• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 8 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Censis-Confcooperative, oltre tre milioni i lavoratori ”sommersi”

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, sindacati e imprese tutti d’accordo: no a Flacks, l’acciaio resti italiano. Federmeccanica chiede l’intervento di Giorgia Meloni. Ma il governo va avanti sulla cessione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

    Il Misery Index della Confcommercio – Febbraio 2026

    Il meritevole privilegio della cultura

    Federculture, sottoscritto l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Censis-Confcooperative, oltre tre milioni i lavoratori ”sommersi”

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, sindacati e imprese tutti d’accordo: no a Flacks, l’acciaio resti italiano. Federmeccanica chiede l’intervento di Giorgia Meloni. Ma il governo va avanti sulla cessione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

    Il Misery Index della Confcommercio – Febbraio 2026

    Il meritevole privilegio della cultura

    Federculture, sottoscritto l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Stellantis, sindacati: bene le 400 assunzioni a Mirafiori ma serve un piano industriale per il rilancio. Fiom: “situazione molto critica

Stellantis, sindacati: bene le 400 assunzioni a Mirafiori ma serve un piano industriale per il rilancio. Fiom: “situazione molto critica

20 Ottobre 2025
in Notizie del giorno, In evidenza
Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

L’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, “dopo la richiesta di incontro di tutte le organizzazioni sndacali, ha incontrato i sindacati italiani per primi in Europa. La situazione di Stellantis in Italia ci consegna un quadro che necessita di un vero e proprio testa coda per invertire la direzione degli ultimi anni che oggi non c’è stato. Il quadro ereditato dall’attuale amministratore delegato ci dice che quest’anno la produzione sarà ulteriormente in peggioramento rispetto il 2024, l’occupazione è in continua riduzione attraverso le uscite volontarie incentivate”. Così il leader della Fiom, Michele De Palma, e Samuele Lodi, segretario nazionale della Fiom responsabile del settore mobilità, al termine dell’incontro tra azienda e sindacati.

“In controtendenza, per Mirafiori ci sarà l’assunzione di 400 lavoratori per far fronte all’aumento dei turni per la 500 ibrida – dicono – ma per gli altri stabilimenti nessun segnale di rigenerazione dell’occupazione a partire dagli enti centrali. Il problema è invertire il dato di utilizzo degli ammortizzatori sociali in tutti gli altri stabilimenti che coinvolgono circa il 60% dei dipendenti. Il piano Italia presentato al Governo e ai sindacati lo scorso 17 dicembre 2024 al Mimit deve prevedere l’anticipo dei tempi di avvio dei modelli annunciati e l’implementazione con ulteriori nuovi modelli mass market”.

La Fiom chiede di “lavorare a un nuovo piano industriale che necessariamente deve vedere il coinvolgimento dei sindacati, nell’ottica di trovare le giuste soluzioni per dare garanzie di prospettiva produttiva e occupazionale a tutti gli stabilimenti italiani e alla ricerca e sviluppo. Gli investimenti sono necessari perché con i dazi il mercato sarà ormai solo europeo vista la chiusura dello sbocco negli Usa. E’ necessario un confronto tra sindacati, costruttori e istituzioni europee per dare certezze alla giusta transizione ecologica garantendo l’occupazione”.De Palma e Lodi chiedono inoltre “un percorso che porti ad un accordo con Stellantis e il governo che tuteli e rilanci produzione, occupazione e ricerca e sviluppo”.

Il leader della Fim, Ferdinando Uliano, ha ribadito al ceo di Stellantis, Antonio Filosa, che “data l’attuale situazione dei volumi produttivi entro fine anno non si raggiungeranno i 310.000 veicoli, con riflessi importanti su occupazione e ammortizzatori sociali. E’ quindi indispensabile non solo un’accelerazione degli impegni già assunti in sede ministeriale, ma soprattutto un rafforzamento strategico del nuovo piano Italia, con maggiori investimenti e nuovi modelli produttivi” .Al termine dell’incontro tra azienda e sindacati, Uliano sottolinea che “la comunicazione di circa 400 assunzioni a Mirafiori, a partire da febbraio, rappresenta un segnale positivo, in controtendenza rispetto al calo occupazionale degli ultimi anni. La 500 ibrida, ricordiamo, fu una richiesta sindacale avanzata all’allora ceo di Stellantis. Ora è necessario rafforzare la missione produttiva di Mirafiori con ulteriori assegnazioni nel prossimo piano industriale. Restano tuttavia aperte alcune criticità negli altri stabilimenti, che devono essere affrontate con urgenza nel nuovo piano Italia”.

Sullo stabilimento di Cassino “si è ribadita la volontà di trasformare in multienergy tutte le vetture previste e si prevede nel breve periodo a recuperare i tempi persi su Alfa Romeo Stelvio e Giulia – prosegue Uliano – accogliamo positivamente la smentita delle voci sulla chiusura dello stabilimento, ma riteniamo necessario anticipare i lanci per ridurre le situazioni di sofferenza occupazionale e l’uso degli ammortizzatori sociali”.

Su Pomigliano, afferma il leader della Fim, “hanno confermato gli impegni presi nel piano presentato il 17 dicembre 2024.Sullo stabilimento di Melfi sono confermati gli impegni presi a partire dal previsto lancio produttivo della nuova Jeep Compass nelle versioni multienergy, che si aggiungerà alla produzione della DS8 full electric. Nel corso del 2026 seguiranno le produzioni di DS7 e Lancia Gamma, anch’esse in versione multienergy. Abbiamo ribadito la necessità di motorizzare in ibrido anche la DS8 e, vista la forza occupazionale e la complessità dell’indotto, di assegnare un ulteriore modello allo stabilimento, insieme a un maggior impegno a sostegno dell’indotto”.

Per lo stabilimento di Atessa “è stata confermata la leadership nel settore dei veicoli commerciali e gli impegni presi, ma si è evidenziata la preoccupazione sul tema delle limitazioni del quadro regolativo – aggiunge – per Termoli, invece, abbiamo denunciato la grave situazione produttiva, dovuta allo stop alla Gigafactory delle batterie e all’assenza di nuove assegnazioni di motori. Abbiamo chiesto di chiarire in tempi brevi la strategia futura dello stabilimento, anche attraverso nuove assegnazioni, ribadendo che è fondamentale avere in Italia anche una produzione nazionale di batterie.

Nel confronto con il ceo Filosa è emersa una situazione di forte incertezza del mercato europeo dell’auto, legata al tema delle multe per le emissioni di CO2 e ai limiti alla produzione di motori endotermici fissati per il 2035. Secondo Stellantis, questo quadro crea difficoltà nella definizione del futuro piano Italia. La situazione di regolamentazione in Usa ha consentito al gruppo di decidere 13 miliardi di dollari in investimenti, con una ricaduta di 5 mila nuovi occupati”.La Fim ritiene “necessario rivedere le politiche europee sulle sanzioni per evitare ripercussioni negative su occupazione e imprese. Alla luce dei ritardi infrastrutturali e della mancanza di misure di sostegno alla transizione, chiediamo alle istituzioni europee di ridefinire tempi e modalità di attuazione della decarbonizzazione, rendendo il processo sostenibile sul piano industriale, economico e sociale – conclude Uliano – il ceo di Stellantis si è poi soffermato sulla opportunità di sviluppare le key car, di rinnovare il parco vetture in Europa, di puntare sulla neutralità tecnologica per rafforzare il mercato europeo”.

“Siamo confidenti che il lancio di vetture ibride possa rappresentare un punto di partenza per la ripresa degli stabilimenti Stellantis in Italia e prendiamo atto con soddisfazione che il ceo Antonio Filosa intende muoversi proprio in questa direzione. Tuttavia siamo anche consapevoli che siamo soltanto all’inizio di un percorso assai difficile, che dipende in parte da Stellantis, ma in parte anche dalla correzione di quelle politiche europee che stanno distruggendo l’industria senza purtroppo salvare l’ambiente. Dobbiamo restituire fiducia ai lavoratori attraverso la ripresa della produzione in tutte le fabbriche”. Lo dichiarano Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, e Gianluca Ficco, segretario nazionale della Uilm responsabile del settore auto, al termine dell’incontro tra Stellantis e sindacati.

“Sono stati confermati – spiegano Palombella e Ficco – gli imminenti lanci dei modelli ibridi a Melfi e a Mirafiori, dove peraltro avremo 400 assunzioni per poter implementare il secondo turno in carrozzeria. Inoltre, è stata finalmente sciolta la riserva sulla assegnazione di modelli ibridi allo stabilimento di Cassino, novità decisiva per la stessa sopravvivenza di quella fabbrica. Si tratta di prime importanti risposte, che però dovranno essere seguite da strategie per gli altri stabilimenti e soprattutto da azioni concrete”.

Le dichiarazioni di Stellantis, aggiungono i due sindacalisti della Uilm – hanno però chiarito con grande franchezza che il piano industriale per l’Europa e per l’Italia sarà completato anche sulla base delle scelte che la Ue assumerà. Anzi, hanno puntualizzato che gli imponenti investimenti negli Usa sono facilitati proprio da una regolamentazione orientata al sostegno all’industria e non fossilizzata esclusivamente sull’elettrico. Questo conferma che c’è una battaglia da fare per abolire le famigerate multe, che colpiscono le auto e ancor di più i veicoli commerciali, e per definire una transizione sostenibile ispirata ai principi di neutralità tecnologica e di libertà di scelta dei consumatori”.

 

 

 

redazione

redazione

In evidenza

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

6 Marzo 2026
Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

6 Marzo 2026
Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

6 Marzo 2026
Mps, sottoscritto accordo per 300 assunzioni entro l’anno

Mps, sindacati: momento delicato, l’interesse dei soci non sia l’unico riferimento

6 Marzo 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Confcommercio, a febbario Misery Index stabile a 8,6 punti

6 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi