Dinamica di crescita stabile nei Paesi avanzati, secondo i risultati di aprile del superindice dell’Ocse. Il Composite leading indicators (Clis) non ha registrato variazioni rispetto al mese precedente, mentre nel confronto su base annua si è attestato al +0,50%.
L’Italia ha registrato la performance più debole tra tutti i Paesi elencati, con un -0,09% dal mese precedente e un -0,58% su base annua.
Tuttavia, nel comunicato in cui riporta le cifre l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico parla di una dinamica “stabile” anche per la Penisola, così come per l’insieme dell’area euro. Su quest’ultima il superindice ha segnato +0,04% su mese e +0,40% su anno.
All’opposto dell’Italia, la Germania è capofila con un +0,11% su mese e +1,34% annuo e secondo l’Ocse la crescita guadagna slancio. Sulla Francia l’indicatore ha segnato +0,05% su mese e +0,48% su anno, sugli Usa -0,02% su mese e +0,67% su anno.
Le maggiori economie emergenti, che vengono monitorate pur non facendo parte dell’Ocse, continuano a rafforzarsi. In particolare il Brasile con un +0,28% su mese e +4,17% su anno, posto che il Paese sta uscendo da una profonda recessione economica. In Cina il superindice ha segnato +0,04% su mese e -0,30% su base annua.





























