Questa mattina il gabinetto federale tedesco ha dato il via libera a un disegno di legge per approdare a salari più equi fra uomini e donne in Germania. La bozza, proposta dal ministero della Famiglia, prevede che nelle aziende con più di 200 dipendenti le donne possano esigere informazioni sugli stipendi dei loro colleghi uomini con pari mansioni. Le aziende che contano più di 500 dipendenti dovranno inoltre presentare regolarmente un rapporto sul dossier dell’equità salariale.
Attualmente in Germania vi è una disparità salariale del 21% ed è per questa ragione che “abbiamo bisogno di questa legge”, ha dichiarato la ministra della Famiglia, Manuela Schwesig, secondo la quale la nuova legge aiuterà le donne a far valere i propri diritti.
La richiesta di informazioni riguarda circa 14 milioni di donne, secondo i dati del ministero. La bozza, che Schwesig voleva presentare già in dicembre, aveva visto la ferma opposizione da una parte della Cdu, giustificata dal timore di un dannoso aggravio burocratico. La proposta aveva sollevato critiche anche da parte di alcune organizzazioni sindacali, secondo le quali la procedura creerà inutili aspettative nelle lavoratrici, discriminate più nella carriera che negli stipendi.
























