Renault ha firmato un’accordo chiave con tre dei maggiori sindacati di categoria sul rafforzamento della competitività definito di portata “storica” dalla casa transalpina. A fronte di un aumento delle ore lavorate, del congelamento delle buste paga e di tagli concordati a 7.500 posti di lavoro, l’intesa garantisce che non verrà chiusa alcuna fabbrica in Francia fino a tutto il 2016, quale che sia l’evoluzione del mercato automobilistico. L’intesa è stata siglata dall’amministratore delegato di Nissan Renault Carlos Ghosn assieme ai rappresentanti di France Ouvrière, Laurent Smolnik, del Cfe-Cgc, Dominique Chauvin, e del Cfdt, Fred Dijoux. “Un accordo che segnerà la storia delle relazioni sindacali in Francia”, ha affermato Ghosn. (LF)
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