INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 28 ottobre 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI. – Interviene la viceministra del lavoro e delle politiche sociali, Maria Teresa Bellucci.
La seduta comincia alle 14.35.
Sulla pubblicità dei lavori.
Tiziana NISINI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-05915 Mari: Iniziative volte ad affrontare la vertenza, che coinvolge circa 110 lavoratori, tra la Compagnia Unica Lavoratori Portuali (CULP) «Flavio Gioia» di Salerno e l’Autorità di sistema portuale competente ai fini dell’erogazione del contributo a sostegno delle imprese fornitrici di lavoro portuale temporaneo e a garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali della predetta Compagnia.
Francesco MARI (AVS) illustra l’interrogazione in titolo.
La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Francesco MARI (AVS), replicando, nel lamentare che la risposta fornita dalla rappresentante del Governo, limitandosi a presentare una ricostruzione fedele della vertenza della Compagnia unica lavoratori portuali (CULP) «Flavio Gioia» di Salerno, risulta non soddisfacente per la richiesta di chiarimenti inerente la materia lavoristica evidenziata, dichiara che presenterà un’analoga richiesta anche al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per quanto di sua competenza.
Reputa la tematica in esame grave anche dal punto di vista normativo, atteso che si rischia di disattendere l’applicazione della normativa, prevista fin dal 2020, che prevede un contributo a sostegno delle imprese fornitrici di lavoro portuale temporaneo, misura estesa dal Governo attuale anche per l’anno 2026.
Osserva, quindi, che tra le motivazioni addotte dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale per il diniego del contributo alla CULP «Flavio Gioia» di Salerno, reputa grave il richiamo alle problematiche di sostenibilità finanziaria, rilevando come, invece, la stessa l’Autorità di sistema portuale abbia disposto l’affidamento di incarichi per servizi di comunicazione istituzionale ad un’agenzia napoletana per circa 70.000 euro nell’arco temporale di sei mesi, smentendo, a suo giudizio, l’ipotesi di difficoltà di natura finanziaria che, laddove esistenti, sarebbero da ricondurre ad appositi tavoli istituzionali come pure all’interlocuzione con il Governo, con la priorità al sostegno del reddito dei lavoratori.
Alla luce di quanto considerato, ritiene di poter avanzare delle supposizioni di natura politica, atteso che la CULP «Flavio Gioia» di Salerno può rappresentare un capro espiatorio nell’ambito di un attacco alle compagnie portuali.
Fa presente, infine, che il proprio gruppo politico si attiverà anche presso la IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) attraverso atti di sindacato ispettivo per garantire la tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti.
5-05916 Schifone: Iniziative volte a risolvere la vertenza relativa a problematiche connesse all’organizzazione del lavoro tra il biscottificio BiancoForno Spa di Fornacette e alcune organizzazioni sindacali.
Francesco MICHELOTTI (FDI), intervenendo in videoconferenza, illustra l’interrogazione in titolo in qualità di cofirmatario.
La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Francesco MICHELOTTI (FDI), intervenendo in videoconferenza, nel ringraziare la Viceministra, si dichiara soddisfatto, in quanto, a suo giudizio, dalla risposta fornita traspare l’attenzione del Governo per l’azienda BiancoForno S.p.a., una realtà produttiva di eccellenza nel campo dolciario italiano.
Evidenzia, quindi, che la rassicurazione del Governo rispetto alla disponibilità a un’interlocuzione con l’azienda medesima e con le organizzazioni sindacali coinvolte, al fine della successiva attivazione di un tavolo di confronto, rappresenta un primo passo per intervenire su una problematica caratterizzata, negli ultimi anni, da una tensione notevole.
Confida pertanto in sviluppi favorevoli della vicenda in esame, come peraltro delineato dalla risposta rassicurante fornita dalla rappresentante del Governo.
5-05917 Scotto: Sulla decisione del direttore generale dell’INPS, relativa ai Rendiconti sociali provinciali e regionali presentati dai Comitati in raccordo con il Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV), volta a far confluire i contributi regionali e provinciali in un «documento unico» e in un unico evento a livello regionale e sulle iniziative volte a sospendere tale decisione così confermando il supporto alle presentazioni provinciali dei Rendiconti sociali 2025 già predisposti.
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP), in qualità di cofirmataria, illustra l’interrogazione in titolo.
La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Maria Cecilia GUERRA (PD-IDP), replicando, ritiene la risposta fornita dalla rappresentante del Governo non convincente, se non a tratti inquietante, in quanto essa non fornisce un adeguato riscontro al quesito posto, relativo al metodo seguito dall’INPS.
Osserva, infatti, che, il messaggio del 14 settembre 2026, con il quale il direttore generale ha disposto che, a decorrere dall’anno in corso, i contributi regionali e provinciali confluiscono in un documento unico e sono presentati in un unico evento, è intervenuto senza il coinvolgimento del Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV), in quanto allora scaduto e tuttora non ancora reinsediato.
Quanto poi al merito dell’interrogazione in titolo, rileva che il numero degli eventi di presentazione sul territorio del rendiconto sociale a livello provinciale e regionale, nel 2025, è risultato superiore al centinaio, con il coinvolgimento di circa 7.000 persone che vi hanno preso parte con interesse, tanto che dal 14 settembre ad oggi si sono registrati numerosi ordini del giorno, da parte di quasi tutti i comitati provinciali che, chiedendo il ripristino dei rendiconti sociali provinciali, attestano la necessità di un’attenzione specifica.
Nel dichiarare di non condividere la scelta di concentrare in un unico evento regionale i contributi regionali e provinciali, in quanto le informazioni fornite in tali sedi sono necessariamente diversificate – quanto, ad esempio, a condizioni sociali ed economiche, protezione nel lavoro, entrate contributive, accesso alle prestazioni, qualità e trasparenza dei servizi –, ritiene che i rendiconti sociali hanno rappresentato un momento non solo di informazione e trasparenza ma anche di confronto rilevante, contribuendo a valorizzare l’attività dell’INPS.
Rileva, quindi, che dalla risposta della Viceministra sembrerebbe trasparire come la decisione in oggetto dissimuli un intervento di carattere censorio a seguito delle criticità emerse in alcuni territori.
Rispetto, infine, alla questione finanziaria, nel contestare la cifra, riportata nella risposta, relativa alla spesa per la rendicontazione e la comunicazione istituzionale dei dati, in realtà pari a poco più di 40.000 euro nel 2025, osserva che considerando il consistente budget per la comunicazione dell’INPS, cresciuto negli ultimi tre anni del 63,7 per cento e pari a circa 3 milioni di euro, i predetti 40.000 euro rappresentano risorse ben spese.
5-05914 Carotenuto: Iniziative volte a contrastare la perdita di potere d’acquisto delle retribuzioni, a ridurre la distanza tra salari e compensi manageriali e a garantire che la crescita occupazionale si traduca in lavoro stabile.
Dario CAROTENUTO (M5S), intervenendo in videoconferenza, illustra l’interrogazione in titolo.
La Viceministra Maria Teresa BELLUCCI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Dario CAROTENUTO (M5S), intervenendo in videoconferenza, si dichiara non soddisfatto dalla risposta della rappresentante del Governo, in quanto essa non lascia presagire interventi risolutivi da parte del Governo, nonostante i dati sull’aumento della povertà e sul modello iniquo di distribuzione della ricchezza, favoriti dalle politiche economiche intraprese dall’Esecutivo.
Osserva, in proposito, che il Governo non ha indicato quali interventi intende intraprendere, ad esempio, per «calmierare» i compensi dei manager rispetto a quelli dei loro dipendenti.
Ritiene, quindi, di trovarsi al cospetto della perdita totale di rilevanza e incisività da parte dello Stato rispetto al tema dell’impresa etica, osservando come l’impresa privata sia legittimata a trarre profitti fin quando non venga scalfito l’equilibrio sociale.
Nel ribadire la mancata assunzione di impegni o di specifiche misure da parte del Governo, ricorda che il proprio gruppo politico ha presentato una proposta di legge ispirata al modello Olivetti, un modello che vede l’imprenditore farsi carico anche del welfare aziendale, del tutto differente dal modello imprenditoriale favorito dalle forze di maggioranza che, al contrario, consente a imprenditori privi di scrupoli di continuare ad arricchirsi sulle spalle delle fasce deboli della popolazione.
Evidenzia, infine, che mentre i lavoratori dello stabilimento FIAT Mirafiori chiedono rassicurazioni concrete sul piano industriale, il Governo preferisce smantellare l’impianto sociale del Paese.
Tiziana NISINI, presidente, dichiara quindi concluso lo svolgimento delle interrogazioni all’ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.10.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 28 ottobre 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI.
Audizione informale di rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL e USB, nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni 7-00409 Rizzetto, concernente misure volte alla estensione della rendita contributiva anche agli iscritti alla Fondazione Enasarco anteriormente al 1° gennaio 2012 e all’introduzione di uno specifico meccanismo di cumulo tra i contributi versati alla Fondazione Enasarco e quelli accreditati presso l’Inps o altre gestioni previdenziali, nonché alla riapertura dei termini per la prosecuzione volontaria della contribuzione, e 7-00411 Carotenuto, concernente iniziative volte ad affrontare la problematica dei cosiddetti «iscritti silenti» della Fondazione Enasarco, a promuovere un’approfondita verifica sulla gestione economico-finanziaria della medesima Fondazione, a rafforzare gli obblighi di pubblicità e trasparenza di Enasarco e a definire una riforma organica della previdenza degli agenti e rappresentanti di commercio, fondata sulla portabilità dei contributi, sulla proporzionalità tra contribuzione e prestazione, sulla sostenibilità finanziaria e sulla massima trasparenza della gestione.
L’audizione informale è stata svolta dalle 15.10 alle 16.
COMITATO DEI NOVE
Mercoledì 28 ottobre 2026.
Riduzione dei termini per la liquidazione del trattamento di fine servizio dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche e rivalutazione dei limiti di importo per l’erogazione rateale del medesimo trattamento.
Emendamenti C. 1254 Alfonso Colucci.
Il Comitato si è riunito dalle 16 alle 16.05.
RISOLUZIONI
Mercoledì 28 ottobre 2026. — Presidenza della vicepresidente Tiziana NISINI.
La seduta comincia alle 16.05.
7-00418 Giaccone: Sulla crisi del comparto del customer service e dei contact center e sulle misure volte alla salvaguardia occupazionale e alla continuità produttiva dei siti coinvolti.
7-00421 Carotenuto: Sulla crisi del comparto del customer service e dei contact center, da affrontare anche mediante una strategia nazionale di medio-lungo periodo finalizzata a coniugare competitività industriale, innovazione tecnologica, qualità dei servizi e salvaguardia dei livelli occupazionali e iniziative normative volte a rafforzare le tutele economiche dei lavoratori del settore.
(Seguito discussione congiunta e rinvio).
La Commissione prosegue la discussione congiunta delle risoluzioni, rinviata nella seduta del 21 ottobre 2026.
Arturo SCOTTO (PD-IDP) preannuncia che il proprio gruppo sta predisponendo una risoluzione sulla medesima tematica di quelle in discussione, che chiede di discutere congiuntamente non appena assegnata alla Commissione.
Tiziana NISINI, presidente, assicura che, non appena assegnata alla Commissione, la risoluzione in fase di presentazione da parte del gruppo PD-IDP verrà discussa congiuntamente a quelle in titolo, per poi possibilmente procedere, come richiesto dai presentatori degli atti di indirizzo, allo svolgimento di un ciclo di audizioni.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione congiunta ad altra seduta.
La seduta termina alle 16.10.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 28 ottobre 2026.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 16.10 alle 16.15.



























