La maggioranza va sotto alla Camera sulle preferenze per un solo voto: 187 voti a favore e 188 voti contrari. L’Aula ha bocciato a scrutinio segreto, richiesto dalle opposizioni, l’emendamento a prima firma FdI, NM e UDC, che mirava a introdurre un sistema misto di capilista bloccati e preferenze nella riforma della legge elettorale del centrodestra. I favorevoli sulla carta erano oltre 240, ma il voto segreto ha favorito i franchi tiratori nella stessa maggioranza. L’emendamento sulle preferenze era infatti sostenuto da tutti i gruppi di maggioranza e dai deputati di Futuro Nazionale, con parere favorevole del governo. Dopo l’esito del voto, tutti i partiti dell’opposizione, negli interventi alla Camera, hanno chiesto le dimissioni immediate del governo.
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