La camera bassa del Parlamento della Svizzera ha ratificato l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne a 65 anni, con cui si allineano all’età pensionabile degli uomini laddove finora avevano diritto all’assegno pieno con un anno di anticipo. La riforma era stata già approvata dalla camera alta e ora ha ottenuto il via libera definitovo con 137 voti favorevoli e 57 contrari su 200 deputati totali.
Questo aumento dovrebbe consentire di risparmiare 1,2 miliardi di franchi sul sistema pensionistico per il 2030, ha affermato il ministro dell’interno Alain Berset. La Svizzera, come praticamente tutti i Paesi occidentali e non solo sta aggiustando i parametri dell’età pensionabile per garantire la sostenibilità dei sistemi previdenziali a fronte dell’aumento della speranza di vita.



























