“Rinnovare il Ccnl si rivela ancor più urgente dopo aver ascoltato i dati della crisi del settore relativi al settennato 2007-2014”. Così Rocco Palombella, segretario generale della Uilm replica all`esposizione di Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica, tenuta oggi nella sede romana degli imprenditori metalmeccanici.
“Dopo le ferite inferte dalla crisi che ha avuto origine negli Usa dal 2007 – ha continuato Palombella – registriamo tuttora il disagio degli effetti sulla produzione metalmeccanica, in termini di capacità produttiva e a livello occupazionale. Ma da mesi tutti gli indicatori segnalano un`inversione positiva proprio nella produzione industriale, nei posti di lavoro correlati e nell`ambito dei consumi. Quindi, occorre rinnovare il contratto dei metalmeccanici per dare un`ulteriore spinta propulsiva al sistema in questione”.
Secondo Palombella “la piattaforma contrattuale che, insieme alla Fim, invieremo a Federmeccanica a fine mese va in questo senso: se riusciremo a fare il contratto entro l`anno crescerà ancor di più la fiducia nel sistema produttivo del Paese, con ricadute utili ai lavoratori ed alle imprese. Dopo l`incontro odierno con Federmeccanica siamo ancor più convinti che è questo l`obiettivo da centrare”.


























