• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 1 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Ferrovie, sindacati, giovedì 11 giugno sciopero di 8 ore

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Lo sguardo “laico” che occorre sull’AI

    La filastrocca di Hal

    I giovani sostituiti dall’AI. Una storia esemplare

    Bankitalia, Panetta mette d’accordo i sindacati: salario, innovazione e produttività al centro della ripresa economica

    Bankitalia, Panetta rilancia il titolo sovrano europeo

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, sindacati: settore Crm-Bpo al collasso, pronti allo sciopero

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Aprile 2026

    Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

    Operai agricoli e florovivaisti, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2029

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Porti, firmato il rinnovo del contratto Ormeggiatori e Barcaioli, aumento medio 220 euro

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Maggio 2026

    Il testo del rapporto Cnel sulla riconversione e diversificazione industriale della filiera automotive

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Ferrovie, sindacati, giovedì 11 giugno sciopero di 8 ore

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Lo sguardo “laico” che occorre sull’AI

    La filastrocca di Hal

    I giovani sostituiti dall’AI. Una storia esemplare

    Bankitalia, Panetta mette d’accordo i sindacati: salario, innovazione e produttività al centro della ripresa economica

    Bankitalia, Panetta rilancia il titolo sovrano europeo

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

    Teva, l’8 giugno sciopero in tutti gli stabilimenti

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, sindacati: settore Crm-Bpo al collasso, pronti allo sciopero

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Aprile 2026

    Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

    Operai agricoli e florovivaisti, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2029

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Porti, firmato il rinnovo del contratto Ormeggiatori e Barcaioli, aumento medio 220 euro

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Maggio 2026

    Il testo del rapporto Cnel sulla riconversione e diversificazione industriale della filiera automotive

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Mondini (Wind3), Insieme le cambieremo

Mondini (Wind3), Insieme le cambieremo

di Massimo Mascini
8 Maggio 2020
in Interviste

La pandemia è stata una vera cartina di tornasole per le relazioni industriali. Queste sono state determinanti per i momenti difficili del lockdown e tanto più lo saranno con l’avvio della fase 2. Ma è emerso anche come le liturgie del passato siano insopportabilmente obsolete. Adesso, afferma Marco Mondini, il responsabile delle relazioni industriali di Wind3, è necessario un passo in avanti, una revisione profonda della struttura del confronto sindacale. Potranno esserci tempi e modalità diverse, ma indietro non si torna.

Mondini, la pandemia ha cambiato le relazioni industriali?

Sicuramente il Covid ha dato alle relazioni industriali una cornice emotiva e logistica diversa. La necessità di dover gestire l’emergenza, di dover affrontare alcuni aspetti del rapporto di lavoro in un contesto imprevisto e imprevedibile ha fatto emergere aspetti positivi e negativi del mondo delle relazioni industriali.

La prova è stata dura?

Sì, soprattutto all’inizio. E qui si scoprono gli elementi positivi di questa esperienza. Perché è stato possibile trovare soluzioni organizzative per superare l’emergenza. Siamo stati in grado di adattare le norme contrattuali per mettere in sicurezza i lavoratori, ma anche consentire la continuità produttiva in una situazione particolarmente critica.

Cosa ha giocato a favore?

La volontà e la determinazione delle parti sociali.

Gli aspetti negativi invece?

Sono venuti fuori quando è stato chiaro che in costanza di pandemia non era più possibile assicurare alcune liturgie del passato, soprattutto quando l’obbligo del distanziamento ha reso impossibile il contatto fisico. Questo ha reso più complicati alcuni passaggi. Semplicissimi accordi, che potevano riguardare per esempio il godimento delle ferie piuttosto che altri aspetti, sicuramente importanti ma non strategici per le imprese, sono stati interpretati secondo gli interessi dei singoli e non sulla base di interessi più generali. In carenza di una presenza fisica tutte le piccole istanze che vengono elaborate nelle trattative sindacali hanno dovuto organizzarsi in un intreccio mediatico molto complicato.

Le liturgie sono sempre esistite nelle relazioni industriali.

Sì, certamente. Ma in questa esperienza si sono rivelate in tutta evidenza come prassi un po’ obsoleta che andrebbe migliorata a prescindere da questa emergenza.

Cosa altro è emerso da questa esperienza?

Noi, come altre aziende, da anni abbiamo introdotto e praticato, mediante accordi aziendali, lo Smart Work, ma questa recente evoluzione del lavoro non può definirsi esattamente Smart Work, piuttosto una forma di lavoro da remoto.  Ad ogni modo, le parti sociali in questo periodo hanno adattato e utilizzato tutti gli strumenti contrattuali e normativi esistenti per far fronte all’emergenza, ma sarà comunque necessaria una attenta valutazione e riflessione su cosa si è fatto fino a oggi, e in particolare su come dovrà evolvere lo Smart Work o più in generale il lavoro da remoto. È un tema al centro dell’attenzione visto che si parla già e addirittura di un contratto specifico per questo lavoro e della sua evoluzione, finanche nella pubblica amministrazione.

Non è facile organizzare un lavoro da remoto.

Direi che in alcuni casi non lo è affatto, ma questa esperienza ha fatto sì che si riuscissero a fare cose ritenute non percorribili. Fino a poco tempo fa sembrava impossibile, ad esempio, far lavorare da remoto i lavoratori addetti ai Call Center, ma si è riusciti anche in questo caso, con difficoltà e aspetti da sviluppare e migliorare. Sarà indispensabile, tuttavia, e come accennavo prima, un successivo momento di analisi. Andranno trovate le soluzioni normative per tutelare le persone e le aziende, affinché la prestazione da remoto sia equiparabile a quella effettuata in sede anche sotto l’aspetto della valutazione e/o rilevazione. Tanto più per i lavori complessi, scarsamente “materializzabili” per i quali io credo che dovrà cambiare il paradigma che l’impresa e i lavoratori hanno utilizzato sino a oggi. Si dovrà guardare molto più agli obiettivi, alla delega e non tutti sono abituati a gestire questa nuova condizione, sia nel sindacato sia nelle aziende.

È questo il futuro delle relazioni aziendali, gestire un lavoro che sia programmato su obiettivi di rendimento?

Potrebbe essere, ma non è facile. Sicuramente, una volta usciti dall’emergenza del Covid, si valuterà in maniera più approfondita questo aspetto. E dovremo anche analizzare l’importanza dell’utilizzo della tecnologia nelle relazioni industriali: tenere le assemblee in forma virtuale, far votare i lavoratori da remoto in occasione dei referendum e così via. Novità importanti, che potrebbero cambiare le relazioni industriali.

Il sindacato come ha reagito in questa situazione di difficoltà?

Il Sindacato ha agito bene e ha dimostrato come fosse necessario che in questo momento le parti sociali andassero avanti quanto più possibile unite.

Non è stato facile.

Assolutamente no, soprattutto perché si è trattato di gestire una situazione del tutto nuova. Ma tutti hanno fatto del loro meglio, anche se nessuno era preparato interamente ad affrontare una situazione così inedita. Penso che questa sia l’occasione per incominciare a rivalutare il metodo nel suo complesso traendo spunto proprio da questa straordinaria occasione.

Le relazioni industriali hanno funzionato bene anche al livello interconfederale?

Sulla definizione del protocollo di marzo c’è stato un dibattito a tratti anche vivace, ma penso che il compromesso trovato sia assolutamente virtuoso. E del resto siamo stati gli unici in Europa a decidere con un documento firmato da parti sociali e governo come gestire il lavoro in costanza di emergenza. Un precedente molto importante.

Ma crede davvero possibile operare adesso un salto di qualità nelle relazioni industriali?

Sì, credo davvero che sia possibile. Direi di più, è doveroso. Tornare indietro, “integralmente”, alle precedenti modalità di lavoro sarebbe perdere un’occasione importante. L’emergenza ci ha costretto a modificarci, a pensare cose che prima sembravamo non fosse possibile sperimentare. È stato un vero cambiamento, come quello che insegnano nelle scuole di change management.

Ma ci riusciremo?

Io per natura sono ottimista. Non vedo perché non dovremmo riuscire. Magari i tempi e le modalità saranno diverse. Alcune aziende coglieranno i risultati prima di altre più tradizionaliste, per ragioni oggettive o per stili di management, è inevitabile. Ma la strada sembra tracciata.

Difficile tornare indietro.

Aziende (inclusa la Pubblica Amministrazione) che hanno messo in smart working il 70, 80%, 90% dei lavoratori come faranno domani a non prendere più in considerazione il lavoro da remoto?

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Fit-Cisl, Monica Mascia è la nuova segretaria generale

Sciopero ferrovie, Mascia (Fit-Cisl): l’intercity è un servizio pubblico da rafforzare, non da spezzettare

1 Giugno 2026
Malorgio (Filt-Cgil), la tragedia di Brandizzo riguarda tutti, sindacato e politica

Sciopero ferrovie, Malorgio (Filt-Cgil): scioperiamo contro la possibile lottizzazione del servizio intercity e i mancati investimenti

1 Giugno 2026
Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

Ferrovie, sindacati, giovedì 11 giugno sciopero di 8 ore

1 Giugno 2026
Coldiretti, aumento record Pil in agricoltura spinge occupazione

Caporalato nel Vicentino, lavoratore agricolo ferito abbandonato vicino all’ospedale

1 Giugno 2026
Censis, 330mila giovani lavoratori a rischio povertà

Manageritalia, la Campania è la prima regione del Sud per startup e pmi

29 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi