“Anche se va valutato positivamente l’impegno di 8 miliardi di euro di investimenti previsti, il ruolo di Eni in Italia può essere più incisivo”. Lo scrive in una nota il segretario generale della Uiltec, Paolo Pirani, commentando il Piano strategico 2013-2016, presentato ieri da Eni dai vertici aziendali ai sindacati, nel corso del coordinamento le strutture territoriali e i delegati Rsu tenutosi oggi a Roma. “Il governo – ha detto – dovrebbe adottare politiche e normative che consentano il perseguimento di questo obiettivo”. Pirani ha anche sottolineato la necessità che Eni punti a “un ulteriore sviluppo dei processi di ricerca, di innovazione e delle tecnologie, individuando i progetti EST di Sannazzaro e la conversione di Venezia come modelli da seguire e da estendere ad altri siti, a partire dal Mezzogiorno”.
Sulla base della discussione del Piano Strategico Eni, infine, la Uiltec ha promesso di “porre in essere specifici approfondimenti verticali, divisione per divisione, che riguardino i singoli siti anche mediante incontri di livello territoriale”. (LF)


























