L’Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili manifatturiere si è espressa in maniera positiva rispetto alla piattaforma contrattuale licenziata dai sindacati lo scorso 28 giugno.
“Le richieste sindacali di un contratto di settore e di un sistema bilaterale unitario con tutte le rappresentanze firmatarie di contratti – ha dichiarato il Presidente Aniem Confimi, Dino Piacentini in una nota stampa – costituiscono segnali di modernizzazione, razionalizzazione ed efficienza del comparto che vanno nell’interesse comune di imprese e lavoratori. “
“E’ la prima volta e lo prendiamo come un elemento certamente positivo, che i Sindacati – ha continuato Piacentini – formalizzano a tutte le Organizzazioni Imprenditoriali la richiesta di aprire una nuova stagione di relazioni sindacali, superando frammentazioni e situazioni anacronistiche, anche dal punto di vista della gestione economica, nel settore della bilateralità.Così come condivisibili sono altri aspetti contenuti nella piattaforma, quali la scelta del livello di contrattazione regionale ed il superamento di situazioni di precarietà ed elusione non in linea con la ricerca di valorizzare l’impresa strutturata con maestranze stabili e qualificate. Ci auguriamo che tutte le parti svolgano responsabilmente il loro ruolo favorendo un doveroso processo di crescita del settore che deve passare anche attraverso una adeguamento della disciplina contrattuale.”
“E’ evidente – conclude Piacentini – che qualora questa disponibilità non venisse condivisa anche dalle altre Organizzazioni Imprenditoriali rendendo impraticabile l’ipotesi di un sistema unitario, chiederemo ai Sindacati di valorizzare il nostro sistema contrattuale per le pmi con una bilateralità più moderna, sostenibile e funzionale, in grado di ridurre fortemente il numero degli enti territoriali, nell’interesse dei lavoratori e delle imprese.”






























