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Sindacati, verificheremo l’accoglimento delle nostre proposte

redazione
Febbraio25/ 2019

“Un primo incontro interlocutorio”. Così i leader di Cgil, Cisl e Uil giudicano l’incontro di oggi con il Governo, rappresentato dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, sulla previdenza.

“Finalmente abbiamo avuto un tavolo di confronto con il Governo – ha detto al termine del confronto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan -, anche se limitato alla previdenza. Abbiamo chiesto al Governo di convocarci in tempi urgenti sui temi della crescita e dello sviluppo. I dati ci danno ragione: il paese sta andando indietro per mancanza di investimenti pubblici e per il rallentamento della produzione industriale. Abbiamo iniziato con questo tema e speriamo che non sia l’ultimo”.

“Abbiamo sottolineato – ha aggiunto la Furlan – gli emendamenti che per noi si devono realizzare già nel Decretone su quota 100: un anno di contributi per donne con figli, perché la maternità è un bene sociale da salvaguardare. Il tema di come rivalutare le pensioni a partire dal paniere e come riconoscere l’Ape sociale anche agli altri lavoratori che oggi non sono compresi, ma che svolgono lavori gravosi, per noi è assolutamente importante. E poi come separare l’assistenza dalla previdenza.

Sugli emendamenti di rincontreremo prima della fine di questo percorso, per capire se qualcosa è stato accolto oppure no.

Durigon ha detto di condividere l’istituzione di una commissione di controllo per poter traguardare la Legge Fornero. Quello di oggi è stato un incontro interlocutorio, siamo solo all’inizio di un percorso di riforma della previdenza”.

“Quello di oggi – ha aggiunto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo – è un primo passo sui problemi della previdenza rispetto alla piattaforma che abbiamo presentato al presidente del Consiglio. Adesso dobbiamo verificare se il Governo, nel modificare il provvedimento su quota 100, prenderà in considerazione le nostre proposte. Le commissioni, quella tecnico-scientifca sui lavori usuranti e quella sulla divisione tra assistenza e previdenza sono importanti”.

“Noi ci aspettiamo – ha concluso il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini – che su quota 100 il Governo prenda in considerazione gli emendamenti da noi presentati. Il Governo ha poi accettato di avviare una discussione su tutta la riforma pensionistica. Anche sugli esodati c’è la necessità di trovare una soluzione per quelli rimasti. Inoltre, dato che, come ci hanno detto, un numero consistente di quota 100 si trovano nel Pubblico impiego, il Governo valuterà insieme agli altri ministeri competenti, un incontro sul tema dello sblocco delle assunzioni nel comparto”.

TN

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