Questa mattina i cittadini dei territori colpiti dal sisma sono scesi in piazza Santissimi Apostoli a Roma per partecipare alla manifestazione “La scossa dei terremotati”. Tra i moltissimi comuni presenti ci sono Amatrice, Accumoli, Capodacqua di Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Grisciano, Poggio d’Api, Collespada, Collegentilesco, Illica, Campotosto.
I manifestanti chiedono prima di tutto lo sblocco dei fondi per la gestione dell’emergenza post-sisma e lamentano il ritardo degli interventi in seguito alle ultime scosse, la mancata previsione di adeguati mezzi per fronteggiare il maltempo e la lungaggine della burocrazia che, dal terremoto del 2009, ha finora rallentato qualsiasi possibilità di sviluppo.
“La burocrazia uccide più del terremoto”, “Verba volant, sisma manent”, “Montanari sì, fessi no, nessuno faccia il furbo”: sono alcune delle scritte sui cartelli esposti dai partecipanti, la maggior parte dei quali indossa una fascia tricolore perché tutti si sentano sindaci per un giorno, ma di sindaci ne salvano uno in particolare: Sergio Pirozzi, il primo cittadino di Amatrice.
























