“Il mondo industriale ha avuto rassicurazione che nulla cambia negli investimenti, nei percorsi e nei piani italiani del gruppo Agnelli. Da questo punto di vista per noi è tutto uguale”. Cosi’ la vice presidente di Confindustria, Licia Mattioli, a proposito della decisione di Exor di spostare da Torino in Olanda la sede legale e fiscale.
Una scelta, spiega Mattioli, ‘’corretta’’, che fa parte di ” un discorso di semplificazione”. Il gruppo, infatti, “aveva varie holding con diritti diversi e quindi la scelta e’ stata fatta per avere un unico diritto sotto il quale lavorare, cosa che mi sembra corretta per una società internazionale. Se nulla cambia qui a Torino per noi nulla cambia: le prospettive dopo il trasloco in Olanda rimangono invariate e questo non ha nulla che fare col futuro della città”.
E tuttavia, per Mattioli il ‘’trasloco’’ degli Agnelli impone una riflessione sul fisco: “le tasse troppo alte stanno continuando a impoverire il paese. Questo è un fatto su cui c’è da riflettere e il governo dovrebbe occuparsene, perché è un tema troppo importante per lasciarlo andare così”.





























