“È grave ed inaccettabile che il ministro Romani dichiari in Parlamento dell’esistenza di un progetto di razionalizzazione dell’assetto industriale dei cantieri navali in Liguria citando l’attivazione di un tavolo sulla cantieristica in realtà mai convocato.” A dirlo è il leader della Fiom, Maurizio Landini, che ricorda la richiesta ufficiale avanzata da almeno un mese dai segretari generali di Fim, Fiom e Uilm di attivare un confronto sulle scelte di politiche industriali e produttive della Fincantieri e della cantieristica con la presenza di tutte le parti sociali. “Il ministro, ribadisce il sindacalista, non ha mai risposto né convocato l’incontro su cui si era impegnato.”
Landini si chiede con chi il ministro Romani stia discutendo di ridimensionare le attività e l’occupazione dei cantieri liguri della Fincantieri.
“Non siamo disponibili ad accettare alcun ridimensionamento, conclude Landini, né produttivo né occupazionale di Fincantieri né in Liguria né in altre regioni e chiediamo un immediato coinvolgimento da parte del governo, di tutte le parti sociali per definire un vero piano di rilancio e di qualificazione produttiva delle attività della cantieristica nel nostro Paese”. (FRN)
























