L’Embraco ha proposto unilateralmente ai sindacati un contratto di lavoro part time a tutti i dipendenti dello stabilimento di Riva di Chieri per 6/7 mesi. I sindacati Fiom e Uilm hanno abbandonato il tavolo, a cui erano presenti per l’azienda il direttore di stabilimento e il direttore del personale. Entrambi fanno parte dei 497 esuberi indicati dall’azienda, che fa parte del Gruppo Whirpool e rappresentanti della Randstadt a cui Embraco ha dato mandato per trovare soluzioni di reindustrializzazione del sito. Intanto, fuori dall’Unione Industriale un centinaio di operai scandivano slogan contro l’azienda.
“Parlare di proposta da parte dell’azienda è fuori luogo, ci siamo alzati e ce ne siamo andati” ha detto Ugo Bolognesi della Fiom. Per Dario Basso segretario della Uilm di Torino, che ha parlato di “ricatto ignobile”, “l’incontro non è neanche iniziato, non c’erano i presupposti”

























