“Non mi pare che i dati Ocse sull’occupazione, in particolare quella giovanile, siano confortanti: peggio di noi fanno solo Spagna e Grecia” ha dichiarato il leader della Uil, Carmelo Barbagallo.
“E anche per i salari siamo nelle parti basse delle classifiche europee – aggiunge – il Jobs act non avrà fatto aumentare i licenziamenti, ma neanche l’occupazione: un bilancio vero lo potremo fare solo tra qualche anno quando cesseranno gli effetti dei vari incentivi. La verità – conclude Barbagallo – è che bisogna sconfiggere l’idea dell’austerità imposta dall’Europa e occorre fare investimenti pubblici e privati: noi lo stiamo chiedendo da tempo e, ora, sembra che se ne sia accorto anche il Governo”.






























