Si allunga da 6 a 12 mesi la durata del contratto a termine senza causale mentre viene ridotto a 20-30 giorni (da 60-90 giorni previsti dal governo) l’intervallo tra contratti a tempo determinato per l’avvio di nuove attività. Queste le novità contenute nell’emendamento dei relatori alla riforma del Lavoro, Maurizio Castro (Pdl) e Tiziano Treu (Pd) approvato in Commissione al Senato. Tra le altre novità anche l’ammorbidimento dei paletti per le assunzioni di apprendista. La Commissione Lavoro chiuderà a breve l’esame del testo iniziato ieri sera alle 20 e si aggiornerà stamattina alle 8,30. Nel primo giorno di esame sono stati vagliati i primi sei articoli del testo che complessivamente ne contiene 72. Il via libera, previsto per la mattinata di giovedì, potrebbe comunque slittare di qualche ora o protrarsi al giorno successivo. “Abbiamo fatto un buon lavoro – ha commentato al termine della seduta il sottosegretario Michel Martone – intenso e proficuo. Abbiamo quasi esaurito la parte sulla flessibilità in uscita”.
Tra le altre modifiche approvate con “piccoli aggiustamenti tecnici” quelle sull’apprendistato: si potrà sempre assumere un apprendista mentre nel testo originario l’assunzione era vincolata alla trasformazione del contratto per almeno il 50% degli apprendisti in azienda. Infine via libera, sempre alla proposta dei relatori, che prevede che per attivare il lavoro a chiamata basterà inviare un sms alla direzione provinciale del lavoro. In caso di mancato avviso i datori di lavoro rischieranno da 400 a 2400 euro di multa. Il lavoro a chiamata sarà libero per gli under 25 e gli over 55.
La seduta della commissione Lavoro è ripresa questa mattina alle 8,30. Sono stati esaminati, ma in gran parte accantonati gli emendamenti relativi al lavoro a progetto, alle partite iva, ai contratti di associazione in partecipazione e al lavoro accessorio (art.11). Tema quest’ultimo, secondo quanto si apprende, che ha tenuto banco a causa delle posizioni diverse sull’utilizzo dei voucher in agricoltura da parte del ministro dell’Agricoltura, Mario Catania, e della collega del Welfare, Elsa Fornero. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu



























