Nel 2025 l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche è stato pari al -3,1% del Pil, in diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73.779 milioni di euro, corrispondente al -3,4% del Pil). L’Istat ha pubblicato i principali dati della Notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni Pubbliche, riferiti al periodo 2022-2025, trasmessi alla Commissione Europea in applicazione del protocollo sulla Procedura per i disavanzi eccessivi annesso al Trattato di Maastricht.
Secondo l’istituto di statistica comunitario, il disavanzo dell’Italia è sceso a 69,4 miliardi di euro, dai 73,8 miliardi del 2024, passando così al 3,1% del Pil 3,4% dell’anno precedente. Il debito pubblico ha raggiunto 3.096 miliardi di euro, da 2.967 miliardi nel 2024, portandosi al 137,1% del Pil, dal 134,7% del 2024




























