unitaria approvata lo scorso anno dalle Commissioni riunite XI e XIII. Preannuncia la sua intenzione di trasfondere il contenuto della sua proposta in un apposito ordine del giorno da presentare in Assemblea.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Massimiliano Bernini 9.02, Placido 9.03, 9.04 e 9.05.
Massimiliano BERNINI (M5S), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 9.06, osserva che apposite campagne informative possono essere validi strumenti per contrastare il caporalato, dal momento che esso si connota come un fenomeno di carattere essenzialmente culturale.
Le Commissioni respingono l’articolo aggiuntivo Massimiliano Bernini 9.06.
Donatella FERRANTI, presidente, avverte che, essendosi testé concluse le votazioni sugli emendamenti, il testo del provvedimento sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l’espressione del relativo parere. Rinvia, quindi, il seguito dell’esame ad altra seduta, convocata per domani, giovedì 13 ottobre 2016.
La seduta termina alle 14.55.
ERRATA CORRIGE
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 707 dell’11 ottobre 2016, a pagina 43, seconda colonna, quarantaduesima riga, la parola «Rizzo» è sostituita dalla seguente «Rizzetto».
INTERROGAZIONI
Mercoledì 12 ottobre 2016. — Presidenza della vicepresidente Renata POLVERINI. — Interviene il sottosegretario di Stato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Angelo Rughetti.
La seduta comincia alle 13.50.
5-08764 Fanucci: Iniziative per l’estensione delle provvidenze previste dalla legge 9 marzo 1971, n. 98, in favore di personale dipendente di organismi militari della Comunità atlantica o di singoli Stati esteri che ne fanno parte, operanti sul territorio italiano.
Il sottosegretario Angelo RUGHETTI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato.
Irene TINAGLI (PD), in qualità di sottoscrittrice dell’atto di sindacato ispettivo, ringrazia il sottosegretario per la risposta estremamente dettagliata e si dichiara, al contempo, dispiaciuta perché, dal quadro esposto dal rappresentante del Governo, appare chiaro che non sarà possibile dare una risposta tempestiva alle istanze dei lavoratori coinvolti. Esprime, in ogni caso, apprezzamento per l’impegno espresso dal Governo nel seguire gli sviluppi della vicenda.
Renata POLVERINI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento dell’interrogazione all’ordine del giorno.
La seduta termina alle 14.
SEDE REFERENTE
Martedì 11 ottobre 2016. – Presidenza del presidente della XI Commissione, Cesare DAMIANO. – Interviene il sottosegretario per il lavoro e le politiche sociali, Luigi Bobba.
La seduta comincia alle 11.15.
Misure per prevenire e contrastare i reati in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia e delle persone ospitate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie per anziani e disabili.
Testo unificato C. 261 Fucci, C. 1037 Giammanco, C. 2647 De Girolamo, C. 2705 Vezzali, C. 3597 Minardo, C. 3629 De Girolamo, C. 3738 Sbrollini, C. 3818 Roccella, C. 3829 Invernizzi, C. 3872 Rampelli, C. 3912 Marti, C. 3933 Giammanco e C. 4048 Chimienti.
(Seguito dell’esame e rinvio).
Le Commissioni riunite proseguono l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, il 28 settembre 2016.
Cesare DAMIANO, presidente della XI Commissione, comunica preliminarmente che è stata assegnata alle Commissioni riunite I e XI la proposta di legge C. 4048 della deputata Chimienti recante modifiche alle leggi 8 novembre 2000, n. 328, e 6 dicembre 1971, n. 1044, e al decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, in materia di requisiti e reclutamento del personale addetto ai servizi socio-assistenziali e agli asili-nido e del personale docente della scuola dell’infanzia.
Poiché la suddetta proposta di legge verte sulla stessa materia delle proposte di legge già all’ordine del giorno, avverte che ne è stato disposto l’abbinamento, ai sensi dell’articolo 77, comma 1, del Regolamento.
Ricorda che nella seduta del 28 settembre scorso, le Commissioni hanno deliberato l’adozione di un testo unificato delle proposte presentate come testo base per il prosieguo del loro esame. Avverte che tutte le proposte emendative presentate con riferimento a tale testo unificato (vedi allegato) devono ritenersi ammissibili.
Evidenziato che è già pervenuto il parere del Comitato per la legislazione, segnala che con lettera in data 6 ottobre 2016, indirizzata alla Presidente della Camera e, per conoscenza, ai presidenti della I e della XI Commissione, la presidente della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) ha comunicato che detta Commissione intende esprimere il proprio parere sia sul testo già adottato in sede referente come testo base sia sul testo risultante dall’eventuale approvazione di emendamenti. La VII Commissione è stata, quindi, convocata alle ore 10 e 15 di oggi ai fini dell’espressione di tale parere.
Fa presente, inoltre, che è appena pervenuto il parere espresso dalla XII Commissione (Affari sociali) sul testo unificato adottato come testo base.
Segnala, infine, che l’emendamento Fabbri 3.10 è stato ritirato dalla presentatrice.
Dà quindi la parola al relatore per la XI Commissione, on. Boccuzzi, che ha chiesto di intervenire.
Antonio BOCCUZZI (PD), relatore per la XI Commissione, segnala l’opportunità di sospendere la seduta al fine di acquisire il parere della VII Commissione e di considerarne i contenuti, nonché di valutare i contenuti del parere già espresso dalla XII Commissione.
Cesare DAMIANO, presidente, preso atto di quanto prospettato dal relatore per la XI Commissione, non essendovi obiezioni, d’intesa con il presidente della I Commissione, sospende la seduta, fino alle ore 12.
La seduta, sospesa alle 11.20, riprende alle 12.
Cesare DAMIANO, presidente, comunica che è pervenuto il parere della VII Commissione (Cultura). Preso atto dell’intenzione manifestata dai relatori di presentare entro le ore 20 proprie proposte emendative volte a recepire i contenuti dei pareri acquisiti, propone di fissare il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti riferiti a tali proposte emendative alle ore 11 di domani, mercoledì 12 ottobre.
Le Commissioni concordano.
Cesare DAMIANO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame alla seduta convocata per domani, mercoledì 12 ottobre.
La seduta termina alle 12.05.
SEDE REFERENTE
Martedì 11 ottobre 2016. — Presidenza del presidente della XI Commissione, Cesare DAMIANO. — Intervengono il viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Andrea Olivero, e il sottosegretario di Stato per la giustizia, Cosimo Maria Ferri.
La seduta comincia alle 13.10.
Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo.
C. 4008 Governo, approvato dal Senato, C. 429 Mongiello, C. 2134 Mongiello, C. 3298 Mongiello, C. 3367 Falcone, C. 3379 Zaccagnini, C. 3405 Matarrelli, C. 3580 Carloni, C. 3817 Matarrese, C. 4046 Scotto e C. 4069 Chimienti.
(Seguito dell’esame e rinvio).
Le Commissioni riunite proseguono l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 6 ottobre 2016.
Cesare DAMIANO, presidente, comunica preliminarmente che, a seguito della richiesta in tal senso formulata dalle presidenze delle Commissioni II e XI, la Presidenza della Camera ha disposto la riassegnazione alle Commissioni riunite delle seguenti proposte di legge C. 3405 Matarrelli, C. 3580 Carloni e C. 4069 Chimienti, già assegnate alla II Commissione, nonché delle proposte di legge C. 2134 Mongiello, C. 3298 Mongiello, C. 3367 Falcone, C. 3379 Zaccagnini e C. 3817 Matarrese, già assegnate alla XI Commissione. Poiché le suddette proposte di legge vertono sulla stessa materia delle proposte di legge già all’ordine del giorno, avverto che ne è stato disposto l’abbinamento, ai sensi dell’articolo 77, comma 1, del Regolamento.
Ricorda, altresì, che nella seduta del 6 ottobre le Commissioni hanno deliberato di adottare come testo base per il seguito dell’esame il disegno di legge Atto Camera 4008 Governo, approvato dal Senato.
Fa presente che, con riferimento a tale testo, sono state presentate 118 proposte emendative, che devono ritenersi ammissibili, ad eccezione delle seguenti proposte: Molteni 8.19, che consente alle cooperative di imprenditori agricoli e ai loro consorzi di prestare servizi ai soci per la raccolta in campo dei loro prodotti nonché per le relative attività accessorie utilizzando i propri lavoratori dipendenti; Simonetti 8.07, che subordina l’attribuzione del numero di partita IVA a persone fisiche o soggetti giuridici aventi cittadinanza o residenza in Stati non appartenenti all’Unione europea alla prestazione di una garanzia fideiussoria per garantire i pagamenti di tasse e contributi dovuti nell’esercizio della relativa attività economica.
Dà, quindi, la parola ai relatori per l’espressione dei loro pareri sulle proposte emendative.
Giuseppe BERRETTA (PD), relatore per la II Commissione, invita al ritiro di tutte le proposte emendative riferite agli articoli da 1 a 7 del provvedimento, esprimendo, altrimenti, parere contrario.
Marco MICCOLI (PD), relatore per la XI Commissione, invita al ritiro di tutte le proposte emendative riferite agli articoli 8 e 9 del provvedimento, esprimendo, altrimenti, parere contrario.
Il sottosegretario Cosimo Maria FERRI e il Viceministro Andrea OLIVERO esprimono parere conforme a quello dei relatori.
Gessica ROSTELLATO (PD) chiede l’accantonamento delle proposte emendative presentate all’articolo 1, che riguarda la modifica dell’articolo 603-bis del codice penale. Ritiene, infatti, opportuno un ulteriore approfondimento con i rappresentanti del Governo delle rilevanti problematiche emerse sul punto nel corso delle audizioni svolte dalle Commissioni riunite.
Silvia CHIMIENTI (M5S) dichiara di non concordare con la proposta testé avanzata dalla collega Rostellato, perché, se si dovessero approfondire tutte le questioni emerse nel corso delle audizioni, sarebbe necessario, a suo giudizio, accantonare anche le proposte emendative presentate agli articoli 8 e 9. Ciò causerebbe il rallentamento dell’iter di approvazione del disegno di legge e farebbe perdere di vista il suo obiettivo primario, ovvero la difesa dei diritti dei lavoratori sfruttati fino alla schiavitù. Oltretutto, come emerge anche dai pareri espressi dai relatori e dai rappresentanti del Governo, il provvedimento appare blindato e non vi è alcuna possibilità per i deputati di introdurre modifiche al testo approvato dal Senato.
Roberto SIMONETTI (LNA) chiede al presidente di conoscere le motivazioni alla base del giudizio di inammissibilità sulle proposte emendative Molteni 8.19 e Simonetti 8.07, alla luce della sua intenzione di chiedere una nuova valutazione in ordine alla loro ammissibilità.
Cesare DAMIANO, presidente, rileva che il giudizio di inammissibilità discende dalla loro estraneità al contenuto delle proposte di legge in esame. Si riserva, comunque, di valutare nuovamente la loro ammissibilità tenendo conto degli elementi di valutazione che potranno essere forniti dai presentatori.
Roberto SIMONETTI (LNA) preannuncia la presentazione di una nota scritta in cui saranno esposte le considerazioni dei firmatari degli emendamenti.
Marco MICCOLI (PD), relatore per la XI Commissione, ricorda alla collega Rostellato che i pareri dei relatori sono stati espressi alla luce di quanto emerso dalle audizioni svolte dalle Commissioni riunite nonché dalle risultanze dell’ampio dibattito che ha portato, lo scorso anno, le Commissioni riunite XI e XIII all’approvazione di una risoluzione unitaria per il contrasto al caporalato. Riconosce che molte delle proposte emendative presentate sono volte a superare dubbi riguardanti alcune parti del testo ma, dal punto di vista metodologico, si dichiara d’accordo con la collega Chimienti sull’inopportunità di accantonare l’esame delle proposte emendative. Oltre tutto, a suo avviso, tali dubbi sono stati fugati dagli interventi dei soggetti auditi dalle Commissione e, in particolare, dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina.
Cesare DAMIANO, presidente, non essendovi ulteriori interventi, avverte che le Commissioni passeranno all’esame e alla votazione delle proposte emendative, a partire da quelle riferite all’articolo 1.
Arcangelo SANNICANDRO (SI-SEL), nell’illustrare l’emendamento a sua firma 1.29, del quale raccomanda l’approvazione, rammenta che prima degli anni Novanta l’intermediazione di manodopera era vietata sic et simpliciter, analogamente alla somministrazione di mano d’opera. Rammenta invece che, verso la fine degli anni Novanta, il mercato del lavoro è stato liberalizzato con l’introduzione delle agenzie di lavoro interinale, che rappresentano una sorta di «caporalato legale». Evidenzia, quindi, come, con il decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, sia stato introdotto l’articolo 603 bis del codice penale, che, nell’attuale formulazione, punisce, con la reclusione da cinque a otto anni e con la multa da 1.000 a 2.000 euro per ciascun lavoratore reclutato, chiunque svolga un’attività organizzata di intermediazione, reclutando mano d’opera o organizzandone l’attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento, mediante violenza, minaccia o intimidazione, approfittando dello stato di bisogno o di necessità dei lavoratori. Ciò premesso, nel far notare come la formulazione del citato articolo 603-bis contenuta nel disegno di legge in discussione non richieda, a differenza di quella vigente, lo svolgimento di un’attività «organizzata» di intermediazione, sottolinea come la sua proposta emendativa sia diretta a prevedere il divieto per l’imprenditore di affidare in appalto o in subappalto o in qualsiasi altra forma, anche a società cooperative, l’esecuzione di mere prestazioni di lavoro mediante impiego di mano d’opera assunta e retribuita dall’appaltatore o dall’intermediario, qualunque sia la natura dell’opera o del servizio cui le prestazioni si riferiscono. Fa presente, inoltre, che la sua proposta emendativa prevede altresì il divieto di affidare ad intermediari, siano questi dipendenti, terzi o società, anche se cooperative, lavori da eseguirsi a cottimo da prestatori di opere assunti e retribuiti da tali intermediari.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Sannicandro 1.29, Bonafede 1.21, Andrea Maestri 1.30, Agostinelli 1.26, Sannicandro 1.31, Rizzetto 1.4, Agostinelli 1.28, Sannicandro 1.32 e Agostinelli 1.22.
Gessica ROSTELLATO (PD), intervenendo sull’emendamento a sua prima firma 1.12, osserva che esso è volto a limitare l’estensione della responsabilità penale, astrattamente condivisibile, escludendo dalla previsione i datori di lavoro che non si avvalgono di intermediari. A suo avviso, infatti, la formulazione attuale del testo dell’articolo consente l’applicazione della disposizione a tutti i settori produttivi e non solo all’agricoltura, in contraddizione con l’impianto dell’intero provvedimento, mettendo sullo stesso piano situazioni diverse che necessiterebbero di discipline diverse. Pur rendendosi conto della necessità di approvare il disegno di legge il più rapidamente possibile, osserva tuttavia che in alcuni punti esso presenta alcune ambiguità che andrebbero eliminate. In ogni caso, dichiara di ritirare l’emendamento, preannunciando la presentazione in Assemblea di un apposito ordine del giorno che impegni il Governo a monitorare l’applicazione della disposizione in esame.
Silvia CHIMIENTI (M5S), non condividendo l’opinione espressa dalla collega Rostellato, dichiara il favore del suo gruppo all’impianto attuale del testo dell’articolo 1, volto ad estendere il più possibile la responsabilità penale in caso di sfruttamento di manodopera, colpendo anche il datore di lavoro che non si avvalga di intermediari. Ribadisce la necessità che il provvedimento sia approvato al più presto e ringrazia il Governo per l’impegno che sta profondendo perché l’obiettivo sia raggiunto. Piuttosto, si dichiara sorpresa che, a fronte della gravità del problema che si intende colpire, la discussione si stia concentrando su aspetti, a suo avviso, secondari. Meglio focalizzarsi sull’interesse dei lavoratori, delle imprese sane e dell’Italia intera, approvando norme incisive ed evitando di proporre modifiche volte a smussare gli strumenti previsti dal provvedimento, come purtroppo appare da alcune delle proposte emendative presentate, che puntano a ridurre le pene proposte.
Arcangelo SANNICANDRO (SI-SEL) dichiara di non comprendere le ragioni per le quali l’onorevole Rostellato abbia appena ritirato la proposta emendativa a sua firma 1.12.
Walter RIZZETTO (FdI-AN), preannunciando il suo voto favorevole all’emendamento Marotta 1.33, ricorda che il provvedimento in esame, sul punto, appare compiere un passo indietro rispetto al Jobs Act, che aveva abrogato la disciplina in materia di somministrazione di lavoro recata dal decreto legislativo n. 276 del 2003. A suo avviso, si rende necessaria una puntuale correzione di rotta con riferimento ai contenuti del nuovo testo dell’articolo 603-bis del codice penale, soprattutto alla luce di quanto emerso dalle audizioni svolte dalle Commissioni e dalla ulteriore documentazione raccolta, con particolare riferimento alla memoria inviata dall’Associazione nazionale costruttori edili (ANCE). Ribadisce la necessità di colpire duramente chi non rispetta la legge e si stupisce della posizione quasi innovativa adottata da alcuni gruppi di opposizione che sembrano aprire a opinioni semplicistiche e demagogiche.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Marotta 1.33, Bonafede 1.23, Agostinelli 1.20, Rizzetto 1.5, Chiarelli 1.34 e Marotta 1.35.
Gessica ROSTELLATO (PD) ritira le proposte emendative a sua firma 1.13, 1.15, 1.18, 1.17, 1.16 e 1.14.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Matarrese 1.2 e Sannicandro 1.36.
Donatella AGOSTINELLI (M5S) sottoscrive la proposta emendativa Andrea Maestri 1.37.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Andrea Maestri 1.37 e Rizzetto 1.7.
Arcangelo SANNICANDRO (SI-SEL) illustra l’emendamento a sua firma 1.38, del quale raccomanda l’approvazione, ribadendo come sia necessario punire l’intermediazione in quanto tale, anche alla luce della scarsa esperienza applicativa riguardante l’articolo 603-bis del codice penale nell’attuale formulazione.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Sannicandro 1.38, Matarrese 1.3 e Agostinelli 1.24.
Donatella AGOSTINELLI (M5S) sottoscrive la proposta emendativa Andrea Maestri 1.39.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Andrea Maestri 1.39, Matarrese 1.1, Daniele Farina 1.40, Chimienti 1.27, nonché Rizzetto 1.8 e 1.9.
Cesare DAMIANO, presidente, avverte che tutte le proposte emendative a prima firma delle deputate Tartaglione e Giuliani sono state ritirate dalle presentatrici.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Bonafede 1.25, Rizzetto 1.6, Andrea Maestri 1.42, Daniele Farina 1.41, Andrea Maestri 1.43, nonché l’articolo aggiuntivo Rizzetto 1.01. Respingono, quindi, con distinte votazioni, gli identici emendamenti Matarrese 2.1, Chiarelli 2.2 e Marotta 2.3 e l’emendamento Andrea Maestri 2.4.
Walter RIZZETTO (FdI-AN), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 2.01, osserva che esso è volto a mettere al pubblico ludibrio coloro che sono stati condannati in via definitiva per il reato di caporalato, come richiesto dalle associazioni audite dalle Commissioni, a tutela dei consumatori che, in tal modo, potranno astenersi dal comprare prodotti agricoli derivanti da reati. Chiede pertanto una riflessione ulteriore sul punto da parte dei relatori.
Silvia CHIMIENTI (M5S) preannuncia l’astensione del suo gruppo dal voto sull’articolo aggiuntivo Rizzetto 2.01.
Cesare DAMIANO, presidente, prende atto che i relatori non intendono mutare i pareri già espressi sulle proposte emendative.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l’articolo aggiuntivo Rizzetto 2.01, nonché gli emendamenti Daniele Farina 3.1 e 3.2.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sull’emendamento Daniele Farina 3.01, osserva che esso è volto ad accogliere le sollecitazioni delle associazioni sindacali audite dalla Commissioni, che hanno chiesto di accentuare gli aspetti della responsabilità penale in solido in caso di appalto che abbia comportato l’utilizzo di lavoratori irregolarmente reclutati.
Arcangelo SANNICANDRO (SI-SEL), nell’associarsi alle considerazioni del collega Placido, sottolinea come l’articolo aggiuntivo Daniele Farina 3.01 sia diretto a colmare un’autentica lacuna normativa. In proposito, evidenzia come la questione dell’intermediazione e dello sfruttamento illecito di mano d’opera non si risolva esclusivamente attraverso il ricorso a norme di carattere penale o l’inasprimento delle sanzioni già previste, dovendosi, piuttosto, prevedere, anche sul piano civilistico, anche forme di risarcimento o di ristoro in favore del lavoratore.
Andrea MAESTRI (Misto-AL-P) sottoscrive l’articolo aggiuntivo Daniele Farina 3.01.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Daniele Farina 3.01, Bonafede 4.05 e 4.04.
Fabiana DADONE (M5S) interviene per illustrare il contenuto e le finalità dell’articolo aggiuntivo 4.02, di cui è prima firmataria, e ne raccomanda l’approvazione.
Le Commissioni respingono l’articolo aggiuntivo Dadone 4.02.
Silvia CHIMIENTI (M5S), intervenendo sul suo emendamento 4.03, osserva che esso è volto a modificare il testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, alla luce delle disposizioni recate dalla direttiva europea n. 52 del 2009.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Chimienti 4.03 e Agostinelli 4.01, nonché gli emendamenti Sannicandro 6.1 e 6.2.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo emendamento 7.1, osserva che esso, coerentemente con lo spirito del disegno di legge, è volto all’introduzione di misure di sostegno delle vittime della tratta per consentirne l’inserimento nella società.
Fabiana DADONE (M5S) sottoscrive l’emendamento Placido 7.1.
Le Commissioni respingono l’emendamento Placido 7.1.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo articolo aggiuntivo 7.01, osserva che esso, in linea con quanto già affermato dal collega Sannicandro, è volto a escludere il ricorso al lavoro irregolare in agricoltura, vietando alle agenzie di lavoro e agli altri soggetti autorizzati all’intermediazione l’esercizio della loro attività nel collocamento lavorativo nel settore agricolo.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l’articolo aggiuntivo Placido 7.01 e gli emendamenti Simonetti 8.1 e Placido 8.2.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo emendamento 8.3, osserva che esso, con l’introduzione degli indici di coerenza del comportamento aziendale, è volto a semplificare e agevolare l’attività ispettiva.
Arcangelo SANNICANDRO (SI-SEL), associandosi alle considerazioni del collega Placido, ribadisce che per risolvere il problema del «caporalato» non è sufficiente il ricorso a norme di carattere penale. Ricordando che i datori di lavoro erano prima obbligati a presentare annualmente un piano colturale, grazie al quale era possibile realizzare un’analisi oggettiva e veritiera del fabbisogno di mano d’opera delle aziende e del territorio, ritiene che gli indici di coerenza del comportamento aziendale, cui si fa riferimento nell’emendamento Placido 8.3, rappresentino uno dei requisiti minimi che devono essere richiesti alle imprese per l’iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità di cui all’articolo 8 del provvedimento in discussione.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Placido 8.3 e Massimiliano Bernini 8.29.
Massimiliano BERNINI (M5S), intervenendo sul suo emendamento 8.28, osserva che esso si propone l’efficientamento del sistema di collocamento pubblico, potenziando la Borsa nazionale del lavoro, di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 150 del 2015. Ciò appare opportuno per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, alla luce delle particolarità del mercato del lavoro nel settore agricolo.
Le Commissioni respingono l’emendamento Massimiliano Bernini 8.28.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo emendamento 8.4, rileva che esso intende rendere obbligatoria l’adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità di tutti i soggetti che operano nel settore, allo scopo di stringere le maglie di un meccanismo che, a suo avviso, si è dimostrato eccessivamente cedevole e poco incisivo.
Massimiliano BERNINI (M5S) sottoscrive l’emendamento Placido 8.4.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Placido 8.4, 8.5 e 8.6.
Gessica ROSTELLATO (PD) ritira il suo emendamento 8.30, sollecitando il Governo a consentire la partecipazione alla cabina di regia della Rete del lavoro agricolo di qualità della Copagri, l’unica associazione che ne è rimasta esclusa.
Le Commissioni respingono l’emendamento Molteni 8.13.
Antonio PLACIDO (SI-SEL), intervenendo sul suo emendamento 8.8, osserva che esso introduce liste di prenotazione gestite con procedure telematiche, al fine di consentire ai centri per l’impiego un più agevole incontro tra domanda e offerta di lavoro, permettendo, nel contempo, di effettuare controlli rigorosi sugli avviamenti al lavoro.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Placido 8.8 e 8.7.
Cesare DAMIANO, presidente, in considerazione dell’imminente avvio dei lavori dell’Assemblea, rinvia il seguito dell’esame del provvedimento alla seduta di domani.
La seduta termina alle 14.20.


























