• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 31 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

    AUDIZIONE SU LEGGE DI BILANCIO 2025

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Al via il progetto “Apprendere x Riprendere”, manager in alternanza nelle scuole del centro Italia

    Per frenare la fuga di cervelli (7mila nel solo 2024) il Veneto studia le ‘’borse d’impiego’’. Fanelli (Cgil): solo una toppa, non risolvono i problemi strutturali

    Mentalità e lavoro

    I giovani hanno fame di democrazia. Il ricorso alla violenza è dovuto al non saper distinguere l’off line dall’on line. Intervista al filosofo Adriano Fabris

    Peg Perego, rinnovato il contratto di solidarietà a San Donà di Piave, prosegue lo stato di agitazione

    Peg Perego, rinnovato il contratto di solidarietà a San Donà di Piave, prosegue lo stato di agitazione

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, dopo il No si apre una nuova stagione per sindacati e relazioni industriali

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Lis Holding e Lis Pay, sindacati: sciopero nazionale il 30 marzo contro Poste Italiane

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La nota di Confcommercio sui costi dell’energia a seguito della guerra in Iran

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Febbraio 2026

    Accordo integrativo per gli addetti all’industria olearia e margariniera

    Rinnovo contratto collettivo per i dirigenti delle agenzie marittime e aeree

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

    AUDIZIONE SU LEGGE DI BILANCIO 2025

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Al via il progetto “Apprendere x Riprendere”, manager in alternanza nelle scuole del centro Italia

    Per frenare la fuga di cervelli (7mila nel solo 2024) il Veneto studia le ‘’borse d’impiego’’. Fanelli (Cgil): solo una toppa, non risolvono i problemi strutturali

    Mentalità e lavoro

    I giovani hanno fame di democrazia. Il ricorso alla violenza è dovuto al non saper distinguere l’off line dall’on line. Intervista al filosofo Adriano Fabris

    Peg Perego, rinnovato il contratto di solidarietà a San Donà di Piave, prosegue lo stato di agitazione

    Peg Perego, rinnovato il contratto di solidarietà a San Donà di Piave, prosegue lo stato di agitazione

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, dopo il No si apre una nuova stagione per sindacati e relazioni industriali

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Lis Holding e Lis Pay, sindacati: sciopero nazionale il 30 marzo contro Poste Italiane

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La nota di Confcommercio sui costi dell’energia a seguito della guerra in Iran

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Febbraio 2026

    Accordo integrativo per gli addetti all’industria olearia e margariniera

    Rinnovo contratto collettivo per i dirigenti delle agenzie marittime e aeree

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Serve difendere il “ceto medio”?

Serve difendere il “ceto medio”?

di Mario Mantovani
4 Ottobre 2024
in Blog
Istat, nel 2019 in Italia 59.641.488 residenti

Non chiamiamola “classe media”: evoca periodi lontani, in cui la divisione in classi era concreta e la coscienza di appartenere a una di esse spingeva a lottare per difendere o conquistare spazio a scapito delle altre. Il termine “ceto medio” è più generico, più sfumato e normalmente ricondotto alla dimensione reddituale, ma proprio qui sta il limite: da una recente ricerca svolta da Censis per conto di CIDA, il 60,5% degli italiani ritiene di appartenere al ceto medio.

Sulla carta, una tale maggioranza dovrebbe avere un potere enorme, essendo in grado di determinare il colore di qualunque governo, senza dipendere eccessivamente da sussidi, come invece il ceto “popolare”, e senza temere l’esproprio della propria ricchezza, come quello “benestante”.

E invece accade il contrario: frammentato in tante categorie, composto da percettori di rendite, pensionati, lavoratori, a loro volta suddivisi – e spesso messi in contrapposizione dalle norme fiscali – tra autonomi e subordinati, sostiene quasi integralmente il prelievo fiscale e contributivo, ricevendo in cambio bonus di modesta entità e la difesa di qualche privilegio.

Per ottenere questi limitati risultati deve apparire quanto più possibile bisognoso di aiuto da parte della politica, e perciò ciascuna categoria tende sempre a identificarsi con i casi più sfortunati: i lavoratori discontinui, precari e cassintegrati, i piccoli imprenditori sopraffatti dalle multinazionali, le famiglie con figli (sic!), i single, i pensionati con la minima e così via.

Accade così che il c.d. “ceto medio” abbia tanti difensori – sindacati, associazioni di rappresentanza, attori sociali e culturali – in lotta aperta o sotterranea tra loro, quasi sempre insoddisfatti del rapporto con la politica, ma pronti a fare cassa di risonanza ogniqualvolta un governo prometta, conceda qualcosa o anche solo ritiri una minaccia. Una difesa che replica i meccanismi pauperisti della difesa dei ceti meno abbienti.

E accade che l’attuale governo confonda il ceto medio con una ridotta platea di lavoratori autonomi, ai quali promette risparmi fiscali palesi ed occulti, mentre allarga le braccia e rinvia ad impossibili tempi migliori le azioni rivolte a quadri e dirigenti. Senza il pregiudizio ideologico di governi precedenti, ma è una magra consolazione.

Una situazione senza apparente uscita; fino a quando la visione della società rimarrà statica e la rappresentazione sarà una fotografia, ben difficilmente le cose cambieranno.

Se guardassimo invece il “film” vedremmo con grande chiarezza che il problema – e anche la chiave dell’evoluzione sociale nelle generazioni passate – è la crescita. Difendere una categoria, un gruppo di persone con lavoro e reddito simili, dovrebbe significare lottare affinché quelle persone escano da quella categoria, migliorando le loro condizioni. Non è patologico avere un basso reddito se si è giovani, se si è immigrati, se non si ha un livello di competenze medio-alto; ma per quanto tempo le persone rimangono in quello stato? Cosa serve per riattivare l’ascensore sociale? Quali sono i casi di successo, come incentivarli e farli crescere di numero?

Non sono le diseguaglianze, che variano di poco nel nostro paese di anno in anno, ma le divergenze di prospettive, tra chi si aspetta di crescere e chi teme di perdere reddito e ruolo sociale.

Queste sono le domande a cui la politica dovrebbe rispondere, ma serve anche qualcuno che le ponga. Serve un cambio di paradigma: la tassazione sulle persone fisiche ha una progressività elevatissima a partire da un reddito di € 35.000 e a 50.000 si pagano tasse da veri ricchi; le leggi sulle PMI tendono a favorire il mantenimento della piccola dimensione; le no tax area, i limiti forfetari sono strumenti che incentivano a rimanere sotto un certo livello di reddito.

Un’efficace difesa del ceto medio assomiglierebbe più a … un attacco.

Richiederebbe l’unione delle molte forze in campo per disegnare, e imporre alla politica, un modello di welfare pubblico più limitato, ma più coerente, lasciando molto più spazio al welfare complementare. Si tratta di partire dalle migliori esperienze di previdenza e assistenza sanitaria integrative, per estendere l’ambito alla formazione e alla difesa dei rischi. In forma contrattuale bilaterale ove possibile – e l’ambito è molto più ampio di quello attuale – ma favorendo comunque l’aggregazione di gruppi e persone in forme collettive, più efficaci e sostenibili.

Nella contrattazione collettiva servirebbe una chiara scelta, e una coerente politica economica, a favore di una crescita delle retribuzioni, senza inseguire il disastroso miraggio del basso costo del lavoro, che porta solo a mantenere sul mercato aziende deboli e sacche di marginalità.

Sarebbe bello un giorno poter dire che l’Italia non è un paese per poveri. Non nel senso che li mette da parte o non vuole che vi immigrino, ma che ha trovato il modo per farli uscire, rapidamente, da quello stato.

Mario Mantovani

Mario Mantovani

Mario Mantovani

Manager

In evidenza

Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

31 Marzo 2026
Maurizio Gardini confermato presidente di Confcooperative

Gardini ( Confcooperative), “le preoccupazioni di Bankitalia confermate dalle nostre aziende: servono risposte strutturali allo shock economico della guerra”

31 Marzo 2026
Economia, Istat: a ottobre inflazione frena all’1,2%, prezzi -0,3% su mese

Inflazione, Confcommercio: ancora sotto controllo, ma a rischio deterioramento

31 Marzo 2026
Pnrr, firmato protocollo tra Anci e Cgil, Cisl e Uil

Pnrr: a 6 mesi dalla conclusione del Piano ancora da spendere il 46% delle risorse. Lo studio Uil fotografa ‘’un andamento a effetto moviola’’

31 Marzo 2026
Inps, a giugno ore cassa integrazione in calo a 56,2 milioni

Inps, calano gli Ispettori (da 884 a 736) e la riscossione, aumentano i crediti (anche inesigibili). La relazione del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto

31 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi