• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 24 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

    Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

    Diritto all’abitare: la Cgil presenta in assemblea una piattaforma per nuove politiche abitative

    Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento. Prossimo incontro al Mimit il 24 settembre

    Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento. Prossimo incontro al Mimit il 24 settembre

    Federmeccanica lancia “WOW – Waves of Work”: l’Assemblea generale diventa il Forum nazionale sul lavoro

    Federmeccanica, l’Assemblea annuale diventa un Forum dedicato al lavoro

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    Un accordo che tira altri accordi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La piattaforma Cgil “‘Casa e abitare – Per una nuova politica abitativa”

    Confcommercio, primo rapporto sul commercio in Italia

    Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

    Trasporto aereo, Ita Airways: approvati il rinnovo del contratto nazionale e aziendale

    Gruppo Vicenzi, rinnovato l’integrativo aziendale: premio da 270 euro

    Gruppo Vicenzi, rinnovato l’integrativo aziendale: premio da 270 euro

    Il programma di Federmeccanica WOW – WAVES OF WORK

    Wienerberger Italia, raggiunta l’intesa: un unico accordo integrativo di gruppo per sette stabilimenti

    Wienerberger Italia, raggiunta l’intesa: un unico accordo integrativo di gruppo per sette stabilimenti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

    Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

    Diritto all’abitare: la Cgil presenta in assemblea una piattaforma per nuove politiche abitative

    Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento. Prossimo incontro al Mimit il 24 settembre

    Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento. Prossimo incontro al Mimit il 24 settembre

    Federmeccanica lancia “WOW – Waves of Work”: l’Assemblea generale diventa il Forum nazionale sul lavoro

    Federmeccanica, l’Assemblea annuale diventa un Forum dedicato al lavoro

    L’accordo sindacale: un aiuto a risolvere il puzzle delle relazioni industriali

    Un accordo che tira altri accordi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La piattaforma Cgil “‘Casa e abitare – Per una nuova politica abitativa”

    Confcommercio, primo rapporto sul commercio in Italia

    Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

    Trasporto aereo, Ita Airways: approvati il rinnovo del contratto nazionale e aziendale

    Gruppo Vicenzi, rinnovato l’integrativo aziendale: premio da 270 euro

    Gruppo Vicenzi, rinnovato l’integrativo aziendale: premio da 270 euro

    Il programma di Federmeccanica WOW – WAVES OF WORK

    Wienerberger Italia, raggiunta l’intesa: un unico accordo integrativo di gruppo per sette stabilimenti

    Wienerberger Italia, raggiunta l’intesa: un unico accordo integrativo di gruppo per sette stabilimenti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Stefanini, E’ la condivisione la strada da seguire

Stefanini, E’ la condivisione la strada da seguire

di Massimo Mascini
11 Giugno 2020
in Interviste
Stefanini, E’ la condivisione la strada da seguire

La crisi è stata durissima e ha lasciato gravi danni, ma il paese ha reagito con compostezza e su questo dato sarebbe bene far leva per far ripartire l’economia in un percorso condiviso che coinvolga tutte le parti sociali e ripristini la coesione sociale. E’ questo l’appello di Pierluigi Stefanini, presidente Unipol e per l’Alleanza per lo sviluppo sostenibile, che non si nasconde le difficoltà di un processo del genere, ma sa che è obbligato, come è obbligato che si realizzi un grande gioco di squadra che coinvolga tutti i settori dell’economia. Solo così infatti sarà possibile eliminare i nodi della nostra società che finora non siamo stati in grado di eliminare. Perché necessariamente dovremo fare i conti con chi ha le maggiori difficoltà, con chi sta peggio.

Stefanini, è in pericolo la coesione sociale nel nostro paese?

Difficile fare previsioni. Tutti ci aspettiamo che questa situazione di pandemia finisca in tempi brevi e che le conseguenze negative possano essere riassorbite con rapidità. Certo, interi settori, del commercio, del turismo, dei servizi, ma anche della manifattura, hanno subito gravi danni, hanno perduto tanto fatturato. La paralisi è stata devastante, sono in ballo centinaia di migliaia di posti di lavoro. E’ dovere di tutti cercare di trovare le forme di tutela e assistenza in grado di farci ripartire.

Il paese finora ha retto bene.

Sì, ha retto e reagito con compostezza e con senso di responsabilità. Questo è un aspetto da sottolineare. Per questo credo che le diverse organizzazioni che hanno un ruolo generale nel paese, le istituzioni, ma anche le forze economiche e sindacali, dovrebbero fare leva su questa reazione composta per creare i giusti collegamenti affinché le prospettive di ripresa possano basarsi su assunzioni di responsabilità, su approcci di natura altruistica, sulla consapevolezza che si può fare molto insieme.

Deve valere il principio della condivisione?

Credo che questa sia la via da seguire, come giustamente ha detto Mattarella. Mai come oggi c’è stato bisogno di insistere su questo terreno.

Non è facile riuscirvi.

E’ chiaro che le differenze ci sono, le complessità ci sono, i conflitti ci sono, è fisiologico, ma per quello che può la classe dirigente nel suo insieme ha il dovere di incoraggiare percorsi, modalità, obiettivi che spingano alla condivisione. E’ indispensabile un percorso condiviso, che coinvolga le parti sociali, che le inviti anche ad assumersi le loro responsabilità. Non è possibile  che ci si limiti a chiedere al governo di intervenire per risolvere i problemi. Ciascuna forza deve indicare cosa può dare, a certe condizioni, per la ricostruzione del paese.

Un contratto sociale?

Non so se definirlo contratto sociale o patto per lo sviluppo sostenibile, non so se può passare attraverso gli stati generali, le modalità pratiche saranno individuate, mi auguro nei prossimi giorni. Ma è importante che attorno a un tavolo autorevole, significativo, le principali parti del paese possano sedersi e costruire delle soluzioni condivise.

Tutti devono partecipare a questo sforzo?

Senza eccezioni. Le forze imprenditoriali per quello che hanno da mettere sul tavolo, le forze sindacali per il ruolo che hanno, il mondo della finanza e delle assicurazioni, per costruire assieme una prospettiva di rilancio, di ripresa capace anche di affrontare quei nodi che sono sul tavolo da troppo tempo e che non siamo riusciti come paese a risolvere.

Dalle sue parole emerge un moderato ottimismo sulla possibilità che emerga questo impegno forte.

Sono convinto che per questa strada sarà possibile realizzare i risultati necessari. Anche perché ci auguriamo tutti che le risorse europee siano effettivamente erogate ai paesi maggiormente in difficoltà, ma allora il paese deve essere pronto a destinarle, erogarle, indirizzarle e a fare in modo che si crei innanzitutto lavoro, che si metta al riparo la parte industriale importante del paese. Ed è necessario mobilitare allo stesso tempo risorse pubbliche e private. Solo così sarà possibile assicurare al paese un futuro sostenibile.

Dove sarà necessario dirigere le risorse esistenti?

Voglio fare tre esempi. Il primo. E’ stato annunciato dal ministro della Salute un enorme investimento sulla sanità, con investimenti pubblici e con il concorso di investimenti di soggetti privati. Se si lavora bene si possono fare cose importanti insieme. Penso al terzo settore, alle cooperative sociali e ad altre forme associative, possono essere un terreno fertile e ricco di contributi per dare alla sanità una diversa prospettiva, perché sia in grado di reggere eventi traumatici come quelli che abbiamo vissuto e che purtroppo stiamo ancora vivendo.

Il secondo?

Il campo dell’insegnamento, della formazione, della ricerca, della formazione permanente. Mi auguro che il governo e le altre forze decidano, dopo tanto tempo che lo stiamo dicendo, di investire con grande energia e qualità in questo campo perché avere risposte e mobilitare spazi di lavoro. Non si tratta solo di spendere soldi, ma di investirli per avere nel tempo un beneficio distribuito ed equo.

La terza indicazione?

Riguarda il metodo di lavoro. Da troppo tempo noi fatichiamo a focalizzare le nostre energie sull’obiettivo della creazione di lavoro. Abbiamo bisogno di progettare assieme prospettive, interventi, soluzioni, opportunità lavorative. Ed è fondamentale in questo quadro il gioco comune, nel quale ognuno partendo dal settore di appartenenza e condividendolo con altri, trovi la strada e le occasioni perché questa possibilità si possa realizzare. Partendo ciascuno dall’ottica della propria filiera, studiando bene, approfondendo bene, coinvolgendo le diverse competenze che questi settori possono esprimere possiamo immaginare degli sviluppi per ogni filiera, facendo perno su grandi realtà industriali, che purtroppo non sono tante, e attorno a queste costruire un contesto, un ambiente, occasioni nelle quali creare lavoro.

Le prospettive sono chiare, il problema è agire. Lei crede che nel nostro paese esista un problema di classe dirigente?

Avverto una difficoltà, che purtroppo ci portiamo appresso da tanto tempo e non riusciamo a risolvere, quella di avviare davvero un gioco di squadra. E’ importante essere consapevoli dei propri mezzi, dei propri ruoli, delle proprie responsabilità, ma è indispensabile avere la voglia, la disponibilità, l’apertura, la determinazione di farlo con gli altri.

Questo non accade in Italia?

In alcune aziende si comincia a sperimentare questo concetto del valore condiviso. Se produco un bene e il valore di questo bene lo condivido con gli altri, che possono essere i lavoratori, i clienti, le comunità nelle quali l’impresa agisce e opera, così creo un meccanismo intelligente, virtuoso, di prospettiva. Nella quale faccio del bene all’azienda, perché produco risultati economici soddisfacenti, ma lo faccio condividendo questo bene con altre persone. Così si possono ridurre le disuguaglianze nel paese.

E aiutare la coesione sociale.

Che è indispensabile perché necessariamente dovremo fare i conti con chi sta peggio, con chi ha maggiori difficoltà, con le fragilità, che purtroppo sono aumentate. Una grande impresa, un settore importante possono aiutare ad alzare lo sguardo. Alcune imprese lo stanno già facendo.

Lo spirito cooperativo può essere determinante per la ripresa?

Comunque sia, è un concetto di grandissimo valore prospettico. Mai come oggi assume centralità il terreno della cooperazione, a tutti i livelli, istituzionali, economici, imprenditoriali, culturali, sindacali. Se spostiamo il cimento su questo terreno abbiamo spazi di crescita davvero notevoli per il paese. Ma dobbiamo avere voglia di farlo, l’umiltà di metterci in discussione e di provarci davvero.

Massimo Mascini

Attachments

  • jpg
Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

Energia, Confcommercio: tensioni internazionali e caldo estremo fanno crescere di 150 milioni al mese la spesa delle imprese

24 Luglio 2026
Pensioni, Calderone, riforma dopo l’estate. Cgil: “annunci non più credibili”

Sicurezza sul lavoro, Calderone: non abbiamo in programma un intervento sulla legge 231

23 Luglio 2026
Scuola, Colombini: superare gli ostacoli per la firma del protocollo per nidi e materne

Flai-Cgil, bene il bando per la ristorazione scolastica del Comune di Roma che riconosce la premialità per le imprese iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità

23 Luglio 2026
Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

23 Luglio 2026
Energia, accordo Bnl Bnp Paribas ed E.Geo per sostenere le aziende della filiera

Energia, Gardini (Confcooperative), nucleare, green, gas russo o carbone: italiani pronti a tutto pur di risparmiare

23 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi