• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 2 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, tre giorni di fermo a Mirafiori: “Mancano motori”. La Fiom: “Servono nuovi produttori e produzioni”

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Luglio 2026

    I conti economici trimestrali dell’Istat – II trimestre 2026

    Le previsioni Istat della popolazione residente, delle famiglie e delle forze lavoro – Base 1/1/2025

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Giugno 2026

    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, tre giorni di fermo a Mirafiori: “Mancano motori”. La Fiom: “Servono nuovi produttori e produzioni”

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Luglio 2026

    I conti economici trimestrali dell’Istat – II trimestre 2026

    Le previsioni Istat della popolazione residente, delle famiglie e delle forze lavoro – Base 1/1/2025

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Giugno 2026

    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Contrattazione sociale, Cisl e Fnp: nel 2025 record di accordi, coinvolta una persona su tre

Contrattazione sociale, Cisl e Fnp: nel 2025 record di accordi, coinvolta una persona su tre

di Emanuele Ghiani
14 Luglio 2026
in La nota

La contrattazione sociale rafforza il proprio ruolo nelle politiche territoriali e registra nel 2025 i risultati più consistenti degli ultimi anni. A fotografare questa crescita è il Rapporto 2026 dell’Osservatorio sociale della contrattazione territoriale, promosso da CISL e FNP CISL con il contributo del Centro di ricerca WWell dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che evidenzia un progressivo consolidamento dell’attività negoziale sindacale a livello locale.

Secondo l’indagine, nel corso del 2025 sono stati censiti 740 documenti, dei quali 678 presi in esame nel Rapporto: il numero più elevato dall’avvio del monitoraggio. Gli accordi interessano complessivamente 1.615 Comuni, pari al 24% del totale nazionale, e coinvolgono oltre 18,1 milioni di cittadini, corrispondenti al 30,5% della popolazione italiana.

Una contrattazione sociale, ha spiegato il segretario generale della Fnp Cisl Roberto Pezzani, capace di incidere concretamente sulla vita delle persone e una partecipazione che accompagni le scelte pubbliche fin dalla loro nascita. Per Pezzani, la crescita del numero degli accordi rappresenta un risultato importante, ma non è più sufficiente. La sfida è ora quella della qualità. Per Pezzani, il Rapporto consegna l’immagine di “un’organizzazione viva che continua a credere nella contrattazione come strumento fondamentale della propria azione”, ma il passaggio decisivo è un altro. “Non dobbiamo più convincere nessuno dell’importanza della contrattazione sociale. La domanda che dobbiamo porci oggi è diversa: come possiamo rendere la contrattazione sociale ancora più capace di incidere sulla vita delle persone?”.

La crescita non riguarda soltanto i numeri, ma anche la qualità della contrattazione. Oltre il 77% dei documenti è costituito da accordi formalmente sottoscritti e, nel 76,7% dei casi, il confronto con le istituzioni interviene già nella fase di programmazione delle politiche pubbliche, contribuendo a definire priorità, servizi e investimenti per le comunità locali. Il 65,7% degli accordi è stato sottoscritto in comuni con meno di 5.000 abitanti che affiancati a quelli relativi ai grandi centri attestano una concentrazione tra queste tipologie di enti locali. Il comune più piccolo dove è stato concluso un accordo è Pedesina, con 37 abitanti, mentre il più grande è Roma, con quasi 3 milioni.

Secondo il segretario, il vero parametro di valutazione però non può essere solamente il numero degli accordi sottoscritti, bensì gli effetti concreti prodotti nelle comunità. “Gli accordi sono importanti, ma rappresentano uno strumento, non il nostro obiettivo. Il nostro obiettivo è fare in modo che quegli accordi producano un cambiamento reale nella comunità”.

In particolare, nei documenti analizzati dal Rapporto trovano spazio quasi 7.000 azioni e misure che spaziano dal welfare sociale (67,3%) alla salute (9,1%); dalla fiscalità locale (9,6%) alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità ambientale (8,7%). Nell’area del welfare sociale si va dalle politiche per la famiglia (12,9%) e per gli anziani (15,8%) e i disabili (7,5%), al sostegno alla casa (8,2%); dall’istruzione (10%) alle politiche del lavoro (8,7%) e alla lotta alla povertà (4,2%).

Tra i punti centrali del Rapporto emerge la necessità di trasformare l’ascolto quotidiano del sindacato in uno strumento stabile di analisi sociale. “Ogni giorno migliaia di persone entrano nelle nostre sedi – spiega nel suo intervento Pezzani-. Ogni pratica, ogni accoglienza è il racconto di una vita”. Da qui la proposta di strutturare questionari, indagini periodiche, focus group e confronti con terzo settore, caregiver e amministratori locali, così da arrivare ai tavoli negoziali con dati condivisi e non soltanto con valutazioni interne. “Nel primo caso stiamo portando la posizione del sindacato; nel secondo stiamo portando la voce di una comunità”, osserva Pezzani, indicando quella che definisce “la vera frontiera” della contrattazione sociale.

Un altro passaggio che è emerso durante i vari interventi dei relatori riguarda la comunicazione, un avvertimento per tutti i delegati. Il sindacato non può limitarsi alla diffusione della notizia sull’accordo finale, ma deve accompagnare l’intero percorso perché, diversamente, se le persone non vengono informate adeguatamente del lavoro compiuto dal sindacato con le amministrazioni locali, il frutto della contrattazione sociale non può essere colto e si vanificano gli sforzi compiuti. “La comunicazione non può essere solo il momento conclusivo di un percorso, deve accompagnarlo dall’inizio alla fine”, ha concluso Pezzani, spesso “dedichiamo mesi a un lavoro complesso e poi lo raccontiamo con un comunicato o con un volantino che non restituisce il senso del lavoro svolto”.

Per quanto riguarda i beneficiari degli interventi, il rapporto sottolinea come sono per lo più le famiglie (25,4% dei casi), i minori, gli anziani e i disabili (10% dei casi per ognuno), gli anziani non autosufficienti ( nel 6,6% dei casi). Tra i temi più rilevanti emerge quello dell’invecchiamento della popolazione. Le politiche rivolte agli anziani rappresentano infatti l’ambito di intervento più significativo della contrattazione sociale, mentre la non autosufficienza è la parola chiave più ricorrente negli accordi del 2025.

Nel suo intervento la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, amplia la riflessione inserendo la contrattazione sociale dentro una strategia complessiva di sviluppo del Paese. Il Rapporto, sottolinea la segretaria, “non è semplicemente un compendio di dati ma è una fotografia viva del Paese vista dal basso”, costruita grazie alla presenza capillare della CISL nei territori.

Per Fumarola, la crescita economica da sola non basta. “Bisogna capire in che modo si cresce, per chi si cresce e con quali priorità”. E la contrattazione sociale serve proprio a questo: “impedire che la crescita resti una parola astratta” e trasformarla in sviluppo concreto, facendo entrare “dentro le scelte pubbliche la voce delle persone”.

Il dato che colpisce maggiormente nel Rapporto è quello relativo alla diffusione della contrattazione: nel 2025 ha coinvolto circa un quinto dei Comuni italiani e un terzo della popolazione. Un risultato che indicano una “tenuta, credibilità e radicamento” della Cisl, ma che per la segretaria impone un salto di qualità: estendere l’esperienza della rappresentanza sociale dove è ancora debole e rafforzarla dove è già consolidata.

Secondo la segretaria, la contrattazione sociale “non è una riserva sindacale” né un settore separato, ma “una delle forme più concrete della nostra idea di sindacato confederale”. È proprio qui, sostiene, che si misura la differenza tra “una rappresentanza lobbistica” e un sindacato che punta realmente al bene comune. “Qui si distingue il sindacato ideologico che si limita a protestare da quello che sa leggere la complessità e vuole cambiare le cose verso soluzioni integrate che mettano insieme tutte le tessere di uno sviluppo sostenuto e sostenibile, equo e ben distribuito”.

Tra le priorità indicate nel Rapporto, figurano la sanità territoriale, la non autosufficienza, il diritto alla casa, la povertà educativa, la conciliazione tra vita e lavoro, l’inclusione e la fiscalità locale. Temi che richiedono un welfare diverso, “preventivo, promozionale e sussidiario”, capace di intervenire prima che le fragilità diventino emergenze.

In questo quadro assume un ruolo decisivo anche la rete dei servizi della CISL. Patronato, CAF, enti e associazioni rappresentano, ha spiegato Fumarola nel suo intervento, le “sentinelle” dell’organizzazione. I sindacalisti “vedono le difficoltà delle famiglie, le attese dei pensionati, le paure dei lavoratori”, un patrimonio che non può restare confinato alla tutela individuale ma deve trasformarsi in conoscenza organizzativa e alimentare piattaforme territoriali sempre più aderenti ai bisogni reali.

Ampio spazio viene dedicato anche al metodo della partecipazione. La contrattazione sociale, sostiene Fumarola, deve intervenire “quando si definiscono le priorità, i bilanci, i piani sociali e sanitari”, non quando le decisioni sono già state assunte. “Partecipare per noi non significa essere informati come una forma di cortesia. Significa incidere, portare dati, bisogni reali e proposte”.

Nelle conclusioni emerge una forte sottolineatura del ruolo della CISL in una fase caratterizzata da forti tensioni sociali e politiche. Per la segretaria generale della Cisl serve “una nuova stagione di dialogo sociale”, capace di rafforzare coesione e inclusione, respingendo populismi, demagogia e polarizzazioni.

Il messaggio finale è un esortazione per il sindacato stesso: fare della contrattazione sociale non soltanto uno strumento negoziale, ma il principale motore di partecipazione e di costruzione delle politiche pubbliche nei territori. “La contrattazione sociale è lo strumento attraverso il quale il sindacato prova a cambiare la vita delle persone” conclude Fumarola, e il compito storico dell’organizzazione resta quello di “dare forma sociale allo sviluppo”, dove può nascere “una vera stagione di crescita che secondo noi deve essere più umana, più giusta, più condivisa e deve essere, soprattutto, per tutti”.

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

La maledetta “eccezione italiana”

Istat, Veronese (Uil): l’andamento demografico certifica la fragilità del mercato del lavoro

1 Settembre 2026
Bozza automatica

Lavoro, Pirulli (Cisl): tiene l’occupazione, ma bisogna consolidare la crescita nel dopo Pnrr

1 Settembre 2026
Istat conferma stima preliminare sul Pil, nel  IV trimestre 2017 +0,3%

Istat, Ferrari (Cgil): inflazione ai massimi da tre anni e Pil fermo al palo. Basta misure tampone

1 Settembre 2026
Emergenza caldo, dalle Regioni arrivano le ordinanze per la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature: stop dalle 12.30 alle 16 in cantieri, cave e campi

Campania, Cgil, Cisl e Uil regionali chiedono la proroga dell’ordinanza anti caldo

1 Settembre 2026
Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

Malfunzionamenti informatici negli ospedali, la denuncia di Cimo-Fesmed: a rilento il lavoro dei medici e dati inaccessibili per gli utenti

1 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi