• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 6 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Realizzati dal sindacato gli obiettivi fondamentali

Realizzati dal sindacato gli obiettivi fondamentali

di Dario Del Grosso
20 Maggio 2003
in Analisi

Dario Del Grosso – Segretario Nazionale Uiltrasporti

Il 16 aprile scorso, ad oltre tre anni dalla scadenza naturale (31/12/99), è stato stipulato il primo contratto delle attività ferroviarie. In realtà, va precisato che siamo di fronte al primo contratto collettivo del settore, per cui non si è trattato di un normale rinnovo contrattuale ma della nascita di un nuovo contratto, le cui  radici affondano nel contratto aziendale dei ferrovieri, che non era un contratto collettivo in quanto applicato e stipulato con una sola impresa; da qui le discordanze fra la scadenza  di quest’ultimo al (31/12/1999) e la stipula del primo contratto collettivo, siglato con Confindustria, il 16 aprile, con decorrenza dal 1 gennaio di quest’anno.

Questo contratto nasce dalla necessità di governare la liberalizzazione del sistema ferroviario, come definita dalle direttive comunitarie a partire dagli  inizi degli anni novanta e poi consolidatasi negli anni successivi. Precisamente per tale ragione si chiama delle attività ferroviarie e costituisce una prima risposta del movimento sindacale ai tentativi, dei passati Governi, di cancellare la categoria dei ferrovieri attraverso la separazione, in più società, delle varie attività svolte dalle FS, con l’applicazione di una serie di contratti merceologici. La direttiva Prodi parlava di almeno quattro società con altrettanti contratti. L’accordo con il sindacato congelò questa direttiva (sostituita, due anni dopo, dalla direttiva D’Alema) e pose due obiettivi, entrambi  realizzati: l’unicità contrattuale e l’unitarietà della rete ferroviaria.


Il primo punto, l’unicità contrattuale, si è concretizzato con il contratto di settore. Il secondo, l’unitarietà della rete, fu consacrato con l’accordo del 23 novembre 1999 e poi ripreso con la successiva legge finanziaria. Questo secondo punto riveste una particolare importanza per tutto il sistema dei trasporti che si dovrebbe sviluppare in Italia. Di fatto, è stato evitata all’Italia l’esperienza britannica, della divisione e privatizzazione della rete ferroviaria, con il conseguente abbandono delle tratte poco frequentate e la concentrazione su quelle commercialmente attive.


La nascita della società Rete Ferroviaria Italiana con i compiti che le sono stati assegnati, quali il controllo del materiale rotabile, la certificazione di sicurezza, la concessione e regolazione delle tracce orarie, deve essere guardata  come un successo del movimento sindacale, che si è opposto negli ultimi dieci anni allo ‘spezzatino’ ferroviario proposto dalla direttiva Prodi. Come Uiltrasporti  abbiamo fra l’altro sostenuto, fin dalla nascita di Rfi e dalla definizione del processo societario ferroviario, che per mantenere Rfi con i compiti assegnati all’interno del gruppo Fs occorre una autorità esterna, presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che vigili sul suo operato ed emani le norme da applicare alle tante società ferroviarie.


Questo, a tutt’oggi, non si  è verificato, anche se il dibattito degli ultimi mesi, fra alti e bassi, si è orientato in questo senso. Infatti, è attualmente in discussione, presso la Commissione Trasporti della Camera, il recepimento delle ultime direttive comunitarie (12-13-14 del 2001), in cui si torna a discutere della unitarietà della struttura ferroviaria e di Authority. La Uiltrasporti sostiene che, ferme restando le autonomie regionali sulla infrastruttura locale e gestita dalle Regioni, va confermata l’unitarietà della rete, anche per assicurare una vera liberalizzazione del trasporto, così come occorre istituire presso il ministero un’Authority alla quale competa di emanare le norme sulla liberalizzazione e controllarne l’applicazione.


Proprio di fronte ad assetti societari del gruppo Fs non definiti ma soggetti a possibili modifiche, non sempre positive ed utili per i lavoratori, è stata giusta e necessaria la scelta del contratto delle attività ferroviarie, secondo lo schema ipotizzato con l’accordo del 1999, e la conseguente piattaforma presentata a Chianciano a luglio 2000. E se confrontiamo l’ipotesi di accordo raggiunta a questi due elementi di partenza (piattaforma e accordo del ‘99), si può affermare che le organizzazioni sindacali hanno pienamente raggiunto l’obiettivo. Il nuovo contratto, nello spirito della piattaforma, diventa l’elemento regolatore del lavoro per le varie imprese di trasporto. Inoltre costituisce la  rete di protezione per tutti i lavoratori delle società del gruppo Fs esistenti o future.


 


La clausola sociale


 


Va precisato che la protezione dei lavoratori del gruppo Fs è totale anche senza una clausola sociale ancora da conquistare. Di fatto, la garanzia che offre il contratto in presenza di cessioni o scorpori è ottima. Per l’estensione del contratto alle altre imprese la Uiltrasporti è convinta che non basta aver stipulato un contratto con la maggiore e più prestigiosa associazione padronale, qual è Confindustria, perché automaticamente esso venga adottato e rispettato dalle nuove imprese ferroviarie. Occorre qualcosa di più, che deve fare il ministro competente, non solo per evitare la concorrenza sul costo del lavoro, ma soprattutto per una questione di sicurezza del sistema del trasporto ferroviario.


Su questo aspetto, le direttive che abbiamo ricordato possono aiutare il legislatore a risolvere il problema, non solo nell’interesse dei lavoratori ma, soprattutto, dei cittadini. Di fatto, l’articolato di legge indica anche i requisiti professionali di alcune qualifiche particolari, cioè strettamente legate alla circolazione dei treni. Riteniamo più semplice fare un preciso riferimento al contratto di settore siglato con Confindustria, che ha regolato in modo chiaro sia i requisiti professionali che la loro utilizzazione. I limiti di guida notturni imposti al personale, in particolare al personale di macchina, oltre a tutelare il lavoratore tutelano la collettività, e questo da solo buon motivo che rende è necessaria una direttiva sul contratto di riferimento per tutte le imprese ferroviarie. In questo modo si rispetta un impegno governativo (preso con l’accordo del ’99) e si tutela la sicurezza del lavoro e di chi  viaggia.

Dario Del Grosso

Dario Del Grosso

In evidenza

Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Pensioni, Scacchetti (Spi Cgil): “Sistema sostenibile, ma serve una pensione di garanzia”

6 Ottobre 2026
Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

Ericsson ritira la procedura per 131 licenziamenti a Genova dopo l’intervento di Meloni

6 Ottobre 2026
Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

Poste, al via le assunzioni previste dagli accordi sindacali

6 Ottobre 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Uliano (Fim Cisl): Termoli resta sotto pressione, servono nuove attività

6 Ottobre 2026
Iniziativa Ces a Utøya in ricordo vittime strage 2011

Ue, Confederazione europea dei sindacati: il made in Europe deve significare prodotto in Europa

6 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi