INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 28 gennaio 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Claudio Durigon.
La seduta comincia alle 14.45.
Sulla pubblicità dei lavori.
Tiziana NISINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-04947 Mari: Iniziative volte a evitare che oltre 55.000 lavoratori che hanno aderito a misure di uscita anticipata dal lavoro rischino di restare senza reddito e senza contribuzione a seguito dell’incremento dei requisiti temporali ai fini pensionistici derivante dall’adeguamento della speranza di vita, previsto dalla legge di bilancio 2026.
Francesco MARI (AVS), illustra l’interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato. Tiene inoltre a precisare che la CGIL ha parlato impropriamente di lavoratori esodati nel caso in oggetto, al contrario di ciò che era invece avvenuto con la cosiddetta «Legge Fornero». Difatti, a suo avviso, è improprio parlare di lavoratori esodati nel caso trattato dall’atto di sindacato ispettivo, giacché il meccanismo di incremento dei requisiti temporali ai fini pensionistici derivante dall’adeguamento della speranza di vita era già vigente al momento in cui i lavoratori in questione hanno sottoscritto, tramite le organizzazioni sindacali, gli accordi aziendali con i datori di lavoro per l’uscita anticipata dal lavoro. Sarebbe stato un compito dei sindacati, invece, mettere al corrente i lavoratori delle conseguenze e delle implicazioni che la sottoscrizione dei predetti accordi avrebbero determinato.
Francesco MARI (AVS), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta del rappresentante del Governo, ritenendo invece che l’incremento dei requisiti temporali ai fini pensionistici derivante dall’adeguamento della speranza di vita, previsto dalla legge di bilancio 2026, determinerà una platea numerosa di lavoratori «esodati». Peraltro gli accordi tra lavoratori e datori di lavoro per incentivare l’uscita anticipata dal lavoro erano stati sottoscritti sulla base della certificazione dei requisiti pensionistici fornita dall’Inps, che quindi, in base a quanto affermato dal sottosegretario, avrebbe dovuto tener conto del meccanismo di adeguamento dei requisiti temporali ai fini pensionistici. Infine fa presente che comunque, per il 2029, con la legge di bilancio 2026, è stato previsto un incremento dei predetti requisiti temporali di tre mesi rispetto all’incremento di due mesi previsto dalla normativa previgente.
5-04948 Carotenuto: Iniziative volte a rimuovere qualsiasi incompatibilità tra il sistema di controllo pervasivo e degradante dei lavoratori nei magazzini italiani di Amazon e i principi dello Statuto dei lavoratori.
Dario CAROTENUTO (M5S), illustra l’interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Dario CAROTENUTO (M5S), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta del rappresentante del Governo, poiché ritiene non sufficienti rassicurazioni formali, mentre, a suo avviso, andrebbero fornite informazioni da parte del Ministero su fatti verificabili. Laddove Amazon afferma di essere in possesso di autorizzazioni da parte delle autorità competenti per i software di controllo, sarebbero necessarie rassicurazioni che tali strumenti non siano utilizzati impropriamente a fini disciplinari, altrimenti le rassicurazioni formali potrebbero suonare come una presa in giro. Amazon inoltre ha ammesso che un file contenente dati personali dei lavoratori sia circolato per un errore sulla autorizzazione degli accessi: anche questo è stato un campanello di allarme relativo alla gestione dei dati dei lavoratori e del rischio di un trattamento improprio dei medesimi dati. Al riguardo fa notare l’assenza dell’intervento del Garante della privacy, che deve essere un controllore attento e non solo uno spettatore. Reputa inoltre molto grave utilizzare sistemi di investigazione che sarebbero pertinenti per finalità di pubblica sicurezza, mentre sui luoghi di lavoro possono diventare strumenti impropri di controllo sindacale, che mortificano la dignità e il benessere dei lavoratori. Ribadisce infine la necessità che il Ministero fornisca dati più puntuali sulla gestione di tali sistemi di controllo da parte di Amazon, che utilizzano sistemi digitali e di videosorveglianza.
5-04949 Scotto: Iniziative volte a scongiurare le gravi ricadute occupazionali che deriverebbero dalla decisione della multinazionale Cargill di prossima chiusura dello stabilimento di Giammoro nel comune di Pace del Mela (Messina).
Maria Stefania MARINO (PD-IDP), illustra l’interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Maria Stefania MARINO (PD-IDP), replicando, prende atto che non si è fatto tutto il possibile per garantire la continuità produttiva e occupazionale nel caso in oggetto, laddove i lavoratori e le organizzazioni sindacali hanno dovuto accettare il male minore, sottoscrivendo gli accordi con la multinazionale Cargill per la cessazione del rapporto di lavoro e l’erogazione di un incentivo all’esodo. Invita più in generale il Governo e gli altri soggetti istituzionali a vigilare affinché nel territorio siciliano le aziende non assumano modalità di gestione predatoria volte a sfruttare il predetto territorio fino a quando conviene, per poi dileguarsi senza badare alle conseguenze in termini sociali e industriali.
5-04950 Giaccone: Iniziative volte a scongiurare le gravi ricadute occupazionali che conseguirebbero dalla decisione della società Konecta relativa alla chiusura delle sedi di Asti e Ivrea entro il prossimo mese di giugno.
Andrea GIACCONE (Lega), illustra l’interrogazione in titolo.
Il Sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Andrea GIACCONE (Lega), replicando, fa presente che si tratta di un tema complesso, che impatta sulla vita dei lavoratori e dei territori interessati, che subiscono una continua deindustrializzazione. Pur consapevole che il comparto di cui si occupa l’atto di sindacato ispettivo è particolarmente esposto ai cambiamenti tecnologici, evidenzia la necessità di azioni sinergiche tra i vari attori istituzionali e produttivi a livello nazionale. Fa presente, inoltre, che i soggetti più penalizzati sono i lavoratori part-time, per i quali il trasferimento da Asti e Ivrea a Torino può significare un licenziamento mascherato da parte dell’azienda. Infine assicura che continuerà a seguire le vicende in oggetto al fine di tutelare quanto più possibile i lavoratori coinvolti.
Tiziana NISINI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.15.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 28 gennaio 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI.
Audizione informale di rappresentanti dell’INPS e della Corte dei conti, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge C. 2261 CNEL e C. 2626 Gribaudo, recanti disposizioni in materia di welfare dei professionisti iscritti alla Gestione separata presso l’Istituto nazionale della previdenza sociale e misure per il consolidamento delle prestazioni di welfare.
L’audizione informale è stata svolta dalle 15.20 alle 16.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 28 gennaio 2026.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 16 alle 16.05.
AUDIZIONI
Mercoledì 28 gennaio 2026. — Presidenza della vicepresidente della XI Commissione, Tiziana NISINI.
La seduta comincia alle 13.40.
Sulla pubblicità dei lavori.
Tiziana NISINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
Audizione del Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, sul tema dei giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione.
(Svolgimento, ai sensi dell’articolo 143, comma 2, del Regolamento, e conclusione).
Tiziana NISINI, presidente, introduce l’audizione.
Il Ministro Andrea ABODI svolge una relazione sui temi oggetto dell’audizione.
Intervengono, per porre quesiti e formulare osservazioni, i deputati Arturo SCOTTO (PD-IDP), Anna Laura ORRICO (M5S) e Aboubakar SOUMAHORO (MISTO).
Il Ministro Andrea ABODI fornisce ulteriori precisazioni e, visto il poco tempo ancora a disposizione, dichiara la propria intenzione di fare pervenire alle Commissioni riunite una risposta scritta ai quesiti e alle osservazioni formulate dai deputati intervenuti.
Tiziana NISINI, presidente, dopo aver formulato alcune osservazioni, ringrazia il Ministro per l’esauriente relazione svolta e dichiara conclusa l’audizione.
La seduta termina alle 14.45.
N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.
AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 27 Gennaio 2026. — Presidenza del vicepresidente della II Commissione, Enrico COSTA.
Audizione informale, in videoconferenza, di rappresentanti di Equo Garantito, rete Campagna Abiti Puliti (CAP), Consorzio Astir, Corertex e Associazione Cardato Riciclato Pratese, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni 7-00331 Varchi: Iniziative di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori e di violazione di norme fiscali e contributive nel distretto tessile di Prato da parte di società o cooperative, anche mediante la nomina di un commissario straordinario, 7-00348 Gianassi: Iniziative di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori nel distretto tessile di Prato e di responsabilizzazione solidale di tutti gli attori della filiera tessile, anche mediante il potenziamento degli organici, dei mezzi e degli strumenti operativi delle autorità preposte, e 7-00349 D’Orso: Iniziative di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori attuato dalle imprese capofila attraverso catene di subappalti irregolari, in particolare nel distretto tessile di Prato, anche mediante misure di potenziamento degli organici, dei mezzi e degli strumenti operativi delle autorità preposte, la realizzazione di un Patto di responsabilità sociale che favorisca la sostenibilità della produzione, nonché il monitoraggio dell’uso delle risorse del PNRR nel settore della moda.
L’audizione informale è stata svolta dalle 11.05 alle 11.35.
Audizione informale di rappresentanti di Altreconomia e, in videoconferenza, di Oxfam Italia, L’Altro Diritto – Progetto SOLEIL e Palazzo delle Professioni Prato, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni 7-00331 Varchi: Iniziative di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori e di violazione di norme fiscali e contributive nel distretto tessile di Prato da parte di società o cooperative, anche mediante la nomina di un commissario straordinario, 7-00348 Gianassi: Iniziative di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori nel distretto tessile di Prato e di responsabilizzazione solidale di tutti gli attori della filiera tessile, anche mediante il potenziamento degli organici, dei mezzi e degli strumenti operativi delle autorità preposte, e 7-00349 D’Orso: Iniziative di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori attuato dalle imprese capofila attraverso catene di subappalti irregolari, in particolare nel distretto tessile di Prato, anche mediante misure di potenziamento degli organici, dei mezzi e degli strumenti operativi delle autorità preposte, la realizzazione di un Patto di responsabilità sociale che favorisca la sostenibilità della produzione, nonché il monitoraggio dell’uso delle risorse del PNRR nel settore della moda.
L’audizione informale è stata svolta dalle 11.35 alle 12.



























