Il costo del lavoro unitario è aumentato dello 0,8% nel terzo trimestre negli Usa, secondo la stima preliminare comunicata oggi. Gli analisti si attendevano un calo dello0 ,6%. Finalmente buone notizie dall’economia statunitense, che nell’ultima settimana ha visto diminuire più del previsto le richieste di sussidi per disoccupati e, al contrario, ha fatto registrare nel terzo trimestre un aumento della produttività del lavoro superiore alle aspettative. Secondo quanto comunicato oggi dal dipartimento del Lavoro, le nuove iscrizioni alle liste di disoccupazione sono calate da 410 mila a 390 mila dell’ultima settimana, mentre la produttività del lavoro è cresciuta, tra luglio e settembre, ad un tasso annualizzato del 4%.
L’annuncio è giunto appena un giorno dopo la decisione della Federal Reserve, la Banca centrale Usa, di tagliare il tasso d’interesse guida dello 0,5%, portandolo all’1,25%: il minimo da 41 anni a questa parte. Una decisione che ha sorpreso gli operatori, che si attendevano un taglio dello 0,25%.
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