E’ stato siglato un accordo sulla “fascia di fattibilità” del nuovo elettrodotto a 380 kV Chiaramonte Gulfi – Ciminna, tra le Province di Ragusa, Catania, Enna, Caltanissetta, Agrigento e Palermo da Giosuè Marino, assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana, da Gianmaria Sparma, assessore al territorio e all’ambiente della Regione Siciliana e da Luigi Roth, presidente di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale e dai rappresentanti delle amministrazioni locali interessate.
Nelle prossime settimane sarà avviato l’iter autorizzativo dell’opera. Il protocollo è stato sottoscritto anche dal presidente dell’Unione provincie siciliane Giovanni Avanti e dal presidente dell’Unione delle Provincie italiane Giuseppe Castiglione. L’intervento ha una lunghezza complessiva di più 180 Km in linea aerea e attraversa il territorio di 6 province e 22 comuni.
Nell’ambito del nuovo intervento è prevista, inoltre, la realizzazione di una nuova stazione elettrica in provincia di Caltanissetta.
L’opera consentirà l’apertura di 12 cantieri con il coinvolgimento di 20 imprese e 200 lavoratori mediamente occupati. La realizzazione dell’intervento comporterà benefici per il sistema elettrico della regione siciliana con un risparmio per circa 25 milioni di euro ogni anno. (FRN)
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