Saranno consegnate al presidente del Senato Renato Schifani, nel corso di un incontro con una delegazione della Uila che si svolgerà domani 12 giugno, le oltre 100 mila firme raccolte dal sindacato di categoria del settore agroalimentare della Uil, a sostegno di “due scelte giuste da fare subito (risolvere il problema “esodati” e detassare i salari di produttività 2012) e di “due scelte sbagliate da non fare mai” (abolire l’indennità di mobilità e negare il reintegro ai lavoratori licenziati per infondati motivi disciplinari o economici).
Ne da notizia il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza che così commenta: “a nome di tutta la Uila, ringrazio vivamente il presidente Schifani per la sensibilità mostrata verso la nostra iniziativa. La sua disponibilità a prendere in consegna le firme da noi raccolte, ci consente di chiudere in maniera prestigiosa una iniziativa che ha coinvolto la nostra organizzazione a tutti i livelli, rafforzandone la presenza e il ruolo in tutte le province italiane”.
“La Uila” spiega Mantegazza “ha avviato questa raccolta firme quando sembrava che scioperi generali solitari e manifestazioni separate di protesta avrebbero costretto il governo a fare marcia indietro sulla riforma del mercato del lavoro. Così non è stato: la riforma procede in parlamento e la promessa di scioperi e manifestazioni si è esaurita. Il successo della nostra iniziativa dimostra che la scelta della Uila di costruire il consenso sulle sue proposte, attraverso il coinvolgimento, giorno per giorno, delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata una scelta vincente. La consegna delle firme al presidente del Senato testimonia la bontà della nostra scelta e rafforza il peso delle oltre 100 mila firme raccolte”.
Le firme raccolte saranno presentate, mercoledì 13 giugno alle ore 10,00 al teatro Capranica di Roma, nel corso di una manifestazione pubblica alla quale, insieme a 800 delegati Uila provenienti da tutta Italia, parteciperanno esponenti delle istituzioni e dei partiti.
























