“E’ necessario continuare a cambiare significativamente la legge Fornero, come avvenuto in questi ultimi due anni, sotto la forte spinta di Cgil, Cisl e Uil. Quota 100 è un provvedimento utile, ma deve essere strutturale e senza finestre”. Lo dichiara il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti.
“Occorre contemporaneamente garantire che 41 anni di contributi siano sufficienti per andare in pensione a prescindere dall’età – aggiunge – valorizzare a fini contributivi il lavoro di cura delle donne insieme alla maternità; affrontare il tema delle future pensioni dei giovani, prorogare opzione donna e completare la salvaguardia degli esodati. Su questi temi importanti chiediamo al Governo di dare una risposta concreta, con il preannunciato emendamento alla legge di bilancio”.
A.P





























