Molti dei lavoratori che pensavano di rimanere a lavorare in Ilva sono sati inseriti tra coloro che riceveranno la cassa integrazione a zero ore fino al 2023. I lavoratori scomodi, infatti, accedendo al portale aziendale MyIlva, hanno appreso che non saranno assunti nel polo siderurgico di Taranto dal 1° gennaio 2019. Si, perché è un app che comunica ai lavoratori il loro destino. Sembra una barzalletta ma è proprio così.
I sindacati firmatari dell’accordo, Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno inviato una lettera all’amministratore delegato di Am InvestCo Italia, Jehl Matthieu, e al ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio denunciando l’accaduto. Il prossimo 8 novembre a Roma di terrà un incontro sull’accaduto.





























