In Germania il numero dei disoccupati è lievemente sceso in ottobre a 3.929.800, 12.100 in meno rispetto a settembre, ma 204.300 in più rispetto all’ottobre 2001. Nel darne notizia, l’Ufficio federale del lavoro a Norimberga ha aggiunto che il tasso di disoccupazione è sceso al 9,4% rispetto al 9,5% di settembre. Nell’ottobre dello scorso anno era risultato del 9,0%.
Annunciando i dati ufficiali sulla disoccupazione a ottobre, il presidente dell’Ufficio federale del lavoro Florian Gerster ha detto che l’economia tedesca continua purtroppo a crescere in maniera molto debole. E per questo – ha osservato – se la cava con sempre minor personale.
Gerster ha precisato che nei Laender occidentali (vecchi) i senzalavoro sono risultati a ottobre 2.605.200, con un incremento di 10.800 su settembre e di 192.500 rispetto a ottobre 2001. Nei Laender orientali (nuovi) invece il numero dei disoccupati è risultato di 1.324.600, 22.900 in meno rispetto a settembre, ma 11.800 in più in confronto a ottobre 2001.
Il tasso di disoccupazione è stato il mese scorso del 7,7% a ovest e del 16,9% a est.
La lotta alla disoccupazione è uno degli obiettivi prioritari del nuovo governo rossoverde di Gerhard Schroeder (Spd), che a questo scopo ha istituito una speciale commissione guidata dal manager Volkswagen Peter Hartz. Tale commissione ha già elaborato una serie di proposte con le quali si mira a dimezzare la disoccupazione da 4 a 2 milioni entro il 2005. Le misure, in discussione in questi giorni al parlamento, dovrebbero prendere il via a partire da gennaio.
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