A gennaio 2019 si stima una dinamica congiunturale stazionaria dell’indice dei prezzi alla produzione dell’industria, mentre, su base annua, si registra una crescita del 3,4%. Lo ha reso noto l’Istat. Sul mercato interno i prezzi alla produzione dell’industria rimangono invariati su dicembre e aumentano del 4,4% su base annua. Al netto del comparto energetico la dinamica congiunturale è positiva (+0,2%) mentre si riduce in misura ampia l’incremento tendenziale (+0,9%).
Sul mercato estero la variazione congiunturale è lievemente negativa (-0,3%), sintesi di andamenti simili per entrambe le aree (-0,3% area euro, -0,2% area non euro). Su base annua si registra un aumento dello 0,7% (+0,6% per l’area euro, +0,8% per l’area non euro).
Nel trimestre novembre 2018-gennaio 2019 si stima un incremento dei prezzi alla produzione nell’industria dello 0,1% sul trimestre precedente. La dinamica congiunturale dei prezzi è positiva sul mercato interno (+0.2%) e negativa su quello estero (-0.3%).
I settori manifatturieri che si caratterizzano per il più ampio aumento tendenziale sul mercato interno sono la fabbricazione di prodotti farmaceutici e l’industria tessile (rispettivamente +2,0% e +1,9%); in calo i prodotti petroliferi raffinati (-2,9%). Sul mercato estero area euro la variazione positiva più intensa (+2,8%) si registra per l’industria chimica e per le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature; il settore dei mezzi di trasporto mostra la flessione maggiore (-1,7%). Per l’area non euro la crescita tendenziale più rilevante si registra per i prodotti chimici (+4,1%) mentre il decremento più marcato si rileva per i prodotti petroliferi raffinati (-5,3%).
A gennaio 2019 si stima che l’indice dei prezzi alla produzione delle costruzioni per gli edifici residenziali decresca dello 0,6% su dicembre 2018 mentre aumenti dello 0,9% su base annua. A partire dai dati di gennaio 2019, gli indici dei prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni sono calcolati utilizzando il mese di dicembre 2018 come base di calcolo; l’anno 2015 resta la base di riferimento.
La nota informativa, con le indicazioni dettagliate sulla metodologia e le fonti utilizzate per il ribasamento, sarà diffusa in occasione della pubblicazione del comunicato stampa del 29 marzo 2019.
“A gennaio 2019 – è il commento dell’Istat – i prezzi dell’industria continuano a crescere su base annua, sostenuti dalle dinamiche positive dell’energia, dei beni strumentali e dei beni intermedi. La crescita tendenziale è più intensa sul mercato interno spinta dal comparto energetico, al netto del quale, infatti, i prezzi all’export mostrano andamenti più simili a quelli interni, in particolare nell’area non euro. Con riguardo all’industria delle costruzioni, la dinamica tendenziale dei prezzi alla produzione mostra un rallentamento rispetto al dato medio del 2018”.























