Un pacchetto di riforme radicali per tagliare le tasse, accantonare la settimana di 35 ore, ridurre il servizio pubblico e limitare il potere di sciopero. E’ il contenuto del programma di Nicolas Sarkozy, nuovo presidente francese, che è salito all’Eliseo con il 53% dei consensi. Il piano, però, non piace ai sindacati. Lo scrive oggi The Guardian, spiegando che questi hanno già criticato le proposte del vincitore annunciando una tornata di scioperi per il prossimo autunno. In particolare Jean-Claude Mailly, segretario generale di Force Ouvrière, ha spiegato che “ogni provvedimento imposto con la forza verrà combattuto dalle organizzazioni dei lavoratori”.
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