“Purtroppo siamo ancora ai titoli. I temi sono stati posti e l’agenda l’abbiamo già fatta. Il punto è esattamente questo: continuano a non esserci i contenuti”. È questo il giudizio del leader della Cgil, Susanna Camusso, sull’incontro tra Governo e sindacati sulle politiche del lavoro che si è svolto questa mattina. “Bisogna capire rapidamente – ha proseguito – se il confronto va nel merito, definisce risorse e risposte, oppure continuiamo a fare l’agenda”. A chi le chiedeva se ci sarà un incontro entro la fine di luglio: Camusso ha così replicato: “Fine luglio mi pare una data lontana”.
Sul tema del costo del lavoro, in particolare sulla decontribuzione per le nuove assunzioni, Camusso ha spiegato che secondo il Governo il tema è “connesso alle politiche fiscali” e che, pertanto, dovrà esserci un tavolo di confronto con la presenza del ministero delll’Economia.
Sui temi del lavoro per la Uil “ci sono cose urgenti che faremo in breve tempo e che riguardano l’Anpal e le politiche attive”. È quanto ha dichiarato il leader Carmelo Barbagallo al termine dell’incontro con il Governo al ministero del Lavoro. “Questo si può fare immediatamente – ha detto – perché c’è già il nuovo presidente dell’Anpal”. Secondo Barbagallo è poi “urgente” una riunione con le Regioni per affrontare le crisi aziendali e delle aree industriali complesse.
Il numero uno della Uil ha ricordato che le Regioni erano destinatarie delle risorse per affrontare questi temi, ma non sono state utilizzate perché non c’era chiarezza nei costi di gestione. “Il Governo ha chiarito – ha spiegato – che li pagerà il ministero del Lavoro per i due terzi, mentre per il restante un terzo saranno a carico delle Regioni”. Barbagallo ha poi riferito che al Governo è stata posta la questione dell’utilizzo degli ammortizzatori per i call center ed è stata, inoltre, ribadita la posizione dei sindacati sui voucher. “L’intervento del Governo sulla tracciabilità – ha detto – era un piccola parte delle cose che chiedevamo. In agricoltura la situazione è addirittura peggiorata. Vogliamo la riduzione dei settori in cui i voucher possano essere utilizzati”.
Un altro dei temi posti dal sindacato al Governo riguarda il costo del lavoro: “Chiediamo una riduzione strutturale delle tasse sul lavoro e sulle imprese – ha ricordato – il Governo ha detto che su questo tema serve una presenza del Mef al tavolo. Di certo la decontribuzione decrescente per le nuove assunzioni non dà certezza alle imprese. Vogliamo inoltre entro la seconda metà di luglio un confronto per dare una prima valutazione di merito rispetto a quello che stiamo facendo”. Sulla contrattazione, invece, i sindacati hanno chiesto al Governo un po’ di tempo in più per poter definire un accordo con Confindustria e le altre associazioni datoriali.

























